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Attività rumorose: quali sono le regole a Cesena?

Il “Regolamento per la disciplina delle attività rumorose” (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 169 del 27.09.2007), disciplina le competenze comunali in materia di inquinamento acustico ai sensi della L. 447/95 e della Legge Regionale n. 15/2001, fatta salva l'applicazione dell'art. 659 del Codice Penale in tutti quei
casi nei quali, per le circostanze di tempo e di luogo, possa ravvisarsi l'opportunità di sottoporre al giudizio dell' Autorità Giudiziaria competente la reale sussistenza di un vero e proprio disturbo al riposo ed all' occupazione delle persone”.
La competenza per le misurazioni tecniche con fonometro è esclusivamente dell’A.R.P.E. (Azienda Regionale per la protezione dell' ambiente della Emilia - Romagna).

Si riportano alcune indicazioni utili per rispondere ad alcune fra le principali domande ricorrenti:

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da pubblici esercizi o discoteche


Occorre inviare segnalazione scritta via fax, lettera o e-mail alla Polizia Municipale ed è molto importante che la segnalazione contenga indicazioni precise, nominativo e numero telefonico, affinché il reclamante possa essere contattato da ARPAE per eseguire i rilievi fonometrici necessari per verificare il superamento dei limiti di inquinamento acustico stabiliti dalla legge.
Questo genere di problematiche, se realmente creano un effettivo disturbo alla collettività, vengono disciplinate dagli articoli da 3 a 7 del Regolamento Attività Rumorose.
E’ sempre vietato fare uso eccessivo di strumenti musicali e simili e l'utilizzo di amplificatori, radio e apparecchi simili deve comunque cessare entro le ore 24.00.
Ai locali e ai pubblici esercizi è consentito organizzare eventi concerti dj-set al massimo 2 volte la settimana (fino a mezzanotte al massimo) previa comunicazione alla Polizia Municipale.
Si precisa che, se i disagi sopra elencati sono potenzialmente atti a disturbare un singolo cittadino e non una pluralità di persone, la questione riveste più propriamente carattere civilistico soprattutto quando esiste un regolamento condominiale in merito.
Tutti i locali che utilizzano impianti musicali devono presentare la documentazione di impatto acustico (Do.Im.A.) al Comune. 

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da allarmi acustici


Occorre chiamare la centrale operativa della Polizia Municipale.
Per gli allarmi in edifici il regolamento stabilisce che la durata, comprensiva delle pause, nel funzionamento ad intermittenza, non deve superare 10 minuti.
Per gli allarmi da autovetture l' articolo 155 del Codice della Strada e relativo Regolamento di Attuazione, prevede una durata massima di 3 minuti.
In entrambe le fattispecie in caso di elevata persistenza del funzionamento dell' impianto, oltre alle sanzioni amministrative specificatamente previste, può concorrere l' applicazione dell' art.659 del Codice Penale, con relativa rimozione della fonte di disturbo (disattivazione dell' allarme o rimozione del veicolo), per evitare che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze.

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da lavori edili o altri lavori rumorosi


Occorre chiamare la centrale operativa della Polizia Municipale tenendo conto del fatto che i lavori edili o gli altri lavori rumorosi sono regolati dall' art. 8 del Regolamento sulle attività rumorose che stabilisce specifiche fasce orarie in cui tali attività possono svolgersi dalle ore 8 alle ore 13 e dalle 15 alle 19.
Le suddette attività non sono consentite la domenica ed i giorni festivi.
Per quanto riguarda i lavori edili di una certa consistenza, sia per la durata che per la mole di lavoro da svolgere, come cantieri stradali, grandi ristrutturazioni o costruzioni etc., questi vengono generalmente autorizzati in deroga ai limiti acustici e di orario consentiti sul territorio, previa apposita domanda da presentare al Comune e parere ARPAE, per il tempo strettamente necessario a completare le opere.

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da lavori con macchine da giardino


Occorre chiamare la centrale operativa della Polizia Municipale tenendo conto del fatto che l' utilizzo di macchine da giardino (taglia erba e simili) è disciplinato dall' art.9 del Regolamento Attività Rumorose ed è consentito:
nei giorni feriali (escluso il sabato): dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19;
nei giorni festivi ed al sabato: dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19.

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da rumorosità connessa ad autolavaggi


Occorre chiamare la centrale operativa della Polizia Municipale tenendo conto del fatto che l' utilizzo di autolavaggi è disciplinato dall' art. 10 del Regolamento Attività Rumorose, è consentito:
nei giorni feriali: dalle ore 7 alle ore 21
nei giorni festivi: dalle ore 9 alle ore 21

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da cannoncini antigradine e antistorno


Occorre chiamare la centrale operativa della Polizia Municipale tenendo conto del fatto che l' utilizzo di questi dispositivi è disciplinato dall' art.9 del Regolamento Attività Rumorose e:

per i cannoni ad onde d’urto antigrandine occorre che siano posizionati ad oltre 200 metri dalle abitazioni esclusi i fruitori del servizio;
per i cannoncini antistorno le bocche di sparo vanno posizionate ad oltre 300 metri dalle abitazioni e possono essere utilizzati dall’alba al tramonto con cadenza di sparo di almeno 5 minuti

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da Pubblicità fonica


Occorre chiamare la centrale operativa della Polizia Municipale tenendo conto del fatto che la pubblicità fonica è consentita, unicamente in forma itinerante e previa comunicazione alla Polizia Municipale, solo nei giorni feriali dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 16:30 alle 19:00

 
 

Cosa fare in caso di rumorosità connessa ad attività artigianali, industriali, commerciali o professionali


Occorre inviare segnalazione scritta via fax, lettera o e-mail alla Polizia Municipale ed è molto importante che la segnalazione contenga indicazioni precise, nominativo e numero telefonico, affinché il reclamante possa essere contattato da ARPAE per eseguire i rilievi fonometrici necessari per verificare il superamento dei limiti di inquinamento acustico stabiliti dalla legge perché in tali casi occorre una valutazione oggettiva dei livelli di emissione acustica per verificare se vengono o meno superati i limiti di inquinamento acustico stabiliti dalla Legge e a tale scopo sono necessari rilevamenti fonometrici nell' ambiente abitativo dove le emissioni rumorose sono maggiormente disturbanti.

La Polizia Municipale prende visione ed interviene per le problematiche indicate il cui controllo è comunque di primaria competenza dell’A.R.P.A.E. o della A.S.L.
Stesso discorso per la posa in opera di volumi tecnici quali condizionatori d’aria ed impianti esterni.
Se i livelli di rumore misurati supereranno i limiti di legge, verrà intimato ai responsabili delle attività fonte dei disturbi, di adottare gli accorgimenti necessari atti ad eliminare il rumore in eccesso, predisponendo poi le opportune verifiche in merito.

 
 

Cosa fare in caso di disturbi causati da feste in casa, musica o TV ad alto volume, abbaiare di cani, negli ambienti abitativi confinanti?


Occorre inviare segnalazione scritta via fax, lettera o e-mail alla Polizia Municipale che Municipale prende visione ed interviene per le problematiche che riguardano la collettività.
Occorre precisare che questo genere di problematiche solo raramente creano un effettivo disturbo alla collettività ma spesso i disagi sopra elencati sono potenzialmente atti a disturbare un singolo cittadino o una famiglia e non una pluralità di persone.
In tal caso la questione riveste più propriamente carattere civilistico soprattutto quando esiste un regolamento condominiale in merito.

 





 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
05 Luglio 2018

Data di Pubblicazione:
18 Gennaio 2018

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