TERZO FORUM DI AGENDA 21 LOCALE - TESTIMONIAL DI ECCEZIONE ASJA AMBIENTE, AZIENDA LEADER A LIVELLO INTERNAZIONALE NEL SETTORE DELL'ENERGIA VERDE. Da oltre 2 mesi 100 rappresentanti della società civile cesenate si stanno confrontando sul futuro ambientale di Cesena.
Giovedì 6 Novembre nella cornice delle sede di S. Biagio si terrà il terzo appuntamento ufficiale del processo di Agenda 21 Locale della Città di Cesena, che ha visto finora il coinvolgimento di un centinaio di testimoni del territorio, equamente rappresentativi del tessuto sociale, economico ed ambientale. Dai primi due incontri sono scaturiti gli obiettivi cardine per le quattro sessioni tematiche (mobilità, rifiuti, energia e servizi sociali), che saranno il punto di partenza per definire le azioni specifiche da mettere in campo e le relative responsabilità per dare avvio allo sviluppo sostenibile della Città di Cesena . Il terzo incontro di scena dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di Giovedì 6 Novembre, sarà una tappa fondamentale nel percorso di Agenda 21, in quanto consentirà di tradurre in concreto gli obiettivi emersi nel precedente forum, definendo azioni e concretizzando in vere e proprie schede progetto le potenzialità e le aspirazioni del territorio del comune di Cesena. Testimonial d'eccezione, per la grande occasione è l'esperienza di Asja Ambiente, azienda leader a livello internazionale nel settore dell'energia verde, che presenterà spunti di importante riflessione frutto della sua profonda esperienza premiata da numerosi riconoscimenti quali l'aggiudicazione del certificato 100% Energia Verde, la certificazione Uni En Iso 9001:2000, Uni En Iso 14000 e la Registrazione Emas 2. Gli obiettivi della seduta saranno, afferma l'Assessore all'Ambiente di Cesena B. Gobbi, di definire le azioni per lo sviluppo sostenibile e di consegnare ai presenti le schede progetto che formeranno il parco progetti dell'Agenda 21 Locale. Gli obiettivi generali emersi nelle sessioni tematiche, del secondo incontro e su cui si costruiranno le azioni nel corso del terzo si possono così sintetizzare: - per la mobilità: promuovere l'educazione ad una mobilità responsabile per aumentare la sicurezza; aumentare le piste ciclabili; incentivare il trasporto pubblico; ridistribuire le merci su rotaia e dentro il territorio comunale; incentivare i carburanti ecologici, i parcheggi di scambio e le aree verdi. -per l' energia: realizzare una rete che riduca gli sprechi e la dispersione di energia; informazione corretta, esaustiva e accessibile; incentivare l'acquisto di mezzi ecologici; incentivare il trasporto pubblico; incentivare il decentramento dei servizi (rete telematica). -per i rifiuti: estendere la raccolta differenziata secco/umido a sfalci e potature di parchi e giardini pubblici; aiutare le famiglie con contenitori dedicati per lumido riconoscendo sgravi tariffari per chi fa il compostaggio domestico; creazione di centri di raccolta; aumentare il numero delle isole ecologiche, anche attivando punti di raccolta presso i supermercati; creare un sistema di raccolta che sia personale e consenta la quantificazione dei rifiuti prodotti; razionalizzare la situazione delle discariche; sgravi tariffari a chi fa raccolta differenziata; istituire un referente responsabile pubblico in grado di collaborare con le associazioni di volontari; riutilizzare e riciclare gli imballaggi; finanziamenti ed incentivi per il recupero di rifiuti speciali; accordo con la grande distribuzione per la riduzione degli imballaggi (vendita sfusa, vuoto a rendere, ecc.); sfruttare il biogas e la termovalorizzazione dei soli rifiuti secchi non riciclabili. -per i servizi sociali: creare centri di ascolto ed aggregazione interculturale ed intergenerazionale, sociosanitari ed assistenziali, pubblico-privati; percorsi verdi e sicuri senza barriere architettoniche; creare centri ricreativi e ludici dove gli anziani possano trovarsi tra loro; creare un centro di servizi pubblico-privato integrato di quartiere; creare percorsi scolastici, extrascolastici, sociali guidati da figure formate professionalmente ad hoc e che permettano il superamento degli odierni pregiudizi e difficoltà; ambienti di lavoro dotati di asilo; creare una rete di servizi scolastici, sportivi, ricreativi e rionali. |
