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Bilancio 2016: la proposta della Giunta comunale

Avvio del percorso per quattro progetti speciali di ampio respiro

Riduzione del 10% di rette e tariffe per i servizi a domanda individuale lasciando, comunque, immutato il livello dei servizi;  sblocco di un consistente pacchetto di lavori pubblici per un valore di oltre 16 milioni di euro; avvio del percorso per quattro progetti speciali di ampio respiro (riorganizzazione dell'area ospedaliera, velostazione, recupero di Palazzo Bufalini, predisposizione di un nuovo arredo urbano per il centro storico); valorizzazione delle richieste arrivate dai cittadini e dai quartieri, destinando alla loro realizzazione il 27% del piano investimenti.Questi i capisaldi del bilancio 2016 del Comune di Cesena, secondo la proposta licenziata questa mattina dalla Giunta.
 

Entrate correntiIl valore del bilancio di previsione 2016 del Comune di Cesena per la parte corrente si assesta su una cifra di 98.765.731,99  euro.
Per la parte delle entrate, la parte più consistente arriverà dai Tributi e dai Servizi economico - finanziari, con una previsione di incasso di circa 52 milioni e 491mila euro, di cui circa 37 milioni e 200mila euro dai tributi. E questo nonostante l'eliminazione della Tasi, che permetterà a ogni famiglia proprietaria della prima casa di risparmiare in media 265 euro. Da sottolineare, inoltre, che restano invariate le aliquote per le altre tasse locali.
Sul fronte delle entrate extratributarie, si introduce la riduzione del 10% per tutte le rette e le tariffe dei servizi a domanda individuale.
 
Risparmi per le famiglie grazie ai tagli su rette, tariffe e TasiQuesto provvedimento produrrà risparmi annui consistenti per le famiglie coinvolte.
Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda i nidi d'infanzia (dove le rette sono personalizzate sulla base della dichiarazione Isee, partendo da un minimo di 90 euro mensili a un massimo di 488 euro) l'abbassamento delle rette di 10 punti percentuali produrrà un risparmio medio annuale per bambino di circa 296  euro.
Nelle scuole del l'infanzia (dove pure le rette sono personalizzate sulla base dell'Isee) il risparmio medio annuo per bambino è di 136 euro.
Scende di 50 centesimi il costo del pasto consumato nella mensa scolastica, passando da 5 a 4,50 euro, determinando un risparmio medio annuo di 100 euro per un bambino che frequenta il tempo pieno.
Servizi domiciliari per anziani:  il costo orario per l'assistenza domiciliare scenderà di 73 centesimi, passando dagli attuali 7,23 ai previsti 6,50 euro e determinando un risparmio medio di circa 120 euro l'anno.
Sarà di 70 centesimi la diminuzione del costo per ogni pasto a domicilio (scendendo dagli attuali 5,20 euro ai previsti 4,50 euro), producendo un risparmio medio annuo intorno al 137 euro.
L'Amministrazione comunale di Cesena, inoltre, ha deciso di bloccare gli aumenti introdotti dalla delibera regionale n.715 del 2015 per le rette dei servizi residenziali e semi-residenziali convenzionati nelle strutture cesenati. Questo per gli utenti si tradurrà in una minor spesa che oscilla mediamente intorno ai 105 euro annui per i centri diurni e si assesta intorno ai 200 euro annui per il ricovero in struttura residenziale. La somma delle riduzioni di costo dei servizi per i bambini e per gli anziani, coinvolgerà complessivamente oltre 7.500 cittadini. E questo significa che l'abolizione della tassa sulla prima casa, sommata agli interventi sulle tariffe dei servizi, la quasi totalità dei cesenati nel 2016 vedrà sensibilmente ridurre il proprio carico fiscale.
 
 
Spesa correnteLa riduzione di tariffe e rette non inciderà sulla qualità e quantità dei servizi,  che in alcuni casi, anzi, saranno rafforzati.
Confermato, in particolare, lo stanziamento  di 500mila euro per il sostegno alle imprese (no tax area, contributo a fondo perduto, ecc), a cui nel 2016 si aggiungeranno ulteriori 50mila euro destinati all'abbattimento della Cosap per gli esercizi pubblici disposti ad assumere anche il ruolo di infopoint turistici.
Maggiori risorse saranno destinati all'attività di cultura e turismo (anche grazie a partnership con Regione e privati), alla Protezione civile, ai Servizi informativi.
Invariato l'impegno per  Giovani e servizio civile, Università, Servizi sociali, Servizi scolastici, Quartieri, manutenzioni.
Prosegue l'impegno per il contenimento dei costi, che per il 2016 porterà a una riduzione di spesa sull'illuminazione pubblica (grazie al nuovo contratto con il gestore), sui consumi di energia e riscaldamento grazie all'efficientamento del sistema.
In calo anche la spesa prevista per il personale e per gli oneri finanziari.
 
