testata per la stampa della pagina

Nota dell'Assessore alla Cultura Castorri circa le attività del Cinema San Biagio

Le linee di indirizzo dell'Amministrazione puntano a valorizzare il patrimonio esistente

Da tempo sono consapevole dell'attenzione con cui i cesenati seguono le attività culturali.
Ne ho avuto una riprova nel percorso di confronto con la città che si è sviluppato fra fine settembre e inizio ottobre proprio sulle future politiche culturali. Del resto, proprio la consapevolezza del forte e diffuso interesse su questi temi è stata la molla per far partire il lavoro di programmazione relativa ai vari ambiti della cultura a Cesena con un ampio dibattito aperto a tutti.

Sono altrettanto consapevole come di fronte ad una proposta politica, diverse possano essere le interpretazioni, che però non devono fornire una fotografia distorta di quella che è la realtà, oggettivamente verificabile, e di quelle che sono le volontà dell'Amministrazione, condivise dalla quasi totalità del Consiglio Comunale.

Alla luce della recente petizione attivata per segnalare criticità rispetto alla situazione del Centro Cinema "San Biagio", al fine di fare chiarezza ritengo importante porre come premessa alcune considerazioni:
a)      il Centro Culturale "San Biagio" ospita attualmente, come ospitava precedentemente, il Centro Cinema (le due sale cinema, l'ufficio cinema, la biblioteca, l'archivio fotografico e il laboratorio video attrezzato per la registrazione e il montaggio), la Pinacoteca comunale e gli uffici della Fondazione ERT - Emilia-Romagna Teatri;
b)      in virtù dell'approvazione della delibera 89 del 30 ottobre 2014 "La Cultura come opportunità di crescita per la Città. Linee di indirizzo" si sta procedendo con il trasferimento alla Biblioteca Malatestiana dei soli uffici cultura;
c)      il programmato trasferimento al Centro Culturale "San Biagio" del Centro di documentazione educativa prevede l'occupazione di quegli spazi attualmente utilizzati come uffici del servizio cultura;
d)      Il Centro donna è stato trasferito al Centro Culturale "San Biagio" negli uffici, già attualmente inutilizzati, riservati fino al 2013 al servizio sport. 

Partendo da queste premesse, appare evidente come non si stia attuando una chiusura del Cento Culturale "San Biagio" e come non sia quello, erroneamente rappresentato, il fine che vuole perseguire l'Amministrazione Comunale: le linee di indirizzo, individuate da questa Amministrazione per le politiche culturali da perseguire in questo mandato, hanno fra i vari obiettivi quello di valorizzare il patrimonio (materiale e immateriale) esistente e sviluppare le potenzialità in ambito artistico - culturale - turistico, anche attraverso l'identificazione di modelli gestionali e organizzativi più idonei ed efficaci.

In questo panorama, il Centro Cinema e l'intero Centro Culturale San Biagio, certamente, occupano un posto di primo piano. Vogliamo valorizzare il Centro Cinema e il patrimonio documentario ad esso affidato.

E per cominciare, reputiamo importante compiere il riordino e la catalogazione completa dei fondi del Centro Cinema, attualmente solo parzialmente classificati, con l'obiettivo di attivare un percorso che permetta a professionisti del settore, studiosi, esperti, ma anche  persone interessate di poter accedere più facilmente alla consultazione dell'archivio, favorendo così anche l'avvio di nuovi contatti e la nascita di progetti che possano avere un respiro più ampio. Si pone in questa linea la volontà di trasferire in Biblioteca la parte documentaria ancora non catalogata.  Le professionalità presenti in biblioteca potranno contribuire a velocizzare le necessarie operazioni di catalogazione.

E ancora. Le maggiori risorse (+ 15.000,00 euro), che l'Amministrazione Comunale ha destinato per le edizioni 2015 di CliCiak e di "Piazze di Cinema", testimoniano come sia forte la volontà di promuovere ulteriormente il concorso fotografico CliCiak - ormai giunto alla 17^ edizione e ancora un unicum nel suo genere in Italia - e la rassegna cinematografica in Piazza - ormai appuntamento culturale cittadino di riferimento.Altro elemento che testimonia la volontà di questa Amministrazione Comunale di volere valorizzare il Centro Cinema è l'avvio di un percorso di confronto - già avvenuto - con altre realtà d'eccellenza legate al Cinema (giovedì 19 marzo farò visita al direttore della Cineteca di Bologna),  affinché possano essere gettate le basi per una programmazione in grado di guardare al futuro con convinzione. Programmazione che, come previsto in delibera e condiviso dal Consiglio Comunale, avverrà attraverso la realizzazione di uno specifico e complessivo progetto di rilancio del Centro Cinema. 

L'Assessore alla Cultura     
Christian Castorri
 

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito