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Referendum costituzionale 29 marzo 2020

"Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione"
 
 
 
AVVISO
A seguito del D.P.C.M. del 4/03/2020 e della nota della Prefettura del 06/03/2020, si avvisa che la Commissione Elettorale Comunale convocata per oggi 6/03/2020 alle ore 16,00 presso la sede comunale è stata rinviata a data da destinarsi.



Il Parlamento italiano ha approvato la legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". Con questo voto si chiede agli elettori di confermare o meno tale riforma.

Il testo del quesito referendario è il seguente:
"Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?"

Quando si vota
Domenica 29 marzo 2020 dalle 7.00 alle 23.00

Chi può votare
Possono votare tutti i cittadini di nazionalità italiana, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Cesena, che avranno compiuto 18 anni il giorno della votazione.

 

Attività di propaganda

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Votazioni per italiani residenti all'estero

Gli elettori italiani residenti all’estero ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del D.P.R. 2 aprile 2003 n. 104, votano per corrispondenza.  

E' possibile in alternativa, per gli elettori residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore entro il giorno 8 FEBBRAIO 2020.

L'opzione potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'ufficio consolare, entro il termine prescritto.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile da questo sito o da quello del proprio Ufficio consolare.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente link: 

https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/retediplomatica/referendum-per-italiani-all-estero-due-opzioni-di-voto.htm

 
 (34.5 KB)Modello di opzione degli elettori residenti all’estero per l’esercizio del diritto di voto in Italia (34.5 KB).
 

Elettori temporaneamente all'estero


Le persone residenti in Italia che si trovano all’estero per un periodo – nel quale è compreso il 29 marzo – di almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o cure mediche possono chiedere di votare per corrispondenza.

Per farlo devono presentare domanda di opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune italiano di residenza; la richiesta può essere inviata anche per posta elettronica e deve essere presentata al Comune tassativamente entro il 26 febbraio 2020.

Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione ma l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio seggio abituale.

Le stesse norme si applicano anche ai familiari conviventi che si trovano all’estero, e la richiesta può essere revocata entro lo stesso termine del 26 febbraio 2020.

 
 (596.36 KB)Modello di opzione degli elettori temporaneamente all’estero per l’esercizio del diritto di voto in Italia (596.36 KB).
 

 

Cosa occorre per votare

Per votare occorre avere compiuto 18 anni e presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento d'identità, anche scaduto, purché la persona risulti riconoscibile.
E' accettata anche l'identificazione da parte del personale in servizio ai seggi o da persone conosciute dal personale dei seggi.

 
 
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Informazioni sulle modalità di voto e sull'organizzazione dei seggi

Sezione in aggiornamento

 
 

Istruzioni per le operazioni di voto nei seggi

Si vota apponendo un segno sulla casella contenente il SI o il NO al quesito.

- Scegliendo SI si approva la legge di modifica della Costituzione già approvata dal Parlamento.
- Scegliendo NO si sceglie che non diventino efficaci le modifiche alla Costituzione previste nella legge.


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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