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Comune di Cesena - Testata per la stampa

sabato 20 maggio


Il Gruppo Archeologico Cesenate organizza quattro incontri tematici che si svolgeranno di sabato presso il Museo Archeologico Civico a partire dal 22 aprile.
Attraverso i reperti conservati presso il Museo Archeologico cittadino, i relatori ci porteranno alla scoperta di aspetti della vita quotidiana, pubblica e privata, dell’uomo antico, classico e medievale.
Gli incontri, pubblici e gratuiti, sono suddivisi in due fasi temporali: 
- la prima, svolta lungo il periodo primaverile, avrà come filo conduttore la magia e la superstizione, con un momento intermedio dedicato alla storia locale; 
- la seconda fase, svolta nel corso dell’autunno, spazierà su argomenti vari senza tralasciare tuttavia un collegamento agli incontri precedenti.

SABATO 20 MAGGIO
Notte dei Musei: Le “MalatEste”

Rappresentazione teatrale di vicende realmente accadute ad alcune donne delle note famiglie D'Este e Malatesti, unite tra loro da legami parentali di sangue e che nel sangue hanno trovato spesso il loro destino. Uno spettacolo teatrale basato sull'interpretazione di sei personaggi femminili che interagiscono tra loro raccontando le vicende di sei donne vissute tra il XIV° e il XV° secolo: Violante d'Este Malatesti, Costanza d'Este Malatesti, Costanza Malatesti d'Este, Parisina Malatesti d'Este, Margherita d'Este Malatesti, Ginevra d'Este Malatesti. Sei esiisttenze sbiiadiitte iinsiieme con ll''iinchiiosttrro, condannate al silenzio daglli accidenti dramatici e dagli imprevisti fatali della storia, che lungo il tumulto dei secoli ne hanno irrimediabilmente smarrito e distrutto parole, lettere, eredità e memorie, nomi senza identità, senza date certe, fantasmi.

Promosso da Associazione Quinte Dimensioni//Teatro delle Lune, il Gruppo Archeologico Cesenate eItalia Nostra di Cesena.
In contemporanea il Gruppo Archeologico si rende disponibile a visite guidate al Museo.

SABATO 3 GIUGNO
Ars magica. La magia per gli antichi romani

Ars, veneficium, scientia, religio, la magia nel mondo antico, nel mondo romano in particolare, non può essere definita in maniera univoca. Le arti magiche non sempre erano sinonimo di occulto: sconfinavano nella magia, per esempio, i rimedi e le formule utilizzate in ambito medico; allo stesso modo avevano ben poco di misterico i travasi di bile che sottoforma di maledizioni iscritte su tavolette erano destinate ad un avversario politico, un amante infedele, ad un membro della tifoseria rivale. Ma la magia poteva essere anche qualcosa di più profondo, legato, non opposto, alla sfera religiosa, alla pratica divinatoria, al mondo ultraterreno oppure, in un’accezione forse più vicina a quella moderna, tradursi in monstra, incantesimi e stregoneria. 
Attraverso un excursus tra documenti di natura diversa, dall’archeologia, all’epigrafia, dalle fonti storiche, alla letteratura, si cercherà di fare un po’ di luce su questo particolare aspetto della società romana.
Relatrice: Francesca Fagioli

SABATO 17 GIUGNO
Superstizioni medievali passate e superstiti

L’origine del termine “superstizione” non va collocato nel contesto religioso, era qualcosa di differente che col passare dei secoli viene collegato alla religiosità viziata in contrapposizione ad una religio che precisava ed indicava regole da seguire per il credente, senza che questi potesse sfociare in riti superflui. A partire dall’Alto Medioevo l’uomo vive inserito in una carenza istituzionale/politica, materiale e spirituale. Il Cristianesimo, pur essendo la “religione di Stato”, non era riuscito ad eliminare gli influssi pagani dei secoli precedenti; i riti di natura magica e di religioni passate servivano a colmare il vuoto sentito dalla mancanza di un’autorità precisa e fissa, di una religione condizionata dalle consuetudini che lei stessa condannava. Questi fattori determinano la nascita delle superstizioni, un’immagine riflessa di una cultura popolare, una causa-effetto per prevenire e scongiurare eventi non desiderabili: una “credenza” sopravvissuta e da noi ereditata dai secoli di mezzo.
Relatore: Mattia Righi


Per informazioni
IAT Cesena - piazza del Popolo, 9
tel. 0547. 356327
Gruppo Archeologico Cesenate
tel. 333.3495463

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Data Ultima Modifica:
26 Aprile 2017

Data di Pubblicazione: 19/04/2017