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Misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus

 
 

Tutti gli aggiornamenti



Aggiornamenti del 3 aprile

Anche le misure regionali prorogate fino al 13 aprile
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, d’intesa col presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza che proroga fino al prossimo 13 aprile tutte le misure ulteriormente restrittive rispetto a quelle valide per l’intero territorio nazionale adottate fino ad ora nella nostra regione per contenere la diffusione del Coronavirus.

Vedi la notizia e il testo dell'ordinanza nel sito della Regione



Buoni spesa, c'è tempo per presentarli fino alle 13 di sabato 4 aprile, poi stop fino a lunedì 6 aprile

Il servizio sarà sospeso dalle 13 di sabato 4 aprile alle 13 di lunedì 6 aprile per consentire agli operatori di inserire tutte le domande online.

http://www.comune.cesena.fc.it/buonispesa



Aggiornamenti del 2 aprile

Buoni spesa, oltre 1000 le richieste presentate dalle 13 di ieri
Sono oltre 1000 le richieste del buono spesa presentate dai cittadini al Comune di Cesena dalle 13 di mercoledì 1° aprile. Nel corso delle due giornate di intensa attività degli uffici comunali, 15 gli operatori al lavoro e due le linee telefoniche dedicate (la principale 0547 356810, attiva dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il numero della Protezione civile attivo tutti i giorni per ogni tipo di richiesta e il sabato, dalle 8 alle 13, per la domanda dei buoni spesa) sono stati oltre 800 i moduli compilati online, le restanti richieste invece sono state lavorate telefonicamente dall’operatore.

Leggi il comunicato completo


Polizia Locale: dall’11 marzo controllate 769 persone, 51 le sanzioni
Numerosi inoltre i controlli nei parchi e nelle aree verdi della città, ben 188 sempre dall’11 al 31 marzo, e nei confronti degli esercizi commerciali della città, 464 i controlli, tutti osservanti le attuali disposizioni.   Le restrizioni in atto nel corso di queste settimane e prorogate fino al 13 aprile hanno consentito una riduzione del 70% dei sinistri stradali (23 sinistri, nessun mortale, a fronte dei 70, 2 mortali, di marzo 2019). Inoltre se nel marzo 2019 sono stati effettuati 3014 accertamenti, nel marzo 2020 il totale dei controlli è di 1035.

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Aggiornamenti del 1° aprile

Nuovo DPCM: tutte le misure precauzionali prorogate al 14 aprile
Le misure precauzionali introdotte dal Governo per limitare la diffusione del contagio del virus Covid-19 saranno prorogate fino a lunedì 13 aprile. Lo ha annunciato il Presidente Giuseppe Conte.
La proroga varrà dal 4 aprile, alla scadenza delle precedenti misure, fino al giorno di Pasquetta. Vengono rinnovate tutte le limitazioni agli spostamenti e la chiusura delle attività non essenziali.

Conferenza stampa del Presidente Conte e testo del DPCM


Al via le richieste dei “buoni spesa”

Da oggi è possibile richiedere i buoni spesa in una delle seguenti modalità:
- TELEFONICAMENTE
Contattare lo 0547 356810 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18)
oppure il numero ad uso pubblico 0547 603555 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13)
- ONLINE
Compilando il modulo disponibile nel sito dell'Unione Valle del Savio al link: www.unionevallesavio.it/buonispesa

I buoni spesa sono rivolte a persone che si trovano in condizione di reale necessità. Requisiti e informazioni alla pagina http://www.comune.cesena.fc.it/buonispesa


Sospensione attività nei Quartieri
Ai sensi delle disposizioni vigenti tese a contenere l'emergenza sanitaria in corso, SONO SOSPESI fino a diversa comunicazione da parte dell'Amministrazione:- I CONSIGLI DI QUARTIERE;
- TUTTE le ATTIVITA' autorizzate presso gli immobili in capo al Servizio Partecipazione, siano esse OCCASIONALI o CONTINUATIVE;
- TUTTE LE ATTIVITA' che si svolgono nei suddetti locali da parte di quei soggetti che hanno concessioni ad USO ESCLUSIVO.






