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Progetto Trashware, 4 anni di successi

I pc non finiscono in discarica ma vengono riconvertiti

Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. E' in quest'ottica di recupero, abbattimento dei rifiuti tecnologici, sostegno alle scuole e coinvolgimento dell'università di Informatica, che il progetto "Trashware" ha raggiunto il traguardo del quarto anno e continuerà a esistere grazie al rinnovo della convenzione - sottoscritta questa mattina a margine della conferenza stampa - tra il Comune di Cesena, Hera, la sede di Cesena dell'Università di Bologna e l'associazione studentesca "SPRITe" Studenti Polo romagnolo in Informatica e Tecnologie. Per questo progetto infatti il Comune di Cesena ha deciso di destinare per il 2015 risorse per 10mila euro. Questa volta si è deciso di rinnovare la convenzione per un solo anno, anziché due, perché i soggetti coinvolti hanno deciso di avviare una fase di sperimentazione nell'ambito della quale valutare anche le ormai numerose richieste di pc che stanno arrivando anche da fuori Cesena. 

Che cos'è
La filosofia che sta alla base del progetto Trashware è il recupero di vecchi computer, di tecnologia obsoleta ma ancora funzionanti. Si procede poi a ricondizionarli, ricorrendo a software liberi (tipo Linux e Mozilla), per poi metterli a disposizione di associazioni, privati, scuole ancora sprovviste di dotazioni informatiche. In pratica aziende e semplici cittadini che vogliono disfarsi di apparecchi ormai vecchi dal punto di vista tecnologico, possono donarli contattando l'associazione che provvederà a ripulire l'hard disk, a installare software per la videoscrittura e la navigazioni in internet e a consegnarli pienamente funzionanti alle scuole che hanno bisogno di questa strumentazione.
 
Come funziona
La ricezione di materiale informatico è strutturata in due modalità. Per piccole quantità è attivo un servizio di raccolta su appuntamento all'Ex Macello dove i cittadini possono agevolmente arrivare in auto e consegnare un pc.
Per grandi quantità di materiale (tipicamente donate da aziende) è invece attivo un servizio di raccolta "in loco".
Il materiale ritirato viene poi accumulato e lavorato nella sede di via Chiaramonti,46. Il processo di ricondizionamento prevede un'iniziale fase di pulizia e test finalizzata a identificare eventuali malfunzionamenti hardware. I componenti non funzionanti vengono sostituiti prelevando parti di altri computer. Il computer riassemblato viene quindi testato nuovamente e poi si procede con l'installazione del sistema operativo. Il software identificato è completamente open source, privo cioè di qualsiasi costo di licenza. Per gli istituti scolastici è inoltre prevista una preparazione ad hoc con l'installazione preventiva di software utilizzati dagli insegnanti.
 
I numeri
Da febbraio 2011 a gennaio 2015 sono cresciuti in maniera esponenziale i contatti ricevuti dall'associazione per avere informazioni sul progetto: da 300 nel 2011, cresciuti ad esempio di 670 unità nell'aprile del 2012; in totale nei 4 anni sono stati 2.079 i contatti ricevuti; 989 le offerte di pc da parte di aziende o privati nei quattro anni (erano 120 nel 2011); 653 le richieste di computer ricondizionati da febbraio 2011 a gennaio 2015 (all'inizio del servizio erano 100).
In crescita anche il numero di pc donati dai cittadini all'associazione: se erano 195 nel settembre del 2011 alla fine dei quattro anni del servizio si è arrivati a 1.180 unità, di cui ben 530 solo nell'ultimo anno e mezzo. I pc ricondizionati che sono stati poi consegnati a scuole e associazioni sono passati dai 138 nel 2011 a 755 totali a gennaio 2015, 332 nel periodo aprile 2013/gennaio 2015.
 
Corsi di formazione e guide all'uso
Per informare le scuole della disponibilità di materiale informatico già pronto all'uso e abbattere la naturale diffidenza verso sistemi operativi non ancora molto diffusi sono stati organizzati alcuni corsi della durata di 4 ore ai quali hanno complessivamente partecipato 38 persone.
Per far sì che le informazioni rimangano sempre a disposizioni dei fruitori dei pc donati sono state predisposte delle guide specifiche con indicazioni sui software installati sul pc che vengono consegnate al momento della donazione e ulteriormente approfondite durante i corsi di formazione.
Nel caso di donazioni a scuole è stato istituito un momento formativo, a seguito dell'installazione dei pc, per permettere agli insegnanti di conoscere i software equivalenti a quelli precedentemente utilizzati.
 
Progetti futuri
Nei primi mesi del 2015 è prevista la programmazione di volantinaggio porta a porta nelle abitazioni di Cesena che fanno riferimento al Cap 47522, con un utilizzo stimato di 20.000 volantini. In seguito alle richieste giunte da realtà che intendono replicare l'iniziativa, sul sito internet sarà inserita una sezione con le informazioni operative necessarie per svolgere la pratica di  trashware; la stessa pagina sarà anche riprodotta in lingua inglese per rispondere a richieste arrivate da alcuni comuni europei.
 
Informazioni utili
Per segnalare la disponibilità a consegnare un vecchio computer, si può usare l'indirizzo mail info@trashwarecesena.itindicando nome, cognome, numero di telefono, indirizzo di residenza, i requisiti del sistema del pc o l'anno di acquisto o chiamare il numero 345.2374555 (dal lunedì al venerdì9:00-13/14:00-18:00).

Contatti: www.trashwarecesena.it o Fb: Trashware Cesena - Nuova vita al tuo computer 

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione:
29 Gennaio 2015

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