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8/11 Ottobre 03
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PROTEZIONE CIVILE E DIFESA DEL TERRITORIO
Settori coinvolti: PROGETTI SPECIALI - SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE
Protezione Civile
Il Sindaco è, per legge, Autorità Comunale di protezione civile e, pertanto, ha il compito istituzionale prioritario di assicurare, tramite le preposte strutture, la tutela del territorio e la salvaguardia della popolazione, sia in emergenza che "in tempo di pace".
La Protezione Civile del Comune di Cesena svolge diverse attività fra le quali: pianificazione di emergenza dei rischi presenti nel territorio, censimento e aggiornamento dei dati sulle risorse, gestione di sistemi di allertamento della popolazione, rapporti con il volontariato, ecc…, oltre a svolgere ulteriori funzioni ordinarie.
Il Comune di Cesena è dotato del Piano Comunale di protezione civile, periodicamente aggiornato per mezzo di piani di emergenza per rischio specifico e secondo indicazioni e linee guida che provengono da Regione e Provincia.
Fra i prossimi obiettivi che il Servizio si è dato, vi è quello di realizzare una nuova sede per istituire a Cesena diverse strutture di protezione civile (con il contributo della Regione e della Provincia), nell'ambito di un programma regionale di potenziamento degli strumenti degli Enti locali. Inoltre, si intende giungere in tempi brevi alla firma di una convenzione per la gestione unificata di alcuni servizi di protezione civile con i Comuni di Gambettola, Longiano e Montiano.

La difesa del territorio
Il Comune di Cesena, unitamente al Servizio Tecnico di Bacino ed al Consorzio di Bonifica Savio e Rubicone, provvede a programmare ed attuare gli interventi, a livello territoriale e sulle infrastrutture, di volta in volta ritenuti necessari per la difesa del territorio dal rischio idrogeologico.

Il Consorzio di Bonifica Savio e Rubicone, nato nel 1988 dall'unificazione dei preesistenti consorzi di bonifica "Forlivese" di Cesena e "Savio e Borello" di Mercato Saraceno, agisce su un comprensorio di 111.826 ettari, ripartiti nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Pesaro.
Si occupa principalmente della gestione idrogeologica del territorio, attraverso la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione delle opere pubbliche di bonifica ed irrigazione, e dei relativi impianti e reti idrauliche. Tale attività si avvale di 13 impianti idrovori della portata complessiva di 36.000 litri/secondo (potenza installata complessiva 2.000 kW) e di 10 impianti di irrigazione della portata complessiva di 2.500 l/s (potenza 1.500 kW).
Senza il determinante apporto delle irrigazioni, le falde freatiche sotterranee che alimentano gli acquedotti civili e gran parte delle industrie sarebbero destinate a un rapido esaurimento; accanto alla originaria utilizzazione irrigua a fini agricoli, le acque fluenti nei cavi e nei canali di bonifica costituiscono oggi fondamentale risorsa per i diversi usi produttivi. Oltre a tali servizi di fondamentale importanza, la struttura consortile ne espleta tanti altri, fra i quali polizia idraulica e vigilanza, protezione civile, rilascio di concessioni e pareri idraulici.

Il Consorzio Savio e Rubicone aderisce al Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo (CER), nato nel 1939 per la progettazione, costruzione e gestione del grande sistema idrico omonimo, iniziato nel 1955 e ormai prossimo all'ultimazione. Di esso fanno parte altri 8 enti di bonifica e due soggetti non agricoli (Comune di Ravenna e Polimeri Europa s.p.a.). Il comprensorio del CER abbraccia un vasto territorio di pianura, per una superficie complessiva di 300.000 ettari.
I compiti d'istituto del CER sono strettamente legati al sistema idrico del Canale Emiliano Romagnolo, alimentato dal Po, per una portata massima di 68.000 litri/secondo, e dal Reno, per una portata massima di 2.000 litri/secondo.