Aggiornamenti del 31 marzo


Solidarietà alimentare, dal pomeriggio di domani si potrà fare richiesta del “buono spesa”
Ciascun richiedente potrà telefonare al numero ad uso pubblico 0547 603555 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13), al quale verrà presto affiancata una seconda linea telefonica, oppure reperire tutte le informazioni necessarie sul sito del Comune di Cesena.
Per poter accedere alle misure urgenti di solidarietà alimentare al cittadino è richiesta la compilazione di un modulo online con i propri dati anagrafici, il numero di cellulare, l’indirizzo mail.
È inoltre richiesto di specificare la composizione del proprio nucleo familiare e di essere in possesso dei seguenti requisiti economici: disponibilità finanziarie liquide al 31 marzo inferiore a 5 mila euro; di aver subito la riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare a causa della perdita di lavoro senza ammortizzatori sociali, del mancato inizio lavoro stagionale, della perdita del lavoro precario, della sospensione o forte contrazione dell’attività di lavoro autonoma, del perdurare della condizione di inoccupazione o di indigenza, dell’attesa di ammortizzatori sociali non ancora liquidati; di non fruire di rendite superiori a 500 euro mensili.

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Il Sindaco si ferma in ricordo dei deceduti e rinnova la sua gratitudine per medici, infermieri, operatori e volontari. I numeri di oggi
Anche Cesena, come tutti gli altri Comuni italiani, ha esposto sulla facciata di Palazzo Albornoz la bandiera a mezz'asta. 
Intanto sono 740 i casi positivi in provincia di Forlì-Cesena (+32 rispetto a ieri); 361 casi sul totale di 740 nel comprensorio cesenate (nel comune di Cesena sono 220). Tra loro ben 535 sono in isolamento domiciliare, 165 ricoverati (di cui 26 in terapia intensiva), 27 deceduti e 13 invece sono i guariti.
Per quanto riguarda Cesena: 220 positivi, 162 in isolamento domiciliare, 39 ricoverati e 7 in terapia intensiva. Sei sono i guariti e 6 i deceduti.

Leggi il comunicato completo






Aggiornamenti del 30 marzo


Proseguono le donazioni di mascherine e di altri dispositivi di protezione a favore di medici, infermieri e istituzioni
Al momento sono una quindicina i benefattori, tra aziende e privati, che hanno destinato un quantitativo di mascherine a coloro che ogni giorno operano per far fronte all’emergenza in corso.
A queste si aggiunge la Lavanderia Azzurra che sanifica tutte le mascherine prima di essere consegnate al destinatario.
Hanno donato: Eco S.r.l., Chiara Dall’Ara, Maurizio Montalti, MA.PE., i frati cappuccini, Morena Gridelli, Parafioriti confezioni & Co., Michela Gentili e Gaudenzia Molara, Monica Ricci, Domenico Bucci, Cosimo Capone e la ditta MCF Trade. 
Prosegue inoltre la solidarietà delle comunità straniere presenti a Cesena.
Nel pomeriggio di venerdì due imprenditori cinesi, Yang Xianwei e Zhou Boxun, si sono presentati al comando della Polizia Locale donando un consistente numero di mascherine protettive.
Unita anche la comunità islamica locale che ha raccolto 9 mila euro da destinare a tutte le famiglie che hanno bisogno di un sostegno economico.


Martedì 31 marzo bandiera a mezz’asta su Palazzo Albornoz in segno di lutto e di solidarietà
Martedì 31 marzo Cesena aderirà all’iniziativa lanciata dal presidente dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e si fermerà alle 12 per un minuto in segno di lutto e di solidarietà.
Sarà una valida occasione in cui tutti noi, da casa o dal nostro ufficio, potremo ringraziare chi ogni giorno si dedica alla cura dell’altro: medici, infermieri, assistenti, operatori sanitari, farmacisti, volontari.


