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Sono residente in Italia - Posso guidare un veicolo con targa estera?

targhe estere

La legge n. 132/2018 entrata in vigore il 4 dicembre 2018 ha riscritto l’articolo 93 del Codice della Strada e vieta, a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, di circolare sul territorio nazionale con veicoli di targa estera. 

Chi risiede in Italia da più di 60 giorni ed è intestatario di un veicolo immatricolato all’estero deve richiedere al competente ufficio della motorizzazione civile l’immatricolazione con targa italiana oppure (previa
consegna del documento di circolazione e delle targhe estere) il rilascio del foglio di via e della relativa targa, al fine di condurre il veicolo oltre i transiti di confine.

Se continua a circolare rischia una sanzione amministrativa da €. 712,00 ad €. 2.848,00 e il sequestro del
veicolo che verrà confiscato se entro 180 giorni il veicolo non sia immatricolato in Italia o non sia richiesto il rilascio di un foglio di via per condurlo oltre i transiti di confini.

Ci sono solo 3 eccezioni:
·       se si tratta di un Italiano iscritto all'Aire poiché viene considerato a tutti gli effetti residente all'estero.

·       se il veicolo è in leasing o in locazione senza conducente da parte di un’impresa costituita in un altro Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo che non ha stabilito in Italia una sede secondaria o altra sede effettiva

·       se il veicolo è concesso in comodato a un soggetto residente in Italia e legato da un rapporto di
lavoro o di collaborazione con un’impresa costituita in un altro Stato membro dell’Unione europea o aderente allo Spazio economico europeo
che non ha stabilito in Italia una sede secondaria od altra sede effettiva.


In questi ultimi due casi, occorre custodire a bordo un documento, sottoscritto dall’intestatario e recante data certa, dal quale risultino il titolo e la durata della disponibilità del veicolo.


In mancanza di tale documento, sarà elevata una sanzione amministrativa da € 250,00 a €. 1.000,00 e verrà imposto l’obbligo di esibire il documento mancante entro 30 giorni; il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo e sarà riconsegnato solo dopo che sia stato esibito il documento mancante.

In caso di mancata esibizione del documento, ci sarà una ulteriore sanzione amministrativa da €. 705,00 ad €. 3.526,00.


E se l'intestatario non ha la residenza in Italia?
In questo caso l’articolo 132 del Codice della Strada prevede che gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati all’estero, sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine.

 
 

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