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Il sindaco riceve il cesenate Gianluca Casadei campione italiano di beach volley 2012

una foto dell'incontro

Un sogno che parte da Cesena e vorrebbe approdare a Rio de Janeiro per le Olimpiadi del 2016. Pensa in grande il beacher cesenate Gianluca Casadei all'indomani della vittoria conseguita a Jesolo, in coppia con l'anconetano Paolo Ficosecco, nella finale del Campionato Italiano Beach Volley Del Monte 2012, disputata contro i fratelli Paolo e Matteo Ingrosso. Nei giorni scorsi il Sindaco di Cesena Paolo Lucchiha ricevuto il campione nel palazzo comunale per congratularsi di persona per il grande risultato ottenuto. In una chiacchierata informale Casadei ha parlato della recente vittoria, delle sue prospettive future, dei sacrifici, di come si è avvicinato alla disciplina, e della maggiore importanza e popolarità che il beach volley sta ottenendo sia in Italia che nel cesenate. Durante l'incontro il beacher ha fatto anche dono al Sindaco di una propria maglietta da gara.
 
"Nel 2011 abbiamo perso la finale per un soffio contro Riccardo Fenili e Riccardo Giumelli - racconta il beacher Cesenate - ma quest'anno grazie all'impegno e alla tenacia mia, del mio partner Paolo Ficosecco e del nostro allenatore James Martins ce l'abbiamo fatta." Un risultato decisivo per Casadei, dopo dieci anni di competizioni agonistiche. "Ho iniziato la mia carriera da professionista a 24 anni, ma già calcavo i campi di beach volley dall'età di 16, quando con i miei amici ci sfidavamo al bagno Fantini di Cesenatico. Al tempo giocavo senza un obiettivo, senza una preparazione seria, concedendomi una birra tra una partita e l'altra e tirando tardi con gli amici, ancora non ero entrato nella mentalità di chi si impone grossi sacrifici per ottenere dei risultati. A un certo punto mi sono reso conto di avere un potenziale che sarebbe stato un vero peccato non sfruttare, mi sono fermato a riflettere e, nonostante l'età relativamente avanzata, ho deciso di cominciare a giocare da professionista, fissandomi degli obiettivi da raggiungere. Ed è quello che consiglio ai giovani desiderosi di fare carriera in questo sport come in altri: cominciate a costruire il vostro sogno, dedicateci passione, impegno e sacrifico, lottando sempre con degli obiettivi ben fissati nella mente".
 
E il prossimo obiettivo di Casadei è quello più ambito dagli atleti di tutto il mondo: le Olimpiadi. "Sarà necessaria una preparazione durissima per la quale i prossimi due anni saranno decisivi - continua il beacher -. Nel frattempo è fondamentale farsi notare a livello internazionale, gareggiando nei maggiori tornei stranieri. Alcuni importanti sono a Klagenfurt in Austria, oppure in Svizzera, ma anche a Roma". La "dieta" di tornei necessaria per potere essere ammessi alle qualificazioni olimpiche comprende un minimo di 12 competizioni internazionali. "Finora ho partecipato a una media di 3-4 tornei all'anno e sono pochi per potere imporsi a livello internazionale, ma per partecipare alle competizioni straniere è indispensabile trovare qualche sponsor, magari qualche impresa del territorio che ci aiuti ad affrontare le spese delle trasferte all'estero."
 
Il beacher cesenate è felice della maggiore popolarità del beach volley a livello sia nazionale che locale, ma è convinto che sia necessario fare di più, a cominciare dal "sfatare l'opinione comune che vede il beach volley solo come uno sport da spiaggia: è una disciplina vera e propria che rientra tra gli sport olimpici". Ed è anche merito di Casadei se recentemente tanti giovani cesenati scelgono di praticare questo sport anche quando il clima si irrigidisce e le spiagge si svuotano. Dal 2010, infatti, Casadei organizza corsi di beach volley al centro sportivo Spiaggia 23, nel periodo che va da ottobre a maggio e a Cesenatico durante il periodo estivo, con un discreto successo: in due anni si sono tesserati più di 150 persone, molti dei quali adulti, che di solito si presentano in gruppi di 6/8 amici per formare una squadra e sfidarsi.
 
"E' veramente motivo di orgoglio vedere un cesenate imporsi a livello così alto in una disciplina sportiva - dichiara il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi -. Gli atleti come Gianluca rappresentano un modello di disciplina e costanza che dovrebbe essere d'esempio per tutti, ed è giusto valorizzare i loro risultati incoraggiando i più giovani a dedicarsi con il medesimo impegno per raggiungere gli obiettivi che si prefiggono, nello sport come nella vita. Per questo stiamo pensando di portare nelle scuole di Cesena le esperienze di Gianluca e di altri campioni cesenati, come 'ambasciatori dello sport' che incoraggino i ragazzi a seguire il loro esempio positivo".

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione:
02 Ottobre 2012

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