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Ti faccio un fischio!

fischietto di san giovanni

Il fischietto tra modernità e tradizione

 
Torna "FATTI UN FISCHIO!" l'evento promosso dall'Ufficio del Turismo del Comune di Cesena e dedicato alla tradizione dei fischietti in terracotta, che giunge quest'anno alla II edizione.
 
Quest'anno l'evento verrà ospitato presso la Rocca Malatestiana di Cesena in concomitanza con l'iniziativa de "La settimana romagnola" promossa da Rocca Bene Comune.
 
Tante le novità: in particolare la MOSTRA DI CERAMICHE SONORE che inaugurerà il 26 luglio alle 18,30 e proseguirà ogni sera fino al 4 agosto, che segue il principio dell' evoluzione stilistica e della comparazione tra le diverse tendenze regionali.
 
Si partirà dall' esposizione dei fischietti tradizionali di Angelo Ventura, ormai scomparso e leggendario costruttore di fischi e pipe in terracotta di Cotignola, per arrivare agli attuali e onirici fischietti di Fabiano Sportelli, artista fischiettaro romagnolo fino ai cuchi di Giuseppe del Lazer. L' ospite d'onore di questa seconda edizione sarà Diego Poloniato, artista novese con all'attivo numerosi riconoscimenti nel campo delle ceramiche fischianti, con i suoi superbi arcicuchi veneti.
 
Infine l'apporto dei bambini con una delegazione della Scuola Salvo D'Acquisto che presenterà il prodotto del laboratorio sui fischietti sponsorizzato da Museo Didattico del Territorio di S.P. in Campiano e dalla Fond. Ravennantica. Cavalli, cavalieri, galli e animali mitologici per coniugare in un unico movimento infanzia e maturità, antropologia e fantasia, arte e tradizione cittadina.
 
Gli APPROFONDIMENTI seguiranno l'evoluzione dell' esposizione stessa.
Il 26 luglio alle 19 e 30 Daniele Ferroni, Pres. Ass. Civiltà Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, ci offrirà uno spaccato per immagini e racconti su Angelo Ventura e sulla sua produzione artigianale di pipe e fischietti.
 
A seguire, dalle 20,00 Gabriele Papi, nipote degli inventori del "fischietto di zucchero" cesenate, ci porterà tra aneddotti e storia cittadina a ripercorrere le tappe dell' amato oggetto sonoro che sostituì a partire dal 1936 gli antichi fischietti da fiera in terracotta.
 
Sabato 27 luglio alle ore 20,00 Vanda Budini, Isp. On. SAER ed etnografa, presenterà " Caveja Cantarena: insegne e ritualità nella famiglia contadina". Un catalogo ragionato ricchissimo di immagini e approfondimenti con un analisi degli stili, dei produttori e degli usi rituali di questo "misterioso" oggetto sonoro simbolo della Romagna.
 
Infine Domenica 28 alle ore 19,00 Cristina Ghirardini, Presidente Ass. Ist. F. Shurr e dott. in storia e critica delle culture e dei beni musicali, ci parlerà della ricerca dello strumentario minore in Italia tra fischietti, giocattoli sonori e oggetti atti a "produrre strepito" nelle loro implicazioni organologiche ed antropologiche.
 
Nella giornata di sabato 27 luglio a partire dalle 18,00 sarà possibile visitare il MERCATINO DEL FISCHIETTO, incontrare gli artisti e partecipare ai laboratori di modellazione di fischietti in argilla. (Per info e prenotazione delle attività si prega di rivolgersi all'uff. IAT di cesena).

Nella serata del 26 luglio dalle 21 e 30 sarà animata dallo spettacolo RIDERE D'AMORE: CONCERTO PER STEFANO ZUFFI. "Se dicessimo che Stefano Zuffi è stato un etnomusicologo, certo diremmo una frase vera. Ma una frase che, pure, non gli rende affatto giustizia. Perché una singola, solitaria parola non può rendere affatto giustizia al talento e alla passione di artista che era così inesorabilmente plurale, gioiosamente multiplo, estrosamente poliedrico." (R. Mercadini).
 
Nella sua poliedricità Stefano Zuffi ha incontrato anche le ceramiche sonore. Si innamorò dell'ocarina e ne fu un eccellente suonatore tanto da dirigere per diverso tempo il Gruppo Ocarinistico Budriese e coordinare il Museo dell'Ocarina di Budrio. Collezionista e amante dei fischietti in terracotta ha promosso la nascita di associazioni di amanti e costruttori di fischietti, fondato la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli ed infine è stato giudice di concorso presso la Biennale Internazionale del fischietto in Terracotta di Canove di Roana.
La serata del 26 luglio è un tributo che l'assessorato al Turismo del Comune di Cesena, gli amici, i collaboratori e i fischiettari tutti rendono a un maestro da non dimenticare.  L'idea del concerto è nata dall'unione di intenti di Ombretta Franco, Umberto Cavalli e Fabiano Sportelli che hanno voluto "chiamare un po' di amici" per suonare qualche nota, di quelle decise, per Stefano.
 
Si esibiranno sul palco attori e musicisti, per creare quel connubio tipico dei concerti di Stefano, un insieme ben dosato di teatro e musica. Saranno presenti solo e unicamente amici che hanno collaborato per anni assieme a Stefano Zuffi: Sergio Diotti, assieme a Stefano Giunchi all'organo di Barberia, ci trasporteranno in terre lontane e vicine assieme, senza farci mai muovere dalla sedia; Pietro Corbari e Licia Castellari, canteranno le loro storie politiche e di sogni e di donne e di amori; Roberto Mercadini, "il poeta parlante", accompagnato alla fisarmonica da Giacomo Rotatori, ci e si affabulerà con storie di risa e di memoria; ed infine arriveranno dalle Marche i Rosso Colore, guidati da Gianfranco Renzoni, fratello "DI TAGLIA"  del grande Zuffi.
 
Il tutto sarà presentato da Vanda Budini, grande storica popolare/dialettale e ricercatrice. Una serata senza pretese di sorta, che ricordi quello spirito genuino e sincero di Stefano, che riusciva ad unire e far gioire bambini ed anziani nella stessa platea, per creare in tutti lo stesso sorriso inebetito e sognante. Una serata alla ricerca del "senso e non del consenso", e con "qualsiasi musica, ma mai musica qualsiasi".

 
 
Per approfondimenti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione:
23 Luglio 2013

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