Il Comune di Cesena appoggia la campagna di Fiadda Emilia Romagna
Per sensibilizzare sulle esigenze delle persone sorde e dei loro bisogni speciali nella comunicazione in presenza e a distanza, specialmente in questi giorni



Aggiornamento del 25 marzo, ore 14.15

Nasce “Insieme a Cesena”, un unico luogo virtuale in cui trovare tutte le attività cesenati che effettuano consegne a Domicilio
n queste settimane i servizi di home delivery giocano un ruolo chiave nella vita degli italiani facilitando tanto la richiesta del consumatore quanto la consegna a domicilio della merce acquistata.
Parte proprio da questo presupposto l’iniziativa di “Insieme a Cesena” realizzata grazie alla collaborazione tra la piattaforma Tippest e il Comune di Cesena insieme a Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA e Banca di Credito Cooperativo Romagnolo.
Un vero e proprio aggregatore di forze fondamentale in queste settimane di emergenza epidemiologica in cui tutti sono chiamati a uscire di casa il meno possibile e a poter contare dunque su quelle attività commerciali che offrono servizio a domicilio.
Frutta e verdura, shopping, ristoranti, pizzerie, paninoteche, piadinerie, alimentari, gelaterie, lavanderie e tante altre attività cesenati hanno aderito al progetto sostenuto dall’Amministrazione comunale che da parte sua autorizza all’ingresso in ZTL ai veicoli adibiti alla consegna a domicilio con la possibilità di sosta gratuita negli stalli blu (disco orario di 30 minuti) per il tempo necessario alla consegna.

Tutte le attività aderenti al progetto sono elencate nel sito dell’iniziativa: https://www.insiemeacesena.it/news/consegneadomicilio.



Aggiornamento del 25 marzo, ore 11.00

Sportelli comunali, tutti i servizi garantiti su prenotazione o online
Per contrastare la diffusione del COVID-19 il Comune di Cesena ha adottato tutte le misure organizzative per limitare il più possibile l'affluenza del pubblico negli uffici.
Per questa ragione i cittadini sono invitati a non recarsi presso gli Sportelli comunali e a servirsi dei servizi disponibili in forma telematica.
Gli uffici valuteranno le reali necessità non differibili.
A partire da questa settimana gli uffici comunali aperti al pubblico resteranno aperti tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, fino alle 13,30.

Lo Sportello Facile rimarrà aperto dal lunedì al sabato sempre dalle 8 alle 13,15 mentre rimarrà chiuso nei pomeriggi di martedì e giovedì.
I servizi che continueranno ad essere erogati presso lo Sportello, sempre previa prenotazione dell'appuntamento, sono: 
- Carta d’identità
- Richiesta utenza SPID
- Autentiche di copia e firma
- Pass Disabili (il primo permesso)
- Atti di nascita, riconoscimento, pubblicazioni di matrimonio, separazioni, divorzi e cittadinanze e decessi 

Tutti i restanti servizi sono erogabili online o telefonicamente sempre al numero 0547 356643.

Vai alla pagina dedicata



Aggiornamento del 24 marzo, ore 17
 
Le strutture ricettive di Cesena pronte a ospitare medici, infermieri e operatori sanitari
Le strutture ricettive di Cesena metteranno a disposizione gli alloggi per il personale medico e infermieristico, in prima linea per la cura dei pazienti affetti da Covid-19.

Al momento sono oltre 10 le strutture, tra Hotel, Residenze autorizzate e Bed & Breakfast, che hanno dato la loro disponibilità, ma la lista degli aderenti all’iniziativa si aggiorna gradualmente.
Vai alla pagina dedicata



Aggiornamento del 24 marzo, ore 11.45

trasporto pubblico: definito il nuovo orario delle corse
Da giovedì 26 marzo su tutto il territorio della provincia di Forlì – Cesena entra in vigore un servizio che coincide con quello abitualmente svolto nei giorni festivi. Le linee che normalmente non avevano orario festivo non verranno eseguite. 
Domenica 29 il servizio sarà sospeso. 
Sono garantite, secondo gli orari ‘festivi’, le linee di collegamento con gli Ospedali del territorio.
Le modifiche saranno comunicate alla clientela tramite cartelli sui bus e alle principali fermate, tramite messaggi su paline ‘intelligenti’, sul sito internet www.startromagna.it, i social media ufficiali Facebook e Telegram, che Start Romagna invita a consultare. 
Si ricorda che su tutti i mezzi in servizio viene svolta giornalmente, in aggiunta alla tradizionale pulizia, l’attività di sanificazione straordinaria da parte di società specializzate, mediante l’utilizzo di prodotti specifici.



