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Da lunedì 29 giugno tutti i lunedì - alle ore 21 In prospettiva. Dialoghi sul teatro

Da lunedì 29 giugno tutti i lunedì - alle ore 21 - sui canali Facebook di ERT e del DAMSLab-La Soffitta

Nato dalla collaborazione tra Emilia Romagna Teatro Fondazione e il Dipartimento delle Arti-La Soffitta dell’Università di Bologna, con la curatela di Gerardo Guccini, Claudio Longhi e Rossella Mazzaglia, il progetto In prospettiva. Dialoghi sul teatro prevede una serie di incontri che danno voce ad artisti, studiosi, operatori del mondo dello spettacolo dal vivo per interrogarsi sul ruolo delle arti performative in un periodo di così grandi cambiamenti.
L’iniziativa si articola in specifici cicli tematici, basati su nodi concettuali che oggi evidenziano particolari criticità, come la relazione Corpo-Mondo, oggetto della prima serie di dialoghi, o quelle tra Traccia e Memoria, Ecosistema produttivo e Ambientale, Spettatorialità e Partecipazione.

Con la diffusione dell’emergenza da Coronavirus, il corso del tempo ha subito una profonda incrinatura e nuove frontiere del reale si sono palesate. Nel mondo modificato (e da modificare) che ci ritroviamo ad abitare, contraddistinto dall’oscillazione tra una situazione pandemica e una post-pandemica, quali sono la situazione e il destino del teatro e della danza? E che tipo di istanze e strumenti possono provenire dalle arti performative, tra esigenze estetiche, concrete prassi creative e urgenze sociali?
Muovendo da questi interrogativi, In prospettiva. Dialoghi sul teatro vuole essere un’occasione per ascoltare il pensiero, le proposte, le suggestioni, i desideri di alcune delle figure più interessanti dell’universo teatrale italiano e internazionale. Tra le altre voci che interverranno: Marco Martinelli, Gabriele Vacis, Armando Punzo, Michele Di Stefano, Gabriel Calderón, Arthur Nauzyciel, Lisandro Rodriguez, Silvia Gribaudi, Davide Enia.

Attraverso la composita alternanza di testimonianze individuali o di gruppo - nel segno di una dialettica che coniuga locale e globale, personale e collettivo, passione e professione - si rifletterà sui linguaggi, temi e modelli di fruizione specificamente teatrali in relazione alle istanze emergenti nel mondo d’oggi. Così facendo, si mira a scoprire e delineare il senso d'una realtà plurale, che chiama in causa anche l’idea di Europa quale progetto conoscitivo e insieme di identità diverse e complesse.Si inizia dalla densa e stratificata nozione di Corpo-Mondo. In questo caso, il riferimento non è tanto a un’idea di “corpo” o di “mondo”, quanto alla relazione tra i due termini (in che maniera il concetto di corpo chiama in causa quello di mondo e viceversa, sul piano dell’immaginario e delle pratiche) e a come la percezione di tale relazione può essere mutata a seguito dell’emergenza da Coronavirus.

La scelta del corpo, come soglia da cui partire, deriva dalla sua centralità nelle arti performative. Nella relazione con il secondo termine, molteplici sono gli spunti di riflessione che possono essere sviluppati: dal corpo biologico come corpo-confine, involucro chiuso separato dagli altri, al corpo come organismo animale, incubatore permeabile all’esterno, vulnerabile e contagioso; dal corpo in quanto luogo fisico isolato e solo (anche nel momento finale della vita) all’ubiquità circolare dei processi comunicativi in cui è immesso; dalle forme di contatto fisico ora annullate o drasticamente ridotte a quelle in rete, esponenzialmente amplificate; dalla separazione netta tra privato e pubblico nel mondo materiale (vissuti, l’uno, come luogo di sicurezza, l’altro, come luogo di pericolo) alla vertiginosa ibridazione tra privato e pubblico nel mondo digitale.
Al fondo di tutto, il nodo centrale riguarda le forme di resistenza, di mimesi, di resilienza o contrasto che l’arte post-pandemica può esprimere nella costruzione del corpo in scena, che è già proiezione di mondi possibili.

CALENDARIO primo ciclo Corpo-Mondo:

Lunedì 29 giugno // ore 21
FC Bergman in dialogo con Lisa Ferlazzo Natoli
Lunedì 6 luglio // ore 21
Cristina Kristal Rizzo in dialogo con Fabio Acca

Lunedì 13 luglio // ore 21
Chiara Guidi in dialogo con Gerardo Guccini ed Enrico Pitozzi

Lunedì 20 luglio // ore 21
Matthew Lenton in dialogo con Sergio Lo Gatto

Lunedì 27 luglio // ore 21 
Virgilio Sieni in dialogo con Lorenzo Donati e Rossella Mazzaglia

I dialoghi in lingua straniera saranno sottotitolati in italiano




QUANDO
Da lunedì 29 giugno tutti i lunedì - alle ore 21
INFO: 
e-mail: infoprogetti@emiliaromagnateatro.com
tel: 329 2323600
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