 
Il Piano investimenti 
Il Piano degli investimenti 2016 prevede un impegno complessivo di circa 16 milioni, di cui oltre 4 milioni e 300mila euro (pari al 27% del totale) saranno destinati a realizzare interventi segnalati in queste settimane direttamente dai cittadini.
Fra essi:
·         la manutenzione straordinaria del Palazzo del Diavolo,
·         la creazione di sentieri storico-naturalistici nell'area delle miniere di zolfo,
·         la pista ciclabile da S. Giorgio alla via Cervese,
·         la messa in sicurezza di via Malanotte
·         la messa in sicurezza dell'incrocio di Settecrociari.
 
Più in generale, le opere di maggior rilievo inserite nel Piano investimenti ci sono:
il recupero e la riqualificazione di Palazzo Bufalini (2 milioni e 220mila euro),
la posa in opera del primo lotto del progetto della videosorveglianza (2 milioni di euro),
la ristrutturazione della scuola primaria di Martorano (1,1 milioni di euro),
la riduzione del rischio sismico della scuola Anna Frank a S. Egidio (1 milione di euro).
manutenzioni scolastiche per circa 900mila euro
manutenzioni stradali e per la sicurezza del territorio per circa 2 milioni di euro.
 
 
I progetti speciali
All'interno del Piano degli investimenti spiccano quattro speciali progetti innovativi: riqualificazione di Palazzo Bufalini; nuovo assetto dell'area circostante l'ospedale; una 'velostazione' per le biciclette, da realizzare accanto alla stazione ferroviaria; un piano di implementazione e rinnovo dell'arredo urbano nel centro storico.
 
La progettazione di queste quattro voci ammonta a un costo complessivo di 660.000 euro, ma produrrà investimenti per 9.600.000 euro (in parte a carico del Comune, in parte sostenuti da altri enti).
 
La riorganizzazione degli spazi intorno all'ospedale Bufalini prevede di rivedere completamente la sistemazione di piazzale Ghirotti, per dare all'ospedale un ingresso adeguato, rendendo lo spazio antistante l'atrio più accogliente e confortevole; sarà sistemato a verde l'intero piazzale di fronte all'ingresso del Bufalini (attualmente occupato dal parcheggio), con il mantenimento solo di una quota di posti auto per disabili,  e la costruzione di un sistema di scale mobili per collegare i parcheggi sottostanti con l'area d'accesso all'ospedale, in modo da rendere più comodo il percorso per gli utenti. L'eliminazione dei posti auto a ridosso della struttura ospedaliera sarà compensata dalla costruzione di un parcheggio sopraelevato nella parte di piazzale Giommi affacciata sulla rotonda Madre Teresa di Calcutta. Anzi, al termine dell'intervento complessivo, il numero di posti a disposizione nell'area sarà maggiore, passando dagli attuali 966 ai previsti 1099.
 
Il progetto della Velostazione prevede di realizzare a ridosso della Stazione Ferroviaria una struttura a servizio dei ciclisti, che potranno così lasciare le loro bici in un luogo sicuro. Ma la Velostazione non sarà solo un parcheggio per biciclette: l'idea, infatti, è quella di offrire ai ciclisti una serie di servizi, dalla manutenzione mezzi al bike sharing, dall'infopoint alla pompa gratuita per gonfiare le ruote. Il nuovo edificio dovrebbe sorgere in un'area adiacente al  parcheggio davanti all'aula magna di Psicologia.
 
Il progetto relativo a Palazzo Bufalini si pone l'obiettivo di recuperare un importante edificio storico, oggi in condizioni molto precarie, collocato a ridosso del complesso della Biblioteca Malatestiana. La sua riqualificazione, oltre a completare  sia da un punto di vista funzionale che architettonico il polo della Malatestiana, consentirà la creazione di uno spazio di produzione culturale ed intellettuale, laboratorio permanente in grado di generare nuove opportunità di lavoro, di formazione, di diffusione intergenerazionale.
 
Infine, il piano per l'arredo urbano metterà a disposizione 550mila euro per implementare e rinnovare gli elementi di arredo presenti nell'area centrale della città: fioriere, sedute, cestini per i rifiuti, da collocare negli spazi più frequentati del cuore cittadino, per renderli più piacevoli e fruibili, anche ricorrendo a soluzioni inedite, improntate comunque all'accessibilità, armonizzazione, sicurezza e con un occhio di riguardo per la facilità di manutenzione e gestione e la durabilità. Fra gli spazi candidati ad ottenere nuovo smalto grazie a questo intervento c'è il 'quarto lato' di piazza del Popolo, ora occupato da due aiuole.
 
 

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione:
17 Novembre 2015

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