Aggiornamento del 24 marzo, ore 9,00

Gruppo Hera: raccolte domiciliari in osservanza di quanto prescritto da Regione Emilia-Romagna e Atersir

Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID - 2019) e alle indicazioni definite a livello regionale per lo smaltimento dei rifiuti, a partire da lunedì 23 marzo il Gruppo Hera ha attivato un servizio di raccolta domiciliare dedicato alle persone affette dalla patologia e a quelle in stato di quarantena obbligatoria attualmente servite dal porta a porta. 
Per queste utenze le indicazioni delle Autorità competenti (in particolare la Regione Emilia-Romagna e Atersir) prevedono di sospendere la raccolta differenziata e di confezionare giorno per giorno il sacco dell’indifferenziato, inserendo i propri rifiuti dentro due o tre sacchetti – nei quali andranno anche mascherine, guanti monouso e altri presidi sanitari – e chiuderli bene prima del conferimento. 
Hera continua dunque a ritirare il rifiuto come da calendario standard di raccolta programmata e oltre a questo, per tutta la durata dell’emergenza, effettuerà un ulteriore ritiro settimanale. 
Le persone affette da Covid-19 o in quarantena obbligatoria (a cui esclusivamente, come detto, è dedicato questo servizio aggiuntivo) possono richiedere, di settimana in settimana, il ritiro straordinario chiamando il Servizio Clienti al numero verde 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18, con chiamata gratuita sia da fisso sia da cellulare). 
L’operatore indicherà al cliente quando esporre i rifiuti.



Aggiornamento del 22 marzo, ore 21.45

Nuovo DPCM del 22 marzo 2020
Il Presidente del Consiglio ha appena firmato il decreto, anticipato già ieri, che sospende da domani tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle essenziali, indicate nell’allegato 1 del Decreto stesso.

Vai al Decreto

Vai al sito della Prefettura di Forlì-Cesena in cui sono pubblicati i modelli che i titolari o legali rappresentanti delle attività produttive interessate, dovranno presentare alla prefettura stessa

 



Aggiornamento del 21 marzo ore 20.00

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna
Nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche quelli ricompresi nei centri commerciali o nelle gallerie commerciali, ad esclusione di faramacie e parafarmacie.

Inoltre, sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.

Chiusi infine al pubblico i cimiteri comunali. Resta garantita l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

Vai all'ordinanza



Aggiornamento del 21 marzo ore 8.00

Nuova ordinanza del Ministero della Salute emanata ieri sera
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che vieta:
- l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
- di svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto.
Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

L'ordinanza inoltre impone la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Le disposizioni producono effetto dal 21 marzo e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

Vai all'ordinanza



Aggiornamento del 21 marzo ore 8.00
A seguito dell'Ordinanza regionale del 18 marzo e dell'ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo, aggiornate alcune risposte alle domande più frequenti (FAQ)


Quale distanza devo tenere dalle altre persone?
Almeno un metro

Se ho la febbre?

Sopra i 37,5 C, chiamare il medico di base, stando in casa e NON andare al Pronto soccorso

Posso andare in altri Comuni?

Assolutamente NO, salvo situazioni di necessità

Posso muovermi per motivi sanitari?

Sì, sempre

Io, mia moglie/marito e mio figlio abbiamo la febbre. Dobbiamo sottoporci al test del tampone? Chi devo chiamare?

La prima persona da informare è il proprio medico di medicina generale o pediatra che indicherà il da farsi. In assenza di risposte dal medico di medicina generale o pediatra, chiamare il numero del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL al 338 3542508

Posso spostarmi per lavoro? Anche in un altro Comune?

