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Comune di Cesena - Testata per la stampa

Sabato 23 novembre ore 17


Sabato 23 novembre ore 17
presso la Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana

SERGIO SPADA presenta il suo libro

CONDOTTIERI DI ROMAGNA II
Il Quattrocento e il Cinquecento
Introduce e dialoga con l’autore 
Paolo Zanfini

Interviene 
Marzio Casalini

Il mondo della guerra descritto nel primo volume di Condottieri di Romagna non è lo stesso mondo che si apre nei primissimi decenni del Quattrocento e pare distante un millennio da quello che si configura nel Cinquecento. Le grandi compagnie che avevano accentrato la maggior parte dell’attività militare nel Trecento lasciano il campo, nel secolo successivo, ad un nutrito numero di condottieri italiani, e in buona parte romagnoli, che si muovono in autonomia, senza la necessità di aggregarsi in grandi strutture associative, dando vita a contingenti che le potenze tendono a rendere permanenti, o quanto meno a legare a sé per lunghi periodi di tempo.
Hanno così modo di emergere personalità multiformi come gli Attendoli e poi gli Sforza, condottieri di grande spessore anche politico; come Carlo Malatesta, ossimoro vivente di condottiero-pacificatore; Malatesta Novello, condottiero umanista, e Sigismondo, combattente innamorato dell’arte; come Brunoro Zampeschi, guerriero poeta, o Dionigi e Vincenzo Naldi, leali comandanti di torme di briganti.  Personaggi sensibili ma sfuggenti come Astorgio Manfredi e Pino Ordelaffi, montanari raffinati come i Guidi, guerrieri irriducibili al soldo delle grandi potenze quanto immersi nelle faide del proprio microcosmo, come i Rasponi ravennati o i Sassatelli imolesi. Emergono il prode Guidarello che muore per una camicia, Giovanni dalle Bande Nere affascinante mascalzone; poi i condottieri che affrontano l’impero ottomano in terre così lontane dal venire trascurati dalla storia d’Italia. Ed emergono inaspettate figure femminili, come Margherita, Chiara, Diamante, Vannetta. Due secoli che vedono rinascite e crolli, splendori e miserie, in attesa che l’Italia diventi il campo di battaglia di altri. 

Sergio Spada, (Forlì, 1953) laureato in Lettere all’Università degli Studi di Bologna, ha collaborato a vari quotidiani e riviste. È membro della Deputazione di Storia Patria per le Provincie di Romagna e della Società di Studi Romagnoli e collabora alla rivista «Confini» edita dal Ponte Vecchio e altri periodici.
È autore di numerosi volumi tra i quali Madonna Barbara - La vicenda di Barbara Manfredi tra storia e leggenda (1986),  Magnifico Signore – Pino III Ordelaffi, ultimo Signore di Forlì (1999), Il Quattrocento in Romagna (2006), Romagna 1270-1302. I tempi di Guido da Montefeltro e Maghinardo Pagani da Susinana (2009), Gli Ordelaffi. Signori di Forlì e Cesena (2011), La battaglia di Ravenna. Il gran fatto d’arme del 1512 (2011), Storia di Forlì. Dalla preistoria all’anno Duemila (con Marco Viroli e Mario Proli, 2014); Condottieri di Romagna I. Il Duecento e il Trecento.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Data Ultima Modifica:
25 Novembre 2019

Data di Pubblicazione: 18/11/2019