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Nuova legge regionale per la riduzione della produzione dei rifiuti solidi urbani: l'Amministrazione comunale delinea prospettive ed impatto sul territorio cesenate

 
Può il rifiuto esser considerato una risorsa?Comunemente no, ma è questa la vision alla base della nuova legge regionale appena approvata in Assemblea Legislativa. Il tema dell'economia circolare si presenta come la vera novità che colloca la nostra regione tra i capifila a livello sia nazionale che europeo, verso un modello che sostiene e promuove economie virtuose all'insegna della sostenibilità e verso un esempio di società a "rifiuti zero". Tra i pilastri si trova il sostegno a progetti volti alla riduzione della produzione di rifiuti, del riuso a fine vita, nonché tariffazione puntuale.Si tratta di una legge ambiziosa, perché mira ad un salto di qualità culturale, che va fortemente sostenuto e promosso ed a cui sia i Comuni che le imprese e i cittadini dovranno tendere. Già da tempo siamo impegnati su questo fronte: il salto di qualità deve partire dai giovani, dalle famiglie e dalle nuove generazioni ed è per questo che, attraverso il Centro di Educazione Alla Sostenibilità siamo molto attivi nei progetti di educazione ambientale che svolgiamo nelle scuole e con ragazzi e famiglie.

Come Amministrazione cesenate riteniamo tale legge molto stimolante e offre un'importante prospettiva di attuazione per tutti quei progetti su cui si sta già da tempo lavorando e che troveranno ora una via preferenziale di realizzazione. La legge si presenta come ambiziosa anche dal punto di vista ambientale, prevedendo una media regionale di raccolta differenziata dei rifiuti al 73%, una riduzione procapite dal 20% al 25% rispetto alla quota 2011 ed un 70% di riciclaggio di materia.Tali direttive risultano però affiancate da misure a sostegno dei Comuni, al fine di renderle affettivamente applicabili: in particolare la legge prevede la costituzione di un fondo a sostegno dei progetti comunali che vadano nella direzione di estensione di raccolta domiciliare dei rifiuti e di incremento della raccolta differenziata.

Tale condizione ci consentirà di rafforzare l'impegno che il Comune di Cesena sta portando avanti da anni in tema di raccolta domiciliare dei rifiuti: sono al momento più di 25.000 i cesenati coinvolti molti dei quali hanno visto il modello estendersi in questi mesi (ai Quartieri Ravennate, Cervese Sud e Cervase Nord), mentre altri 2000 inizieranno del prossimo novembre al Quartiere Al Mare. Allo stato attuale, la raccolta differenziata a livello comunale è oltre il 55%, arrivando al 70% nei quartieri coinvolti - tale valore ci consente di rispettare il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, che prevede una percentuale del 67% a livello comunale.Altra importante sfida è data dall'introduzione della tariffazione puntuale: oltre ad essere un'opportunità per imprese e famiglie, sarà un importante strumento di responsabilità. Infatti la legge va a regolamentare la possibilità di pagare i rifiuti in modo direttamente proporzionale alle quantità prodotte ed alla differenziazione che si persegue.

Tale legge è approvata in un periodo cruciale per il nostro territorio: i Comuni cesenati stanno, infatti, lavorando per la stesura del bando di gara con cui si definirà la nuova gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Tale sistema, congiuntamente ai benefici espressi dalla legge, ci permetterà di ottimizzare maggiormente il connubio qualità del servizio / tariffe necessarie, garantendo maggiore controllo sul gestore entrante, valutando l'introduzione dei principi richiesti ed espressi nella nuova legge e senza i notevoli rischi d'impresa che differenti modalità di affidamento ci costringerebbero.
Ringraziamo l'Assessore Gazzolo e la relatrice, Lia Montalti, per l'ampio processo di condivisione e confronto, che ha portato ad una stesura condivisa, che tenga in considerazione le realtà locali e le loro esigenze. La legge non si presenta però come un punto di arrivo, ma una vera e propria partenza dell'imminente percorso di attuazione, che nel nostro caso, si intersecherà con la definizione del servizio che verrà messo a gara

Il Sindaco
Paolo Lucchi

L'Assessore alle Politiche Ambientali
Francesca Lucchi

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione:
01 Ottobre 2015

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