Sì, gli spostamenti per motivi lavorativi sono consentiti. Negli spostamenti per lavoro, tra Comuni diversi, è bene avere con sé l’autocertificazione

Chi deve assolutamente stare in casa?

Anziani e persone immunodepresse o con patologie 

Messe e altre funzioni religiose si svolgeranno?

No

Bar, gelaterie, pizze al taglio, piadinerie, ristoranti possono rimanere aperti?
No. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, ad esclusione delle mense che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro e dei bar collocati nelle aree di servizio e di rifornimento carburante nelle autostrade. E’ consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie

Negozi e supermercati possono rimanere aperti?
No. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità 

Chi può tenere aperto?
Vedi l'elenco completo nel sito della Regione

Farmacie e parafarmacie?
Aperte normalmente

Asili, scuole e Università?

Chiusi

Riunioni, convegni, eventi e manifestazioni?

Vietati

Pub, cinema, palestre, piscine, discoteche, musei, biblioteche?

Chiusi

Parrucchieri ed estetisti?
Chiusi

Uffici comunali?

Quasi tutti i servizi sono fruibili online. Sono garantiti i servizi essenziali e urgenti su prenotazione

Posso fare la spesa?

Sì, una persona per famiglia. I commercianti sono tenuti a stabilire un numero massimo di persone che frequenti l’esercizio garantendo la distanza di un metro gli uni dagli altri

Posso andare a mangiare dai parenti?
Non è uno spostamento necessario. La logica del Decreto è quella di stare il più possibile nella propria abitazione per evitare che il contagio si diffonda

Posso uscire per fare jogging o per una passeggiata?

Gli spostamenti a piedi o in bicicletta sono consentiti esclusivamente per ragioni di lavoro, di salute o altre necessità. La passeggiata per ragioni di salute o con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche è consentita rimanendo in prossimità della propria abitazione.  

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?

Questa è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più a rischio, quindi cercate di proteggerle dal contagio il più possibile

I corrieri merci possono circolare?
Si, possono circolare

 

Chi può circolare e modello per l'autodichiarazione

 

E' severamente vietato ogni spostamento sull'intero territorio nazionale.

Uniche eccezioni:
- spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative
- situazioni di necessità
- motivi di salute

Ogni dichiarazione verrà attentamente verificata

Conseguenze se non osservi questa regola:
Arresto fino a 3 mesi e ammenda fino a  € 206,00
Reclusione da 1 a 12 anni



Aggiornamento del 19 marzo ore 14.45

Nuovo Coronavirus, le imprese sospendano le attività non necessarieAppello a tutte le imprese a sospendere le loro attività, qualora non siano strettamente necessarie, o a ridurle seguendo il Protocollo stipulato a livello nazionale dalle parti datoriali e dai Sindacati; miglioramento e potenziamento delle misure di precauzione per tutti i lavoratori di quelle imprese che non possono fermarsi.
È questo l’impegno emerso nel corso dell’incontro svoltosi nella mattinata di mercoledì 18 marzo in videoconferenza tra il Sindaco Enzo Lattuca e i segretari confederali di CGIL, CISL e UIL. Impegno immediatamente trasferito all’unità di crisi della Prefettura.
Vai al comunicato completo


Aggiornamento del 19 marzo ore 8.30

Nuova ordinanza regionale: chiusi parchi e giardini pubblici, limitazioni per passeggiate e uso della bici
Nella serata del 18 marzo, il Presidente ha firmato una nuova ordinanza. Da oggi e fino al 3 aprile, vengono chiusi al pubblico parchi e giardini pubblici.
Viene poi limitato l’uso della bicicletta, consentito esclusivamente “per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche”: quindi ragioni di lavoro, di salute o altre necessità, come ad esempio gli acquisti di generi alimentari.
Identica limitazione per gli spostamenti a piedi.
Un’unica deroga è possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria - come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche - si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

