1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
testata per la stampa della pagina

Il ciclo “Archivio di Stato di Cesena: una risorsa da valorizzare” prende il via parlando dell’emigrazione romagnola

Sabato 12 novembre in Biblioteca la conferenza “L’emigrazione dei minatori e dei braccianti del comprensorio cesenate alla fine dell’ ‘800”. Dal 10 novembre al 2 dicembre in Archivio la mostra “Romagnoli nel mondo…Storie di emigrazione”

Ai nastri di partenza il ciclo di attività messe in campo per valorizzare l’Archivio di Stato di Cesena e far conoscere il patrimonio di storia e di storie conservate al suo interno. Il progetto, presentato nei mesi scorsi, è scaturito dalla collaborazione fra lo stesso Archivio di Stato, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena, e alcune associazioni culturali della città: Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria, l’Associazione Italia Nostra, la Società Amicidel Monte e il Gruppo Archeologico Cesenate. Il programma prevede un appuntamento al mese, da novembre fino ad aprile.

Si comincia nei prossimi giorni con una doppia iniziativa focalizzata sulle vicende dell’emigrazione cesenate e romagnola nel mondo. Giovedì 10 novembre apre i battenti, nei locali dell’Archivio di Stato, la mostra “Romagnoli nel mondo…Storie di emigrazione”, realizzata a cura della Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento del comitato provinciale Forlì-Cesena. In esposizione 40 pannelli sull’emigrazione dei minatori rimarrà allestita fino al 2 dicembre, e si potrà visitare nei seguenti orari: lunedì, martedì e mercoledì dalle 8.30 alle 16.30; giovedì e venerdì dalle 8.30 fino alle 13. Ingresso gratuito.

Il programma proseguirà sabato 12 novembre, alle ore 17, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana  con la conferenza “L’emigrazione dei minatori e dei braccianti del comprensorio cesenate alla fine dell’ ‘800”, promossa in collaborazione con la Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria; relatore Pier Paolo Magalotti.

Da quasi 30 anni l’associazione è impegnata in attività interdisciplinari di ricerca, studio e valorizzazione del patrimonio minerario, materiale e culturale, della Romagna e grazie all’impegno e alla passione dei suoi volontari sono state ricostruite le storie di molte famiglie che  partirono da Formignano, Borello e dalle altre zone minerarie alla volta dell’Argentina, del Brasile e di altri Paesi lontani. In vari casi è stato possibile stringere contatti anche con i loro discendenti. La conferenza si concluderà con la visita all’Archivio di Stato.

Il calendario degli appuntamenti successivi prevede il 10 dicembre un incontro dedicato a “Cesena città d’acqua”; l’11 febbraio si parlerà de “La storia del palio e delle giostre a Cesena”; l’11 marzo si approfondirà “L’opera di bonifica dei monaci”(Storia delle bonifiche e avvenute nei territori compresi fra Cesena e Cesenatico); infine l’8 aprile si terrà “Alea iacta est. Segni del passaggio di Giulio Cesare a Cesena”.

Ogni conferenza si concluderà con la visita all’Archivio di Stato.
Il venerdì e il sabato, dalle ore 10 fino alle 13,  sarà possibile organizzare incontri aperti alle scuole.
Per informazioni contattare l’Archivio di Stato al numero 0547-610754. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



Data Ultima Modifica:
09 Novembre 2016

Data di Pubblicazione:
09 Novembre 2016

Per contattare gli uffici comunali scrivi a facile@comune.cesena.fc.it

Qualora questo articolo dovesse contenere errori o inesattezze si prega di segnalarlo a redazioneweb@comune.cesena.fc.it