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Contributo al pums del sig. Lando Barbieri

riceviamo dal sig. Lando Barbieri

Proposta Al piano urbano della mobilità sostenibile nel comune di Cesena PUMS 2016/2030.

Premesse:
Con la mobilità sostenibile, la comunità europea intende diminuire le emissioni di CO2 nell'aria dovute ai mezzi di trasporto, pubblici e privati. Si vuole contribuire all'obiettivo mondiale di rallentare il riscaldamento del pianeta. Migliorare la nostra qualità dell'aria causa di diverse patologie. Agendo altresì alla riduzione dei consumi di carburanti fossili, indicati da molteplici studi in fase di esaurimento. In una nota della comunità europea del 2014 si legge, i progetti di trasporto pubblico urbano cofinanziati dall'UE sono sottoutilizzati. Questi fondi possono arrivare a un contributo sino all'ottantasei per cento della spesa.
http://europa.eu/rapid/press-release_ECA-14-11_it.htm
Ritengo che l'opportunità di finanziamento europeo debba essere sfruttata al massimo delle sue opportunità, cosi da poter creare un trasporto pubblico capace di far concorrenza ai mezzi privati, nei tempi di percorrenza e di comodità di accessibilità.
Il grafico sotto, rappresenta la quantità di PM10 in piazza Franceschini-Angeloni a Cesena. Si può notare che, da ottobre ad aprile di tutti gli anni presi in considerazione, gli sforamenti sono numerosi. (manca)

Mezzi di trasporto a confronto:
Come primo passo, per ottimizzare la scelta del sistema di mobilità, ho confrontato i consumi e le emissioni di CO2, per alcuni mezzi di trasporto conosciuti. Si è volutamente usato il KW/h per misurare l'energia, perché più comprensibile e paragonabile dalla maggioranza della popolazione.

Sistema di trasporto                           KW consumati per persona                     Kg di co2/h prodotti
Automobile con 1 persona a bordo           45,0000                                                  19,49400
Automobile con 5 persone a bordo             9,0000                                                     3,89880
Auto elettrica 1 persona                                 6,6000                                                     2,85912
Autobus diesel con 50 persone                   4,4000                                                     1,90608
Metropolitana leggera di superficie             2,6000                                                     1,12632
Metropolitana leggera sotterranea               0,1857                                                     0,08045
Autobus elettrici del tipo "Elfo" 27 posti       0,0370                                                      0,01604  
Multi-funivia a sganciamento rapido            0,0075                                                      0,00325 


Dal grafico, si nota l'alto consumo energetico dell'automobile utilizzata da una persona e porta a un alto inquinamento di CO2. Adoperando l'auto a pieno carico, le emissioni chiaramente diminuiscono. L'auto elettrica è migliore fra le sue sorelle a motore, non emette CO2. Dipende poi da quale fonte energetica è ricaricata. Ipotizzando una produzione di energia elettrica da oli esausti in un altro luogo, si sposta l'inquinamento atmosferico senza raggiungere l'obbiettivo prefissato. Se invece volessimo ricaricarla con pannelli solari, dovremmo avere una superficie disposizione di 100 mq soleggiati per automobile.

L'autobus elettrico, confrontato col diesel, porta un netto miglioramento d'immissioni. Come per le auto dipende in che modo l'energia è prodotta. A suo sfavore, a parte i tempi lunghi di ricarica delle batterie e il loro smaltimento, non si riuscirà a incrementarne significata mente, l'utilizzo rispetto ai numeri di passeggeri attuali. A tale scopo servirebbe un trasporto pubblico capace di far concorrenza alle auto private; in comodità e tempi di percorrenza.  L'utilizzo del mezzo pubblico da parte di un familiare, a scapito dell'automobile privata, produce un risparmio domestico di cinquecento euro il mese "calcolo eseguito da Feder consumatori".
La metropolitana è impensabile, causa le alte falde acquifere nel territorio. Mentre quella di superficie incontrerebbe numerosi ostacoli, dovuto alle strade del comune da dover valicare. In oltre il consumo di suolo per questo sistema sarebbe elevato e sicuramente sovrastimato per il numero di passeggeri.
La multi-funivia con cabine auto-aggancianti è sicuramente fuori dall'immaginario comune, si sappia che, è già utilizzata in altri paesi. Un progetto esiste per Roma, a Londra ne è stata realizzata una da pochi anni. 

Il consumo energetico è il più ridotto di tutti i mezzi conteggiati e il consumo di suolo ridotto al minimo. Con l'aggiunta di pannelli fotovoltaici sui piloni di sostegno, diventerebbe energeticamente e completamente sostenibile. Il suo funzionamento si può paragonare a un ascensore orizzontale.Le cabine a sganciamento possono restare in pausa sino all'arrivo di passeggeri, eliminando così le attese e accorciando i tempi di viaggio. Inoltre si eliminano i consumi inutili dei viaggi a vuoto. 
Nei punti di contatto delle diverse linee è possibile creare uno scambio per cambiare direzione, permettendo ai passeggeri di recarsi dove serve, senza dover scendere. Questo mezzo si presta al carico delle biciclette, permettendo ai passeggeri di percorrere l'ultimo miglio in comodità. In oltre si può prestare al trasporto dei materiali, si pensi alla carta, vetro e plastica. Prestabilendo cabine apposite nei punti di accesso, si ridurrebbe la bolletta della spazzatura, abbattendo la componente di raccolta, riconosciuta per legge alla ditta appaltante, producendo un risparmio per i cesenati.
Ipotizzando una gara di velocità con Auto, Tram e multi-funivia, nel percorso 11A, Cesena - San Giorgio. L'auto impiegherebbe sedici minuti, il tram venticinque minuti e la multi-funivia con i suoi 7 m/s (25 km/h), giungerebbe a destinazione in diciassette minuti.

Le multi-funivie hanno una capacità di trasporto che si aggira tra le 3000-6000 persone l'ora, ipotizzando un collegamento con il comune di Cesenatico, la via del mare nelle domeniche d'estate sarebbe decongestionata.  Pensando alla difficoltà di parcheggio nel nostro ospedale, tutti gli infermieri e medici del comune, potrebbero raggiungere e lasciare il proprio posto di lavoro senza il problema di farlo coincidere i mezzi di trasporto, ottenendo più fruibilità in questa struttura. Questo sistema avrebbe anche un interesse turistico, grazie al suo punto d'osservazione elevato, darebbe una visione della centuriazione cesenate e mostrerebbe la differenza tra le terre dritte e quelle storte. Centuriazione definita da storici di eguale importanza alle più famose figure nazca. 
Termino ponendo l'accento sul trasporto pubblico con più caratteristiche, questo otterrebbe un maggiore finanziamento comunitario.

cesena 28.06.2016

















 
 
 


Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione: 01/07/2016