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Patenti di guida in Italia: quali sono le regole?

Patenti

La patente di guida è un’autorizzazione amministrativa necessaria alla conduzione su strade pubbliche di veicoli a motore.  

Dal 1°luglio 2003 il Codice della Strada ha introdotto il sistema della patente a punti che prevede 20 punti di partenza decurtabili a seguito di infrazioni stradali.
Ogni due anni vengono assegnati 2 punti se non si commettono violazioni, fino a raggiungere un massimo di 30 punti sulla propria licenza di guida e le decurtazioni possono variare a seconda che il soggetto sia o meno neopatentato.

In Italia, a seguito di accertamenti sui requisiti psicofisici, morali e attitudinali e dell’esame della patente, è possibile circolare in tutta l’Unione Europea senza alcun certificato aggiuntivo specifico.
Viceversa, le patenti di tutti gli stati comunitari sono valide nel nostro Paese.

cittadini extracomunitari che posseggono una patente estera non conforme, quindi esterna a quella riconosciuta dall’Unione Europea, per poter circolare hanno l’obbligo di conseguire l’esame per ottenere una patente italiana.
Possono richiedere la partecipazione al test se risiedono da più di un anno in Italia.

Ogni tipologia di patente ha la sua specificità e permette la circolazione su mezzi limitati a tale classe di licenza.
In Italia esistono le seguenti patenti: 


PatenteAM

Età minima  
14 anni

Età massima
Segue le scadenze previste per la patente A, ossia: è valida ogni 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e i 70 anni, 3 anni per chi ha superato i 70 anni, 2 anni dopo gli 80 anni.

Veicoli che si possono guidare

·       Ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici. 
·       Veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/he caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici.
·       Quadricicli leggeri la cui massa in ordine di marcia è inferiore o pari a 425 kg, (categoria L6e), con velocità massima per costruzione fino a 45 km/h e cilindrata fino a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata (o potenza fino a 4 o 6 kw per gli altri motori). 


Patenti A1, A2, A
Per guidare le moto si hanno a disposizione tre tipi di patenti: patente A1, A2 o A.

Età minima
Patente A1: 16 anni
Patente A2: 18 anni
Patente A: 24 anni
La patente A senza limiti, indicata anche come Patente A3, serve per guidare da subito tutti i tipi di motocicli, ma adesso non la si può conseguire prima di avere compiuto 24 anni.
Il limite di età può scendere a 20, a patto di essere titolari di patente A2 da almeno 2 anni. 

Età massima      
È valida ogni 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e i 70 anni, 3 anni per chi ha superato i 70 anni, 2 anni dopo gli 80 anni. 

Veicoli che si possono guidare con la patente A1

·       Motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
·       Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.
·       Macchineagricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.    

Veicoli che si possono guidare con la patente A2

·       Motociclidi potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.    

Veicoli che si possono guidare con la patente A

·       Tricicli di potenza superiore a 15 kW (dai 21 anni)
·       Motocicli,ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta(categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se acombustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a45 km/h (dai 24 anni)

Il conducente con patente B, per conseguire la patente A deve sostenere solo l'esame pratico.
Occorre anche sottolineare il fatto che non esiste più il concetto della"perdita" dei limiti: per passare da una categoria a quella superiore occorre sostenere solo la prova pratica corrispondente.   


Patente B1
La patente B1 è una patente di categoria B, possiamo dire "la sorella minore" della patente B per le comuni autovetture.
Anche essa, come tutte le altre patenti, richiede determinati requisiti psicofisici e morali, e di superare un esame di idoneità sia teorico sia pratico.
Anche la patente B1 è soggetta alla decurtazione punti in caso di infrazioni.

Età minima   
16 anni

Età massima   la patente B1 è valida per 10 anni fino a 50 anni di età (allo scadere di ogni 10 anni occorre fare il rinnovo), 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

Veicoli che si possono guidare
·       Quadricicli non leggeri la cui massa in ordine di marcia fino a 450 kg per trasporto persone(categoria L7e) (600 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci) e motore con potenza massima fino a 15 kW.
Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5 e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie.
La patente di guida di categoria B1 prevede limitazioni di velocità e di guida per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame. 


Patente B, BE e B96
La patente B è la patente più conosciuta e conseguita, perchè è quella che permette la guida delle comuni autovetture.
Sappiamo tutti che si consegue a partire dai 18 anni, tramite un esame di teoria e uno di guida.
Sappiamo anche che è soggetta alla decurtazione di punteggio se si commettono infrazioni gravi al codice stradale. Ma forse alcune precisazioni possono essere utili...

Età minima  
18 anni

Età massima   la patente B è valida per 10 anni fino a 50 anni di età (allo scadere di ogni 10 anni occorre fare il rinnovo), 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

Veicoli che si possono guidare con la patente B
 ·       Motoveicoli (tricicli, quadricicli e motocicli, questi ultimi solo fino a 125 cm3 e 11 kw,ma solo in Italia)
 ·       Autoveicoli per trasporto di persone e di cose (anche autocarri e autocaravan) con massimo di nove posti totali compreso il conducente, e aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 kg). Si possono trainare anche rimorchi non leggeri, a condizione che non pesino più della motrice (che non eccedano la massa a vuoto della motrice) e che tutto il complesso non superi la massa di 3,5 tonnellate
 ·       Macchine agricole, anche eccezionali
 ·       Macchine operatrici, eccetto quelle eccezionali
 ·       Mezzi adibiti a servizio di emergenza, aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate 

Veicoli che si possono guidare con la patente BE
 ·       Autoveicolo di massa massima autorizzata fino a 3.500 kg (NO minibus)
 ·       Rimorchio di massa fino a 3.500 kg 

Veicoli che si possono guidare con la patente B96
 ·       Autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente cui è agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata sia superiore 750 kg.
La massa massima del complesso deve essere superiore a 3.500 kg e non deve eccedere 4.250 kg

La patente di guida di categoria B prevede limitazioni di velocità e di guida per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame. 
I neopatentati, cioè quelli che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni, devono osservare solo dei limiti di velocità particolari.
Non possono andare oltre i 100 km/h in autostrada e oltre i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada).
Inoltre, se commettono infrazioni che comportano la decurtazione punti, a loro saranno sottratti il doppio dei punti, ad es. la guida con cellulare che ti fa perdere 5 punti, al neopatentato ne fa perdere 5x2=10 (art. 126 bis codice della strada- tabella allegata).

Ai titolari di patente di guida di categoria B conseguita dopo il 9/2/2011, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

Per sapere se si può guidare un determinato veicolo occorre dunque consultare la carta di circolazione.
In caso di dubbi si può consultare, senza nemmeno iscriversi, il portale del Ministero dei Trasporti ( ilportaledellautomobilista.it) dove inserendo la targa del veicolo si ottengono le informazioni che si cercano.  


Patenti superiori
Le patenti di categoria superiore sono le patenti C1,C, D1 e D.
Le patenti C1 e C sono le patenti dei camionisti, quelle che permettono di guidare autocarri per trasporto cose, mentre le patenti D1 e D sono quelle degli autisti di autobus.

Per guidare di professione non è sufficiente conseguire una patente superiore,ma occorre anche avere la carta di qualificazione del conducente (CQC), un attestato che comprova la capacità professionale dell'autista.
La CQC sostituisce i vecchi KC e KD.

Per guidare taxi o motocarrozzette sono invece "sopravvissuti" il KB e il KA. 


Estensione E
Si tratta di un'estensione delle patenti B, C1, C, D1 e D che permette il traino di rimorchi e semirimorchi non leggeri (ovvero di massa massima autorizzata superiore a 750 kg)ai veicoli per i quali si è ottenuta l'abilitazione di guida.
L'estensione si ottiene superando un esame teorico orale (per chi ha conseguito la patente C, C1, D o D1 prima del 1 marzo 2015, o per chi ha conseguito la patente B prima del 1/12/2013)  e un esame pratico su veicolo specifico.
Chi ha conseguito la patente C, C1, D o D1 dopo il 1 marzo 2015, o chi ha conseguito la patente B dopo il 1/12/2013, è dispensato da dover fare un nuovo esame teorico e deve sostenere solo l'esame pratico.

Più nello specifico, con l'estensione E si possono conseguire le seguenti patenti:
B+E      →     Complessi di veicoli composti da: motrice di categoria B + rimorchio o semirimorchio non leggeri: questi ultimi devono avere massa massima autorizzata non superiore a 3500 kg 
C1+E    →     Complessi di veicoli: motrice di categoria B o C1 + rimorchio o semirimorchio non leggero. La massa autorizzata del complesso non può superare i 12000 kg 
C+E       →     Motrice di categoria C + rimorchio o semirimorchio non leggero 
D1+E    →     Motrice di categoria D1 + rimorchio non leggero 
D+E      →     Motrice di categoria D + rimorchio non leggero  


Certificati professionali
Per certificati professionali intendiamo tutti quei documenti obbligatori, in associazione alla patente, che abilitano alla guida professionale di un certo veicolo.
I principali sono: KA e KB, CQC merci, CQC persone e CFP ADR, analizzati nel dettaglio nelle pagine dedicate.
Il Codice della Strada, per venire incontro alle persone che guidano per lavoro e dunque hanno più probabilità di incappare in autovelox e vigili molto zelanti,prevede l’attribuzione di un doppio punteggio per gli autisti di professione. 


Patenti Speciali
I mutilati ed i minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono ottenere la patente speciale delle categorie AM, A1,A2, A, B1,B, C1, C,D1 e D.
Possono prendere anche l'estensione E (si veda la circolare 11141 del 11/5/2016).
Queste patenti possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e caratteristiche, e possono indicare determinate prescrizioni in relazione all'esito degli accertamenti effettuati presso le Commissione medico locali.
Le limitazioni devono essere riportate sulla patente utilizzando i codici comunitari armonizzati, ovvero i codici nazionali stabiliti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici.
Ai titolari di patente B speciale è vietata la guida di autoambulanze.
Le patenti speciali dunque possono essere limitate alla guida dei veicoli:
 • di particolari tipi e caratteristiche
 • con determinate prescrizioni/adattamenti precisati sulla patente stessa 

Contenimento patenti
 Validità delle patenti secondo il principio di contenimento:

 
 



 





 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
27 Agosto 2020

Data di Pubblicazione:
27 Agosto 2020

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