II° FORUM AGENDA 21 LOCALE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE E DISCUSSIONE Continua sull'onda dell'entusiasmo e a velocità sostenuta il processo di Agenda 21 Locale della città di Cesena. Ieri, presso la sede S. Biagio, erano addirittura 70 le parti coinvolte nel secondo dei quattro incontri del Forum di Agenda 21, un successo che consolida le ambizioni dell'Amministrazione di arrivare per Gennaio ad elaborare il Piano di Azione per lo Sviluppo Sostenibile. Afferma con aria soddisfatta l' Assessore all'Ambiente Bruno Gobbi: " questa conferma delle presenze, supportata da un incremento dell' interesse, è per noi uno stimolo ulteriore a continuare nello sforzo di rendere il più partecipativo possibile questo momento di programmazione dell'agenda pluriennale degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile". Significativo, l'intervento di apertura del Presidente della Provincia di Forlì e Cesena Prof. Piero Gallina, il quale ha sottolineato le politiche di risposta dell'Amministrazione Provinciale a partire dal Piano dei Rifiuti, passando per il PTCP per giungere infine alla discussione molto sentita sul Piano Energetico. A tale riguardo, il Prof. Gallina ha sottolineato lo studio della provincia che ha portato all'elaborazione dell'analisi emergetica ( si avete capito bene emergia con la "m"), affermando che l'emergia "in un territorio determinato, è la quantità di energia solare atta a permettere la produzione delle attuali condizioni socio-economiche. La sua unità di misura è il solar emergy joule (sej)". A seguire, l'Ufficio di Agenda 21 Locale ha presentato gli scenari sullo sviluppo sostenibile, classica tappa del processo di Agenda 21 e della metodologia EASW® utilizzata a livello internazionale per l'animazione di processi partecipati. Gli scenari, spiega il Dott. Andrea Grigoletto di Innova, pur essendo dei filmati simpatici e divertenti, sono un momento molto importante del processo di Agenda 21 in quanto stimolano nei partecipanti il piacere di immaginare spaccati di vita del futuro della loro città. Alle 10.30, si è passati ai lavori delle 4 sessioni tematiche (Servizi sociali, Rifiuti, Energia, Mobilità) durante le quali si sono definite le immagini (sull'onda emotiva degli scenari) ed si sono elaborati gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile, tappa questa, centrale per il buon andamento del processo. La prossima riunione del Forum, si terrà il 6 Novembre ed andranno di scena le azioni concrete, nonchè si inizierà a discutere dei progetti che costituiranno il parco progetti per lo sviluppo sostenibile, tangibile prova della determinazione dell'amministrazione comunale a dare vita ad uno sviluppo che coinvolga idee e risorse di tutti gli attori del territorio. Assessorato Ambiente
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| I scenario | II scenario |
| "PARTE IL FORUM DI AGENDA 21 LOCALE"
L'assessore all'ambiente del Comune di Cesena Bruno Gobbi, ha annunciato oggi che il Forum dell'Agenda 21 Locale della Città avrà inizio con la seduta di Giovedì 18 Settembre alle ore 9.30 presso il Centro Culturale San Biagio di Via Aldini 24. Il Forum, che prevede 4 incontri che si concluderanno l'11 Dicembre 2003, vedrà invitati 120 attori del territorio, equamente rappresentativi delle varie aree di interesse ed estrazioni sociali della cittadinanza (imprenditori, tecnici, terzo settore e non ultimo amministratori dei vari livelli di governo). Agenda 21, è un documento programmatico sottoscritto da 170 paesi di tutto il mondo in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro del 1992 che ha definito intenti e obiettivi in campo ambientale, economico e sociale. La città di Cesena, non volendo mancare l'appuntamento fondamentale di darsi delle linee di condotta in grado di definire il proprio sviluppo dei prossimi decenni, ha così convocato i rappresentanti della comunità locale per condividere e progettare assieme a loro i possibili scenari di sviluppo sostenibile. Nel corso della mattinata, interverrà, oltre al Sindaco Giordano Conti, l'Assessore Regionale all'"Agricoltura Ambiente e Sviluppo Sostenibile" Dott. Guido Tampieri, a testimonianza della volontà dell'amministrazione regionale di favorire i momenti di democrazia partecipata verso la definizione di soluzioni sostenibili ai problemi ambientali. I Contenuti del percorso di Agenda 21 Locale sono stati elaborati dall'Amministrazione Comunale e dal proprio Ufficio di Agenda 21, coordinato dall'Ing. Luciano Bartolini, in collaborazione con la società Innova s.r.l. Il programma della prima seduta del Forum prevede, oltre al saluto delle autorità, la presentazione della Relazione sullo Stato dell'Ambiente, redatta e presentata dall' Agenzia Regionale per l'Ambiente (ARPA) - Sezione Provinciale di Forlì-Cesena. Questo documento, frutto del lavoro di molti mesi, spiega l'Assessore B. Gobbi, è il primo vero tentativo di fotografare lo stato attuale dell'ambiente della città di Cesena prendendo in considerazione tutti gli aspetti ambientali del contesto urbano e va inteso come un documento aperto ai nuovi contributi che perverranno dagli attori del territorio. In seguito alla presentazione della Relazione dello Stato dell'Ambiente, le parti invitate saranno chiamate in prima persona a condividere le criticità ambientali che insistono sul territorio della città di Cesena, elemento di partenza su cui, nelle prossime sedute del Forum, si definiranno gli obiettivi e le azioni che porteranno alla definizione di un Piano di Azione per lo sviluppo sostenibile della città. I lavori del Forum si svilupperanno attraverso la formazione di 4 sessioni tematiche individuate dallAmministrazione Comunale come prioritarie per il territorio: mobilità, rifiuti, energia e servizi sociali. Nel corso della seduta, infine, sarà servito agli invitati un buffet di prodotti biologici tipici del cesenate. Ufficio Agenda 21
