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Miniere solfuree della Romagna

Con i suoi 60.000 documenti il fondo della società anonima delle miniere solfuree della Romagna è di straordinaria importanza per la conoscenza di un'attività - l'estrazione dello zolfo - che nel secolo scorso interessò la Valle del Savio e il territorio cesenate.


Con i suoi 60.000 documenti il fondo della società anonima delle miniere solfuree della Romagna è di straordinaria importanza per la conoscenza di un'attività - l'estrazione dello zolfo - che nel secolo scorso interessò la Valle del Savio e il territorio cesenate. Nell'archivio si conserva la documentazione essenziale relativa alla storia della Società delle miniere sulfuree, a partire dal 1801, e illustra tutte le operazioni riguardanti l'estrazione, la lavorazione e la commercializzazione dello zolfo estratto dai giacimenti della Valle del Savio, in particolare a Formignano, Borello, Luzzena. L'archivio fu acquistato dalla Cassa di Risparmio di Cesena e donato alla Malatestiana nel 1987. L'inventario di questo fondo archivistico è consultabile attualmente su supporto cartaceo.

Bibliografia
R. Turci, L'archivio della Società anonima delle miniere zolfuree di Romagna conservato a Cesena dalla Biblioteca Malatestiana, "Studi romagnoli", 40 (1989), pp. 325-342.
La miniera. Tra documento storia e racconto rappresentazione e conservazione, a cura di S. Lolletti e M. Tozzi Fontana, Bologna, Analisi, 1991.

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Vedi anche: 
-> archivio delle miniere solfuree della Romagna