| PRESENTAZIONE di Giordano
Conti, Sindaco di Cesena
Il Giro d’Italia torna finalmente a Cesena
dopo quasi sessant’anni e il fatto che questo avvenimento
ricorra quando la nostra città celebra l’anno della
bicicletta rappresenta una straordinaria quanto piacevole opportunità.
Il ciclismo è in Romagna uno degli sport più amati
e praticati, una attività che accomuna professionisti, dilettanti
e semplici appassionati, ma è anche una disciplina entusiasmante
da seguire come spettatori. Il 20 e il 21 maggio, giornate dell’arrivo
e della partenza della carovana rosa, saranno due appuntamenti di
grande festa per Cesena, in cui piazza della Libertà e piazza
del Popolo faranno da scenario a uno spettacolo di straordinario
fascino per tutti, sportivi e non. A questo evento Cesena si prepara
da mesi, nell’intento di garantire a tutti la possibilità
di partecipare e di assistere in completa sicurezza: l’Amministrazione,
infatti, al Comitato organizzatore della tappa, che si occupa della
gestione tecnica degli aspetti pratici dell’evento, ha voluto
affiancare un nuovo organo, il Comitato Cittadino, che ha invece
coordinato le numerose iniziative culturali, sportive e ricreative
collaterali al Giro. Sono tanti i momenti che permetteranno ai cesenati
di vivere appieno questo 87° Giro d’Italia: come la mostra
“Cesena si tinge di rosa”, antologia della manifestazione
nella storia curata dal fotoreporter Emanuele Sirotti; o la presentazione
di due volumi dedicati al ciclismo cesenate e a Giuseppe Ambrosini.
Eppure, accanto a questi appuntamenti ne sono stati previsti alcuni
riservati al nostro più grande campione romagnolo, Marco
Pantani. A lui abbiamo scelto di dedicare questa tappa, così
come in suo onore sarà organizzata la rassegna fotografica
“Il Pirata delle Cime”. La sua tragica scomparsa non
ha colpito solo il mondo del ciclismo, ma ha turbato tutti noi,
e la decisione di riservare una parte molto speciale di questo appuntamento
a Pantani più che un dovere è stato un sentito desiderio
di celebrare la figura di un uomo che con la sua energia e il suo
carisma ha fatto sognare e gioire l’intero paese. Mi auguro
di cuore che la città viva le giornate del 20 e 21 maggio
con sincero entusiasmo e con la voglia di unire sport e divertimento:
sono certo che i cesenati faranno sentire a ogni atleta il loro
calore e la loro passione, permettendo così a Cesena di scrivere
un nuovo capitolo di storia del nostro ciclismo.
EVENTI E INIZIATIVE
“Cesena si tinge
di Rosa”
Mostra di immagini del Giro d'Italia a cura di "Fotoreporter
Sirotti" e di biciclette da corsa della collezione Domenico
Razzani
Galleria d’Arte “Ex Pescheria”
Dal 5 al 23 maggio 2004
Orari di apertura: 10.30/12.30 –
16.30/19.30.
Orario continuato 9.00/22.00 nelle giornate
di arrivo di tappa, giovedì 20 maggio, e di partenza di tappa,
venerdì 21 maggio.
Inaugurazione: mercoledì 5 maggio,
ore 18
Con questa grande esposizione presso la Galleria
d’Arte “Ex Pescheria”, Cesena vuol rendere omaggio
a tutti gli appassionati di ciclismo con un’antologica fotografica
della storia del Giro che, ripercorrendone i momenti più
salienti, documenta anche la presenza della città e dei suoi
concittadini nelle varie edizioni a partire dalle origini.
In mostra gli scatti delle imprese e vittorie dei grandi di sempre,
a cui si affiancano le immagini di Mario Vicini in maglia rosa e
di Ercole Baldini che vince l’edizione del 1958, oltre agli
immancabili Fausto Coppi e Gino Bartali..