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Avvio del I° Forum di Agenda 21 Locale a Cesena Conferenza Stampa lunedì 15 settembre ore 12 Palazzo Comunale La prossima settimana si apriranno i lavori del I° Forum di Agenda 21 Locale del Comune di Cesena. Agenda 21 è il documento programmatico per la sostenibilità ambientale e, a livello locale, prevede una serie di iniziative volte a definire un piano di azione per uno sviluppo sostenibile. Il Forum rappresenta il cuore di questo processo e vedrà il coinvolgimento di enti, associazioni, istituzioni, ma è aperto anche ai contributi dei singoli cittadini. Tutti i dettagli su questo importante appuntamento saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 15 settembre, alle ore 12, nel Palazzo Comunale. Interverranno lassessore allAmbiente Bruno Gobbi e i referenti dellassessorato allAmbiente. |
| Presentazione delle iniziative di Agenda 21 nel Comune di Cesena Conferenza Stampa Mercoledì 9 luglio ore 12 Palazzo Comunale Agenda 21 è il documento programmatico approvato alla conferenza ONU di Rio de Janeiro nel 1992 che contiene le linee di indirizzo per uno sviluppo sostenibile. Fin da subito è risultato evidente come questo programma, tanto ambizioso quanto necessario, potesse essere realizzato solo partendo dal basso, dallimpegno cioè delle comunità locali. Sono queste ultime infatti che possono tradurre questi principi in programmi concreti, in cose da fare, attraverso ladozione di Piani di Azione Ambientale. Da qui lavvio delle iniziative locali di Agenda 21, che coinvolge numerosi Comuni a livello nazionale. Tutti i dettagli delle iniziative di Agenda 21 per il Comune di Cesena saranno presentati nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 9 luglio, alle ore 12, nel Palazzo Comunale. Saranno presenti, fra gli altri, il sindaco Giordano Conti, lassessore allAmbiente Bruno Gobbi, il dottor Grigoletto per la Regione Emilia Romagna, i rappresentanti dello Sportello Ambientale. |
| Corriere Romagna articolo del
10.07.2003 Le
Iniziative di Agenda 21 per lo sviluppo sostenibile CESENA - Si è svolta ieri, presso il Palazzo Comunale, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative di Agenda 21 nel Comune di Cesena. Agenda 21 è il documento programmatico approvato dalla conferenza Onu di Rio de Janeiro nel 1992 che contiene le linee di indirizzo per uno sviluppo sostenibile. Fin da subito è stato evidente come questo programma, tanto ambizioso quanto necessario, potesse essere realizzato solo partendo dal basso, dallimpegno cioè delle comunità locali. Sono queste ultime infatti che possono tradurre questi principi in programmi concreti, in cose da fare, attraverso ladozione di Piani dAzione Ambientale. Da qui lavvio delle iniziative locali di Agenda 21, che coinvolge numerosi comuni a livello nazionale. Lassessore Gobbi ha introdotto il progetto spiegando che si tratta di uniniziativa finanziata dalla Regione Emiglia Romagna in collaborazione con il Comune di Cesena. Agenda 21 (nel cui nome 21 sta per 21esimo secolo) ha come fine quello di introdurre un nuovo modo di governare il territorio e programmare lo sviluppo. Il Comune di Cesena si è impegnato a finanziare il 20 per cento dei 109.000 euro necessari per mettere in atto il progetto, di cui il 50 per cento si farà carico la Regione Emilia Romagna e il restante 30 cento sarà destinato al personale coinvolto. Si tratta di un grande impegno sia per lAssessorato allAmbiente che per il collettivo dellamministrazione comunale, in quanto il progetto coinvolge sia lo sviluppo economico locale, che la scuola, nonchè lurbanistica. Agenda 21 si impegna a individuare i piani dazione locale per poi portarli in Consiglio Comunale, il quale li valuterà e li approverà per risolvere quelli che , dai portatori di interesse quali cittadini e aziende, sono sentiti come i maggiori problemi ambientali. A questo proposito è stato attivato uno stand itinerante, già attivo da ieri in piazza del Popolo, presente da oggi in piazza Almericci. A tutti i visitatori verrà fatto compilare un questionario che permetterà di comprendere quali sono le probematiche e i punti di forza del territorio interessato dal progetto. Verranno poi costituiti dei forum locali per il coinvolgimento dei diversi portatori di interesse e la predisposizione del piano di azione locale. I forum avranno scadenza mensile a partire dal prossimo settembre fino a gennaio 2004, data in cui si concluderà il progetto. |