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Aumentano gli incidenti causati da automobilisti in stato di ebbrezza

Sei episodi solo nella prima metà di settembre, con gravi conseguenze penali per i responsabili

Sempre più elevato il numero di automobilisti che, pur essendo in stato di ebbrezza, si mettono alla guida e causano incidenti. Solo nella prima metà di settembre sono stati ben sei  gli episodi di questo tipo  rilevati dal Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale di Cesena - Montiano, coordinato dall'Ispettore. capo Lisa Patrignani.
Per fortuna gli incidenti sono stati tutti di lieve entità, tamponamenti, piccoli urti per mancata precedenza o fuoriuscite di strada senza danni a nessun altro.

Questa la sequenza di dati di questi incidenti e, caso per caso, le future conseguenze per gli autisti ebbri.

B.D., 34 anni, tampona l'auto che lo precede in via Finali. Il tasso alcolemico è di 3,32 g/litro. Oltre alla sanzione per il tamponamento e al risarcimento danni per tramite dell'assicurazione, è stato denunciato a piede libero e dovrà affrontare un processo penale per il reato di guida in stato di ebbrezza grave che prevede come sanzione l'arresto da sei mesi ad un anno. Gli è stata confiscata l'auto (ne perderà il possesso) e la patente gli sarà revocata per avere causato il sinistro. Sono sanzioni che dovrebbero scoraggiare tali comportamenti, eppure questo signore guidava nel centro di Cesena con un tasso 6 volte oltre il consentito rischiando quasi il coma etilico.
B.C., 40 anni, tampona l'auto che lo precede in via Cervese. Il suo tasso alcolemico è di 1,73 g/litro. Oltre alla sanzione per il tamponamento e al risarcimento danni per tramite dell'assicurazione, è stato denunciato a piede libero e dovrà affrontare un processo penale per il reato di guida in stato di ebbrezza grave, che prevede come sanzione l'arresto da sei mesi ad un anno. Gli è stata confiscata l'auto (ne perderà il possesso) e la patente gli sarà revocata per avere causato il sinistro.
G.P., 57 anni, guida un ciclomotore a zig zag e cade da solo. Il suo tasso alcolemico è di 1,45 g/litro. Oltre alla sanzione per la perdita del controllo del veicolo, è stato denunciato a piede libero e dovrà affrontare un processo penale per il reato di guida in stato di ebbrezza che viene punito con l'ammenda da euro 1.500,00 a euro 6.000,00. Inoltre gli verrà sospesa la patente di guida da un minimo di sei mesi al massimo di 1 anno
B.F., 33 anni, esce dal bar, sale sulla sua autovettura e alla prima rotonda tira dritto spaccando la coppa dell'olio e rimanendo in panne in mezzo alla rotonda. Il suo tasso alcolemico è molto alto, così alto che non riesce nemmeno a soffiare nello strumento: ci prova ma non riesce. A termini di legge questa sua incapacità viene considerata come un rifiuto, e punita nello stesso modo della guida in stato di ebbrezza grave che prevede come sanzione l'arresto da sei mesi ad un anno. Gli è viene confiscata l'auto (ne perderà il possesso) e la patente gli sarà revocata per avere causato il sinistro. Anche questo automobilista era ad un passo dal coma etilico.
A.G., 43 anni, tampona l'auto che lo precede. Il tasso alcolemico è di 2,30 g/litro. Oltre alla sanzione per il tamponamento e al risarcimento danni per tramite dell'assicurazione è stato denunciato a piede libero e dovrà affrontare un processo penale per il reato di guida in stato di ebbrezza grave, che prevede come sanzione l'arresto da sei mesi ad un anno. Gli è stata confiscata l'auto (ne perderà il possesso) e la patente gli sarà revocata per avere causato il sinistro.
Infine C.M., 45 anni. Col suo motociclo tampona l'auto che lo precede in Via Madonna dello Schioppo. Il tasso alcolemico è di 2,12 g/litro. Non ha nemmeno l'assicurazione e la patente gli è stata sospesa. Oltre alla sanzione per la mancata copertura assicurativa e per il tamponamento, è stato denunciato a piede libero e dovrà affrontare un processo penale per il reato di guida in stato di ebbrezza grave e per la guida con la patente sospesa e gli è stata confiscata la moto (ne perderà il possesso). 


"Questi episodi - osserva il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi - confermano che ancora troppi, anche fra gli adulti, sottovalutano le conseguenze della guida dopo il consumo di alcolici. A questo punto non è superfluo lanciare un appello per ricordare che, quando si è al volante, prudenza e attenzione non sono mai troppe; non a caso la Polizia Municipale sta prendendo in considerazione di avviare una nuova campagna di sensibilizzazione sui rischi che si corrono guidando in stato di ebbrezza. Al tempo stesso, però, mi auguro che i maggiori controlli effettuati dalla Polizia Municipale, oltre a tutelare la sicurezza degli utenti della strada (compreso chi guida dopo aver bevuto troppo), abbiano anche una funzione educativa, o quanto meno di deterrenza sui comportamenti pericolosi come questo.

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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