Negli stessi spazi si potranno ammirare, inoltre, le biciclette
da corsa appartenute ai grandi del ciclismo e ora parte della collezione
di Domenico Razzani.
In esposizione alcuni fra gli esemplari più significativi
di questa collezione che comprende trenta pezzi principalmente di
marca Bianchi: la Bianchi da strada di Darrigade del 1957; la Bianchi
da pista che Coppi usò a Parigi nel 1954 per il tentativo
di record dell’ora; ; la Bianchi da pista con i mitici cerchioni
in faggio, con la quale Olmo stabilì il record dell’ora
nel 1935; la Bianchi da strada di Gimondi del 1967 e la bicicletta
BSA con cui Antonio Maspes vinse il campionato del mondo su pista
nel 1955.
Giuseppe Ambrosini
"Storie di ciclismo romagnolo”.
Biografia e scritti a cura di Dino Pieri
Presentazione alla Città: “Incontro
con l’Autore”, sabato 15 maggio alle ore 17.30, Palazzo
del Ridotto. Presenta Sergio Zavoli.
“Sarebbe davvero contento Giuseppe Ambrosini
di questo arrivo di tappa a Cesena, più volte da lui auspicato
e caldeggiato; era infatti dal lontano 1946 che un traguardo del
Giro d'Italia non veniva issato nella nostra città e sarebbe
dovuto trascorrere ancora un quarto di secolo dalla scomparsa dell'Avvocato
prima che il suo desiderio si potesse realizzare. Oggi la trepida
attesa dell'avvenimento coinvolge un po' tutti i cesenati che sono
in tanti ad amare lo sport del pedale; basta pensare alle oltre
quaranta società cicloturistiche per avere un'idea di quanto
la bicicletta sia popolare a Cesena.
In questo clima festoso, con la città che si tinge di rosa
in un susseguirsi di manifestazioni, di mostre, di pubblicazioni,
tutte dedicate al velocipede, si fa più acuto il ricordo
di Ambrosini, per decenni icona del giornalismo sportivo nel quale
operò una vera e propria rivoluzione, spogliandolo dei facili
effetti che indulgevano a una certa retorica, per indirizzarlo,
con studi severi, sui binari di una scienza esatta, in notevole
anticipo sui tempi.” Così comincia il ritratto
che Dino Pieri ha dedicato al grande giornalista e direttore della
“Gazzetta dello Sport”, che visse a Cesena saltuariamente
durante l’infanzia e la prima giovinezza e, definitivamente,
quando scelse di tornarvi per stabilirsi nella villa di Massa.
Seguendo il filo della sua lunga esistenza, a più riprese
intrecciato con la storia di Cesena, si incontrano figure a noi
care come Renato Serra che gli fu amico, e si rivivono le gesta
di tanti campioni del ciclismo che nutrirono sempre nei confronti
dell’Avvocato il rispetto dovuto allo studioso e l’affetto
per l’uomo di grande umanità.
La pubblicazione esplora le varie tappe della vita di Giuseppe Ambrosini,
avvalendosi di immagini e di suoi scritti, completata dalla presentazione
del sindaco Giordano Conti e dalla testimonianza di Dionigio Dionigi.
Edito per i tipi della Società editrice “Il Ponte Vecchio”,
sarà inserito nella collana “Storie”.
“Uomini in bicicletta” di Dino Pieri
Seconda edizione riveduta e aggiornata
Nell'ambito delle manifestazioni relative all'arrivo
a Cesena dell'11^ tappa dell'87° Giro d'Italia si inserisce
la ristampa dell’opera di Dino Pieri, voluta dai figli di
Mario Vicini in ricordo dell'indimenticabile campione che sulle
strade d'Italia e di Francia fu protagonista di epiche imprese.
Questa seconda edizione, riveduta e aggiornata, traccia la storia
del ciclismo cesenate dalle origini, nella seconda metà dell'Ottocento,
fino ai giorni nostri attraverso una vasta documentazione reperita
in archivi, redazioni di giornali o ricavata da testimonianze e
interviste.
Singolarmente esaltanti le pagine dedicate a Mario Vicini, al suo
spirito combattivo, alle prove di eccezionale generosità
e coraggio da lui date soprattutto nel Tour del 1937. Ma anche le
figure minori del ciclismo cesenate e coloro che non poterono mai
alzare le braccia in segno di vittoria sotto un traguardo, hanno
qui il loro posto, attentamente calibrato, rispettoso, a volte fermato
in punta di penna.
Il volume tuttavia oltrepassa i ristretti confini cittadini, come
ebbe a scrivere il giornalista della "Gazzetta dello Sport",
Bruno Raschi, nella prefazione alla prima edizione: "Non ritengo
affatto il libro dedicato alle glorie sportive di una città
o di una contrada; ma all'amore non più segreto che la Romagna,
la nostra piccola Cina, ha diffuso tra noi: l'amore alla vita di
tutti gli uomini che vanno in bicicletta".
Un centinaio di fotografie, curate da Bruno Evangelisti, costituiscono
un prezioso corredo che permette di vedere volti, luoghi, manifestazioni
riaffioranti dalle brume del tempo.
UN GRANDISSIMO CAMPIONE: MARCO PANTANI
di Dionigio Dionigi
A metà degli anni '90 sale alta nel cielo
la stella di Marco Pantani. Cesena, come tutta la Romagna e l'Italia
intera, cancellando d'un sol colpo il rapporto d'amore e odio subentrato
all'uscita di scena dei grandi protagonisti di stirpe italica, tornano
all’amore incondizionato riprendendo ad accendersi d'entusiasmo.
Eccolo, il giovane cesenaticense, rannicchiato sulla bici che sembra
essere dimensionalmente superiore alla sua stazza atletica, collocato,
quasi confuso, al centro del gruppo nei tragitti d'avvicinamento,
che schizza in testa al profilarsi delle maggiori difficoltà
per guadagnare irresistibilmente terreno su tutti. Si scatenano
in quel momento passioni che sembrano sopite. La sua "bandana",
i suoi occhiali assurgono a segni di un rituale magico: Marco li
usa, ci gioca come fossero il guanto di un'antica sfida che lui
riprende e scaglia ai suoi avversari. La strada diventa più
somigliante ad un muro che ad un nastro d'asfalto in ascesa dal
piano al monte, ma lui è ormai librato in volo. Vola sotto
lo striscione, vola lungo i tornanti della discesa che riconducono
a valle, allungato sulla bicicletta fino a spingere la sua figura
oltre i confini dell'esile sellino, mettendo in agitazione i cronisti
che lo seguono con apprensione per una presunta instabilità
foriera di catastrofi. Ma lui, Marco, è più forte
anche dei loro timori e continua a gettarsi intrepidamente verso
il fondo. Ora non c'è più. Un triste epilogo esistenziale
l'ha tolto all’ammirazione generale. Resta indelebile quell'immagine
appartenente ad un "Giro" che fa tappa a Madonna di Campiglio,
l'immagine di un campione che nel momento in cui s’accende
la battaglia per la fase decisiva sente i pedali girare a vuoto
per il salto della catena e vede i migliori sopravanzarlo baldanzosi.
Ma è affare di pochi minuti. Marco ripristina il collegamento
fra rapporti e moltiplica e rincorre gli avversari agguantandoli
ad uno ad uno come una vorace anaconda che insegue le sue vittime
facendone un sol boccone, una dopo l'altra. Recupera il comando
e detta la sua legge, la legge del più forte. Adesso che
il “Giro" entra in Cesena, lui non c'è. E' lassù,
nel cielo dei campioni del ciclismo, assieme a Fausto Coppi, a Gino
Bartali, a Mario Vicini.
INIZIATIVE IN ONORE DI MARCO PANTANI
Tante le iniziative che Cesena ha approntato per
ricordare, con il dovuto tributo, un campione che per sempre rimarrà
nei cuori della gente.