Vedi la notizia nel portale regionale



Aggiornamento del 18 marzo

L’Istituto Superiore di Sanità sulla sanificazione delle strade
La disinfezione delle strade risulta una misura per la quale non è accertata l’utilità, in quanto non esiste alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione di COVID-19.
Esistono invece chiare evidenze che la trasmissione dei coronavirus incluso SARS-CoV-2, avviene attraverso il contatto stretto tra un soggetto suscettibile e un soggetto infetto o con superfici/oggetti contaminati nelle immediate vicinanze o usati da quest’ultimo.
Vai al comunicato completo



Aggiornamenti del 17 marzo

Consegna gratuita dei farmaci a domicilio e ricetta dematerializzata
Attivate una serie di misure urgenti che favoriscono tutti coloro che non possono uscire di casa e, nello specifico, quelle persone che necessitano di farmaci e dispositivi di assistenza protesica e integrativa.
Per rendere il tutto facilmente fruibile, la Regione ha attivato la ricetta dematerializzata anche per molti farmaci, per i quali era prevista la ricetta rossa cartacea (farmaci “in distribuzione per conto”), prescritti da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
È stato inoltre confermato che non è necessario ritirare presso gli ambulatori medici il “promemoria” cartaceo della prescrizione: con la sola trasmissione del Numero Ricetta Elettronica (NRE) e il codice fiscale, i pazienti possono ritirare i farmaci anche se non hanno attivato il FSE.
Vai al comunicato completo


Imprenditore cinese dona oltre 200 mascherine FFP aglia genti della Polziia Locale, ai Carabinieri e alla Protezione Civile
Le mascherine acquistate, di tipo FFP (Filtering Facepiece Particles, in italiano Facciale filtrante contro le particelle), erano destinate al personale dell’azienda.
Vai al comunicato completo



Aggiornamento del 14 marzo


L’ex Roverella apre le porte ai senza fissa dimora dalle 13 alle 18
All'ingresso del Centro ci sarà sempre un operatore al fine di garantire il rispetto delle misure igienico preventive e di impedire l’accesso a coloro che provengono da altri territori
Vai al comunicato completo



Aggiornamenti del 13 marzo


I Sindaci dell’Unione Valle Savio ringraziano il gruppo Orogel e tutti i cittadini e le imprese che si stanno attivando con donazioni e raccolte fondi all’Ausl Romagna
Le modalità per effettuare donazioni o raccolte fondi

Nasce "Cesena per i piccoli" un nuovo canale youtube del Comune di Cesena dedicato ai più piccoli 
Ogni giorno nuovi video che propongono giochi di lettura, audiolibri, tutorial di laboratori creativi, attività di disegno e di bricolage... dedicati alla fascia 3-10 anni
Primo appuntamento domani alle 9


Cosa si può fare e cosa no: il Comune lancia le faq in inglese, francese ed arabo
Vai alla pagina delle FAQ in lingua


La Polizia Locale intensifica i controlli nei parchi e nelle aree verdi
l nuovo decreto governativo non esclude la possibilità di fare una passeggiata all’aperto, nei parchi pubblici o nelle ville comunali, ma resta la generale raccomandazione a uscire il meno possibile dalla propria abitazione. 
Inoltre lo sport e le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro



Aggiornamento del 12 marzo ore 16
Sosta al Bufalini: da domani l'area parcheggio dell'ospedale sarà completamente gratuita
Il provvedimento, che sarà valido per tutti, è stato preso in particolare a favore di medici, infermieri e altre figure assistenziali che in questo periodo lavorano senza sosta, spesso oltre l’orario previsto.
Il provvedimento rimarrà valido fino alla fine dell'emergenza




Aggiornamento dell'11 marzo ore 22.30
Il Presidente del Consiglio ha appena annunciato nuove misure: 

- saranno chiusi tutti i negozi tranne quelli per i beni di prima necessità, come farmacie e alimentari (aperti anche tabacchi, edicole, ottiche, ferramenta, e tutte le attività indicate nell'allegato 1).

