1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione

Parigi: 150 milioni per diventare la capitale mondiale delle bici

La città di Parigi si è posta come obiettivo quello di triplicare la percentuale di spostamenti casa-lavoro che avvengono in bici, per raggiungere entro il 2020 il 15% (oggi solo il 5% dei parigini si sposta in bicicletta). Strumento fondamentale sarà un sistema di piste ciclabili separate disposte sugli assi principali della città - un piano che ricorda molto da vicino le Super Highways londinesi. Il piano punta a migliorare la qualità dell'aria della capitale e a favorire i 225 mila ciclisti che quotidianamente ne popolano le strade, aumentandone la sicurezza. Il Comune si augura, attraverso questo progetto, di triplicare il numero di utilizzatori di questo mezzo di trasporto, e perciò raddoppierà la lunghezza attuale delle piste ciclabili, portandola da 700 a 1400 chilometri

Parigi offre una topografia favorevole all'utilizzo delle biciclette, la città è compatta e le distanze tra un posto e l'altro non sono mai troppo lunghe   Il piano prevede anche una risistemazione dell'infrastruttura urbana in quei punti chiaramente più delicati per i ciclisti, come ad esempio i ponti e le piazze, che rappresentano a volte dei veri e propri ostacoli per chi voglia usare la bici, soprattutto per chi proviene dalla periferia. Per quanto riguarda invece le vie secondarie, non sono previste piste ciclabili - sarebbe estremamente costoso ricoprirne la città. Come sappiamo bene, la promozione dell'uso della bici su strade secondarie si fa al meglio con altre misure, prime fra tutte le zone 30, di cui è previsto un allargamento. 

Anche il doppio senso ciclabile dovrebbe diventare praticamente la norma
, sempre a giudicare da quanto scritto da Le Parisien, così come la possibilità per le bici di svoltare a destra anche a semaforo spento. Il giornale parigino aggiunge anche che le corsie riservate agli autobus potrebbero venire aperte anche ai ciclisti, in entrambi i sensi di marcia, e che verranno create "caselle" avanzate per i ciclisti ai semafori. Non è finita qui: due delle principali stazioni di Parigi (Montparnasse e Lyon) verranno dotate di posteggi per bici, solo una parte dei 10mila nuovi posteggi totali previsti dal piano. Per chi preferisce non lasciare la propria bici in strada, il comune si impegna a promuovere la possibilità di lasciare le bici all'interno degli spazi comuni delle case pubbliche. Inoltre viene confermato a tempo indeterminato l'incentivo di 400€ all'acquisto di bici elettriche, valido anche per l'acquisto di bici cargo (in questo caso anche per le versioni non elettriche). Per tutte queste misure è previsto un finanziamento di 150 milioni di euro per i prossimi anni. 

Dal sito "Bikeitalia.it"

 





Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione: 18/05/2015