Nella mattinata della partenza del Giro da Cesena, venerdì
21 maggio, una delegazione ufficiale si recherà a Cesenatico
per rendere omaggio alla memoria di Marco Pantani.
“Il Pirata delle
Cime”
Mostra fotografica a cura di "Fotoreporter Sirotti" in
collaborazione con il Club “Magico Pantani”
Teatro Comunale “Alessandro Bonci”
Dal 12 maggio al 6 giugno 2004
Orario di apertura: 16.30/19.30.
Orario continuato 9.00/22.00 nelle giornate di
arrivo di tappa, giovedì 20, e partenza di tappa, venerdì
21 maggio.
Inaugurazione: mercoledì 12
maggio, ore 18
In questa straordinaria occasione, a testimonianza
della passione e della grinta che lo ha portato ai vertici di quello
sport durissimo e avaro che è il ciclismo, la Città
ha voluto dedicare una monografica al grande campione allestita
all’interno del Teatro Comunale “Alessandro Bonci”.
La mostra propone le immagini scattate dal fotoreporter Sirotti
durante le varie fasi ed evoluzioni della sua carriera: gli inizi,
il periodo da dilettante (dagli anni 1987/88 al 1992) e quello da
professionista (dal 1992), attraverso i successi e le scalate vittoriose,
i momenti con il pubblico e con gli avversari, i rivali, i compagni
di squadra.
Inoltre materiali e cimeli provenienti dal Club “Magico Pantani”.
Memorial Marco Pantani
Sabato 5 giugno 2004
Promosso in collaborazione con il Panathlon Club
Cesena, la gara su circuito di circa 60 km riservato a ciclisti
professionisti si terrà nel pomeriggio di sabato 5 giugno,
con partenza da Cesenatico ed arrivo alla Basilica del Monte a Cesena.
Come sottolinea Dionigio Dionigi: “Il 5 giugno, pochi giorni
dopo la conclusione del "Giro d’Italia", gli assi
del pedale torneranno in Romagna per disputare una corsa dedicata
a Marco Pantani. Sarà una grande prova di affetto nei confronti
di un campione che al ciclismo ha dato lustro e che al ciclismo
ha riavvicinato le grandi folle. I partecipanti si riuniranno in
prossimità del cimitero di Cesenatico e renderanno omaggio
alla tomba che ne ospita le spoglie mortali. La partenza è
in Viale Roma. Poi, tutto il gruppo si muoverà per raggiungere
via Torino e sostare davanti al mitico chiosco in cui Tonina, la
mamma del campione, confezionava il "Pane di Romagna",
quella piadina esaltata dal grande Aldo Spallicci nell'indimenticabile
"O, Dio ...la pié!", l'esclamazione del fante romagnolo
che, rannicchiato nella sua trincea, apre il pacco che giunge da
casa e ne spartisce il contenuto con i commilitoni. Infine, i concorrenti
si porteranno a Sala, nella via Fiorentina, per uno sguardo alla
villa in cui Marco visse ore felici, proseguendo per Sant’Angelo
di Gatteo e “sfiorando” Savignano sul Rubicone. Poi
tutti verso la salita di Balignano, Longiano la stessa sulla quale
il giovane Pantani, già campione fra gli Juniores, dette
degna prova di sé. Infine, la salita dei Gessi a Cesena la
quale, per l’occasione, verrà intitolata a Marco e
l'arrivo all'Abbazia del Monte.”
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Il Comitato Cittadino "Cesena 2004 - Anno della Bicicletta",
insediato per volontà dell'Amministrazione Comunale, ha il
compito di promuovere e coordinare le manifestazioni promozionali,
sportive, culturali e ricreative collaterali. E' composto da:
Presidente onorario: Giordano Conti, Sindaco di Cesena
Presidente: Dionigio Dionigi, Presidente Panathlon Club Cesena
Pino Buda, Presidente Squadra Ciclistica Caldirola
Arrigo Campana, Assessore allo Sport Comune di Cesena
Carlo Fiumana, Delegato di zona V° Distretto Panathlon Int.