 Resta consentita la consegna a domicilio per ristoranti, pizzerie, ecc.

- Chiusi anche centri estetici, barbieri e parrucchiere. (Aperte lavanderie e servizi funebri e tutte le altre attività di artigianato).

- Saranno garantiti i trasporti.

- Industrie e fabbriche potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano protocolli di sicurezza adeguati a proteggere i propri lavoratori, al fine di evitare il contagio.

 - Restano chiusi i reparti aziendali che non sono indispensabili per la produzione.

A questo link il testo del decreto:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299



Aggiornamento dell'11 marzo, ore 17.00
 
Attivato il servizio "Quei ragazzi della spesa", cibo e generi di prima necessità a domicilio

Il Comune di Cesena scende in campo per agevolare la consegna a domicilio della spesa e di altri generi di prima necessità agli over 65 e a tutte quelle persone più a rischio in caso di contagio da Coronavirus.
L'organizzazione del servizio sarà coordinata dal Centro Risorse Anziani di ASP Cesena Valle del Savio che da oggi ha iniziato a raccogliere le necessità delle persone chiuse in casa, ad incrociare cioè la domanda di aiuto con la disponibilità di tempo offerta dai volontari, per garantire il servizio a domicilio che sarà svolto rispettando le migliori misure di sicurezza, sia rispetto ai rischi di contagio che in merito alla necessità di identificare il volontario per evitare azioni di sciacallaggio da parte di estranei malintenzionati.

Tutti i volontari che porteranno la spesa a casa delle persone richiedenti saranno dotati di autocertificazioni.

Chi avesse necessità di questi aiuti a domicilio può dunque telefonare ai numeri 0547 26700 e 0547 608323 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e fuori orario lasciando un messaggio in segreteria telefonica.



Aggiornamento del 10 marzo ore 17.00
 
Nuove restrizioni in Emilia-Romagna: chiusi i mercati sette giorni su sette e, dopo le 18, anche pizzerie al taglio e piadinerie. Stop nei fine settimana, insieme a bar e ristoranti. Misure in vigore già da domattina. Nei mercati, esclusi i banchi alimentari se non fanno rispettare la distanza minima fra le persone

Per dare maggiore coerenza e completezza ai provvedimenti assunti dal Governo, la Regione Emilia-Romagna ha appena assunto un'ordinanza che:

-️ Sospende dalle 18 alle 6 e nei week end: bar, ristoranti, pizzerie al taglio, piadinerie, tigellerie, kebab, gelaterie
- Restano invece aperti gli alimentari

Sarà comunque possibile la consegna a domicilio, ma non l'asporto



Aggiornamento del 10 marzo ore 16.30

Nuove modalità di accesso ai servizi comunali: modalità telematica e accesso su appuntamento per evitare assembramenti 
In questa fase di emergenza, tutti gli uffici comunali di Cesena continueranno a rimanere operativi, privilegiando le modalità di erogazione dei servizi in via telematica o su appuntamento.
In ogni caso si invitano i cittadini a valutare l’opportunità di rimandare, ove possibile, quei servizi che non sono effettivamente urgenti per le proprie esigenze di lavoro/familiari.

Le nuove modalità di accesso ai servizi comunali



Aggiornamento del 9 marzo ore 22.30


Firmato il nuovo DPCM: tutta l'Italia è zona rossa
Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale.
Le disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Scuole e servizi per l'infanzia sospesi fino al 3 aprile



Aggiornamento del 9 marzo ore 21.30


Nuova Ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini
Da domani, 10 marzo, l’apertura di attività di ristorazione e bar dalle ore 6 alle 18 viene estesa a tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, quindi anche nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena fino al 3 aprile
Durante l’apertura, resta l’obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

Sempre da domani, è estesa a tutto il territorio regionale anche la sospensione di eventi, competizioni sportive di ogni ordine e disciplina e allenamenti, in luoghi pubblici o privati; eventi e allenamenti sono consentiti solo agli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, purché all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico.

Da mercoledì 11 marzo, taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente devono indossare mascherina e guanti, e si raccomanda loro di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.



