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Emilia-Romagna in zona arancione dal 12 aprile

Il Decreto-Legge n. 44 del 1° aprile 2021 proroga le misure contenute nel DPCM del 2 marzo 2021 (come integrato dal Decreto-legge del 12 marzo 2021) dal 7 al 30 aprile 2021.

Resta in vigore il sistema di classificazione delle regioni per fascia di rischio. Le regioni possono, con propria ordinanza, prevedere ulteriori restrizioni in aree di particolare criticità.

L'ordinanza del Ministero della salute del 9 aprile 2021 ha assegnato l'Emilia-Romagna alla zona arancione da lunedì 12 aprile 2021.


Quali le misure

Fino al 30 aprile 2021 in zona arancione è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia e dell'attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria (elementare) e della scuola secondaria di primo grado (medie).Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica affinchè sia garantita l'attività didattica in presenza al 50 per cento della popolazione studentesca mentre la restante parte della popolazione studentesca delle predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza.

Sono consentite le attività di servizi alla persona come parrucchieri e barbieri.

E' consentito spostarsi all'interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00,  Gli spostamenti verso altri Comuni (e quindi anche quelli verso altre Regioni/Province autonome) sono consentiti solo se motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.Tali attività si svolgono nel rispetto delle linee guida regionali per il commercio al dettaglio in sede fissa. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commercialigallerie commercialiparchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.

Sospesi i servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). È sempre consentita la ristorazione e la vendita di bevande con consegna a domicilio e l’asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Sospeso l’accesso a mostre, musei e altri istituti o luoghi di cultura ad eccezione delle biblioteche, i cui servizi sono offerti su prenotazione.

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori. L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento


>> FAQ della Regione 

>> FAQ del Governo per la zona arancione

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
10 Aprile 2021

Data di Pubblicazione:
02 Aprile 2021

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