Francesco Moser, Campione di ciclismo
Guido Neri, Ex Ciclista Professionista
Dino Pieri, Scrittore
Maurizio Ravegnani, Resp. Servizio Sport Comune di Cesena
Carlo Romani, Presidente Comitato di Tappa Cesena 2004
Vittorio Savini, Presidente Club “Magico Pantani”
Alvaro Suzzi, G.C. “Ars et Robur – Vicini”
Giorgio Tosi, Panathlon Club Cesena
Azeglio Vicini, Presidente Associazione Italiana Allenatori di Calcio
Raffaele Vicini, nipote del campione Mario Vicini
Valeriano Viroli, Presidente Fed. Ciclismo Provincia Forlì-Cesena
Elisabetta Boninsegna, Caporedazione “La Voce”
Davide Buratti, Caporedazione “Il Corriere di Romagna”
Stefano Muccioli, Caporedazione “Il Resto del Carlino” |

Il Comitato di Tappa "Cesena 2004",
si occupa di tutti gli aspetti economico-finanziari nonché
della realizzazione delle iniziative promosse congiuntamente al Comitato
Cittadino. E' composto da:
Presidente: Carlo Romani
Vice Presidente: Giorgio Manuzzi
Tesoriere: Elena Cerdelli
Delegato promozione: Roberto Maffezzoni
Delegato stampa: Lamberto Cavallari
Delegati arrivo e partenza: Massimo Pettenati
Delegato alloggi: Davide Manuzzi
Delegato carovana/spettacolo: Franco Mordenti |
| LE GARE CICLISTICHE NEL CESENATE
Le numerose competizioni, organizzate con passione e dedizione
dalle Associazioni e Gruppi Sportivi locali, si susseguiranno a
Cesena e nel circondario nelle seguenti occasioni:
Trofeo Terre Malatestiane – 1^ Edizione,
la suggestiva gara ed escursione in mountain bike è promossa
da Gruppo Sportivo Cicli Neri e Lega Ciclismo U.I.S.P. Forlì,
domenica 7 marzo
Campionato Provinciale – 3^ Prova, la gara
di cicloturismo è promossa da U.D.A.C.E., domenica
20 marzo
Campionato Borellese – 6° Memorial Alfio Tani,
il tradizionale appuntamento su strada organizzato dal Gruppo Ciclistico
Borello in collaborazione con UDACE, sabato 27 marzo
IV Circuito Trofeo Conad – 1^ Prova: Gattolino-Cesena,
promossa dai gruppi ciclistici della U.I.S.P., domenica
4 aprile
Gara ciclistica a Ronta sulle Vecchie Centuriazioni Romane,
la manifestazione a valenza nazionale è promossa dal Gruppo
Sportivo Banca Popolare dell’Emilia Romagna impegnando i giovani
atleti di 13-15 anni, domenica 18 aprile
Gran Premio della Liberazione – 3^ Edizione,
la competizione su circuito stradale 6 km. riservata agli amatori
che si corre a Gattolino èorganizzata dal Gruppo Sportivo
Ars et Robur – Vicini in collaborazione con UDACE, domenica
25 aprile
Monaco-Cesenatico – 7^ Edizione, la manifestazione
cicloturistica a tappe con 400 concorrenti è promossa dal
Gruppo Sportivo Cicli Neri, da domenica 16 a giovedì
20 maggio
Pedalata Rosa, evento cicloturistico per sportivi
e appassionati promosso dal G.S. "Cicli Neri", in collaborazione
con il Comitato di Tappa, ricalcante il percorso finale dell'11^
tappa del Giro d'Italia, giovedì 20 maggio
Giro delle Pesche nettarine – Tappa di Cesena,
promosso da ASC Romagna, con partenza da Via Russi(Agrifruit) e,
attraversando le colline di Longiano e Bertinoro, arrivo in Via
Cesare Battisti poco prima dell'incrocio con Via Mura F. Comandini,
sabato 22 maggio
Gran Fondo Nove Colli – 34^ Edizione, la
competizione di 200 km. a risonanza internazionale, domenica
23 maggio
IV Circuito Trofeo Conad – 7^ Prova: San Martino-Cesena,
promossa dai gruppi ciclistici della U.I.S.P., sabato 29
maggio
Gara agonistica di ciclismo su strada in linea: Cesena
- Acquapartita, promossa dal gruppo ciclistico Borello
in collaborazione con il Gruppo Wellness Bike Club di Acquapartita.