Aggiornamento del 9 marzo ore 17.00


Le restrizioni e le sanzioni previste
Chi viola le regole imposte per entrare e uscire dalle zone rosse (come la provincia di Rimini) sarà denunciato penalmente alla Autorità Giudiziaria.
I gestori di pubblici esercizi come bar e ristoranti che non fanno rispettare le distanze tra gli avventori.rischiano la sospensione dell'attività con atto amministrativo.
La stessa sanzione della sospensione coattiva della attività è prevista per circoli, centri sociali, sale gioco, sale bingo, palestre, cinema e teatri che restino aperti.

Leggi il comunicato completo



Aggiornamento del 9 marzo ore 13.30

A Cesena parte la consegna a domicilio dei farmaci per anziani e immunodepressi
Federfarma promuove anche sul territorio comunale di Cesena la consegna a domicilio di farmaci in favore delle persone non in grado di camminare, o con una patologia cronica o grave, che non hanno a disposizione familiari o amici che possono recarsi in farmacia per loro.
I clienti interessati potranno chiamare il numero verde 800 189521 (attivo i giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18) e fornire all’operatore le generalità e l’indirizzo al quale recapitare il farmaco. L’operatore del call center metterà in contatto telefonicamente il cittadino con la Farmacia più vicina, con cui si prenderanno accordi per il ritiro della ricetta, se necessaria, e la consegna del farmaco.

Leggi il comunicato completo



Aggiornamento del 9 marzo ore 8.30


Sospensione attività nei Quartieri
A seguito del DPCM e dell'ordinanza regionale dell'8 marzo 2020, al fine di contenere e gestire l'emergenza epidemiologica da COVID-19, si informa che, fino al 3 APRILE 2020, TUTTE LE ATTIVITA' autorizzate presso gli immobili in capo al Servizio Partecipazione, siano esse occasionali o continuative, SONO SOSPESE.
SONO SOSPESE, fino al 3 APRILE 2020, anche TUTTE LE ATTIVITA' che si svolgono nei suddetti locali da parte di quei soggetti che hanno concessioni ad USO ESCLUSIVO.

I Consigli di Quartiere sono SOSPESI fino al 15 marzo.



Aggiornamento dell'8 marzo ore 20.30


Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna: sospesa l'attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni in tutto il territorio regionale

- Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. 
Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese nell’intero territorio regionale, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.


- Eventi e competizioni sportive solo a porte chiuse
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus   COVID- 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.


https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/coronavirus-il-decreto-del-governo-le-misu...



Aggiornamento dell'8 marzo ore 20.30


Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna: sospesa l'attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni in tutto il territorio regionale

- Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. 
Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese nell’intero territorio regionale, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.


- Eventi e competizioni sportive solo a porte chiuse
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus   COVID- 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.


https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/coronavirus-il-decreto-del-governo-le-misu...



Aggiornamento dell'8 marzo ore 9.30


Firmato il nuovo DPCM

Le principali ulteriori prescrizioni valide da oggi anche a Cesena, contenute nel decreto pubblicato questa notte dal Governo:

- attività sospese per pub, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, scuole di ballo

- attività sospese in tutti i luoghi della cultura comprese le biblioteche

- limitazione degli spostamenti da e verso la Regione Lombardia e alcune province fra cui Rimini, Pesaro, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
Gli spostamenti da e verso queste zone sono consentiti esclusivamente per motivi di lavoro o di salute.


 

0547 603555 - Numero comunale per le richieste di informazioni in relazione all'ordinanza emessa (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 - sabato e domenica dalle 8 alle 14). Il sabato e la domenica dalle 14 alle 01 è invece possibile contattare la Centrale operativa della Polizia Locale di Cesena al numero 0547 354811.

Telefonare al proprio Medico di Base o al Numero Verde regionale 800.033.033 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13) per avere informazioni e indicazioni sul comportamento da tenere in presenza di sintomi sospetti

1500 - Numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute per quesiti di ordine generale sul tema del Coronavirus 2019-nCoV