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Il volto dell'altro: mostra di Rosa Maria Giorgi

Galleria Pescheria, dal 7 al 29 settembre

Sabato 7 settembre
presso la Galleria Pescheria
inaugurazione di Il volto dell'altro, mostra personale di Rosa Maria Giorgi.
La mostra sarà visitabile fino al 29 settembre
martedì, giovedì e venerdì: 16.30-19.30
mercoledì, sabato e domenica: 10.30-12.30 e 16.30-19.30

La mostra presenta il lavoro dell’artista nel corso degli ultimi anni della sua ricerca. Durante questo periodo la pittrice, sempre fedele all’uso dei colori ad olio, ha iniziato una ricerca personale attraverso un media digitale. La sfida era quella di utilizzare un media freddo e "pulito" mantenendo la capacità espressiva delle emozioni umane trasmesse dai soggetti.
Il titolo dell’esposizione evidenzia l’attenzione privilegiata per il volto, protagonista indiscusso delle opere in mostra. Il volto, con il suo centro "focale", ovvero lo sguardo, viene da sempre considerato come uno specchio rivelatore della nostra interiorità, ma questo è solo uno degli aspetti che caratterizzano il viso e lo rendono tramite immediato delle relazioni. Il volto umano testimonia fedelmente la vita passata di ciascuno di noi, nonostante i tentativi di molti di cancellare o modificare i segni che questa inevitabilmente porta con sé.
Sono proprio i segni del tempo quelli che l’artista indaga sul volto delle persone ritratte e che hanno un ruolo tanto importante all’interno dei suoi lavori. Essi parlano all’occhio attento, comunicano senza dire nulla tutto quello che la persona davanti a noi ha provato, vissuto e che spesso tenta di cancellare o nascondere.
L’artista sperimenta soluzioni e percorsi diversissimi: dalle figure fissate nelle tonalità della terra, che si fanno sempre più compatte negli ultimi lavori, alla insistente indagine di rughe e contratture delle mani, alla ricerca puntigliosa dei caratteri negli studi a matita o alla leggerezza degli acquerelli fino alla sperimentazione digitale. Ma c’è un punto comune, uno sguardo senza imposizioni o giudizi precostituiti. Uno sguardo che vede, investiga, rappresenta l’altro nelle diverse emozioni di chi guarda e di chi è guardato.

Rosa Maria Giorgi nasce a Forlì nel 1991. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze termina i propri studi al biennio dell’Accademia di Bologna, dove si laurea con la tesi dal titolo Dipingere l‘indicibile - l’arte di Lucian Freud. Dopo aver partecipato a diverse mostre collettive, nell’aprile del 2018 realizza a Rimini la sua prima personale dal titolo A pelle.

 
 
 
 
 
 
 
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