Ritrovo: ore 7,30 presso la ditta F.lli Bissioni
s.r.l. a Pievesestina di Cesena (FC) - Via San Crispino, 120. Partenza:
ore 9,00 1^ fascia (Cadetti, Junior, Senior); ore 9,10 2^ fascia
(Veterani, Gentleman, Supergetleman, Donne). Percorso:
Diegaro, San Vittore, Borello, Mercato Saraceno, Sarsina, San Piero
in Bagno, Acquapartita, con arrivo in salita presso il ristorante
"La Lucciola", per Km. 60.
Gara Regionale di Ciclismo per Giovanissimi,
nell’ambito della Festa dello Sport organizzata dal Centro
Sportivo di Case Castagnoli, domenica 6 giugno
Coppa del Savio – 5^ Edizione, la popolare
gara su strada della Categoria Juniores (16-18 anni) è organizzata
dal Gruppo Ciclistico Borello, domenica 27 giugno
Trofeo Città di Cesena – 2^ Edizione,
la gara tipo Pista in notturna nel centro cittadino riservata alle
categorie dagli 11 ai 18 anni è organizzata dal G.S. Banca
Popolare dell’Emilia-Romagna in collaborazione con U.D.A.C.E.
e Federazione Cicl. Italiana, giovedì 15 luglio
IV Circuito Trofeo Conad – 12^ Prova: San Piero in
Bagno-Cesena, promossa dai gruppi ciclistici della U.I.S.P.,
domenica 18 luglio
Corsa Gran Gessi, organizzata dal G.C. di Ponte
Abbadesse, domenica 3 ottobre
Gran Premio Medri, evento di valenza nazionale
organizzato dalla Polisportiva Cesuola a Ponte Abbadesse, domenica
3 ottobre
Giro dei Comuni della Romagna – VI Prova,
promossa dall’Ass. Polisportiva 5 Cerchi a Macerone, con valenza
regionale, domenica 10 ottobre
LE PISTE CICLABILI A CESENA
Cesena città di ciclisti: la bicicletta non è solo
uno strumento per fare sport, ma anche un mezzo di trasporto popolare
e usatissimo a tutte le età. Sulle strade cesenati transitano
ogni giorno migliaia di ciclisti e per tutelare la loro sicurezza
in un traffico sempre più caotico, l’Amministrazione
Comunale ha puntato fortemente per il potenziamento della rete delle
piste ciclabili. Si è partiti nel 1999 con 15 chilometri.
Dopo cinque anni sono 56 i chilometri di piste ciclabili realizzate
o in corso di realizzazione, con una media di 0,61 metri per abitante,
una delle più alte in Italia (il record nazionale, attribuito
a Sondrio, è di 0,68 km per abitante). Fra le principali
opere in corso di realizzazione ricordiamo la pista lungo il fiume
Savio verso Cervia, per offrire un percorso naturalistico e turistico
per tutti gli appassionati della bicicletta, e la pista ciclabile
per il collegamento fra Cesena e Cesenatico, uno dei percorsi più
battuti, soprattutto durante il periodo estivo. L’impegno
comunale è, comunque, quello di garantire piste ciclabili
all’interno di tutti i quartieri cittadini, per una miglior
percorribilità della città anche con mezzi alternativi
all’auto: esemplare, in questo senso le ristrutturazione di
via Fiorenzuola, o la rete di piste realizzate nella nuova zona
residenziale di S. Mauro. In questa direzione si pone anche il progetto
della passerella ciclopedonale che sarà realizzata ai lati
del Ponte Nuovo.
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