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Rispetto al passato cambia il metodo di raccolta dei rifiuti. Non ci saranno più alcuni tipi di cassonetti per le strade, ma ci sarà un operatore che periodicamente passerà a raccogliere i bidoncini fuori dalle case dei cittadini, in base al calendario di ritiro fornito.
Attenzione però la raccolta a domicilio si limita all'organico (2 volte a settimana) e all'indifferenziato (1 volta a settimana).
Tutto il resto viene razionalizzato e potenziato ma rimane a cassonetto stradale.
Nelle zone di campagna il servizio rimane stradale ma con cassonetti chiusi e l'organico non viene raccolto perché ogni famiglia sarà dotata di compostiera che gli permetterà di auto smaltire i propri residui biodegradabili.

Stiamo sprecando più risorse rispetto a quelle che il pianeta può fornirci. Mediamente ognuno di noi invia in discarica o all'inceneritore circa 400 kg di rifiuti all'anno. Questo è superiore alla capacità del nostro territorio. Con la raccolta porta a porta altri Comuni hanno ridotto i rifiuti da smaltire sotto i 100 kg a testa, riciclando gli altri rifiuti prodotti.
La produzione di rifiuti pro-capite aumenta di giorno in giorno e, nonostante gli sforzi, le discariche "scoppiano". Per questo la raccolta differenziata diventa la soluzione più razionale, con essa, possiamo concretamente ridurre i rifiuti da smaltire in discarica.
La raccolta domiciliare dei rifiuti, a parità di quantità di rifiuto differenziato raccolto, consente di ridurre gli scarti, in quanto, se sono rispettare le corrette modalità di conferimento, vi è meno contaminazione tra le diverse tipologie di materiale, quindi aumenta il riciclo. Nel quartiere Oltresavio la raccolta differenziata domestica è oggi al 29%. Ed in particolare la raccolta dell'organico è molto bassa (4%) rispetto alla sua potenzialità 32% (circa).
La raccolta dell'organico (che oggi finisce nell'indifferenziato) rimane quindi quella più importante ma al tempo stesso la più problematica. Tutta questa materia viene elaborata nell'impianto di Romagna compost (a S. Carlo) per ricavarne energia e fertilizzante. È prioritario quindi evitare che materiali utili finiscano in discarica o inceneriti con aggravio di costi per la collettività e l'ambiente
Per questi motivi il Comune ha scelto di applicare la raccolta porta a porta, spingendo sulla gestione della frazione organica:
Un'analisi su circa 2.000 Comuni del Veneto e della Lombardia ha mostrato che la raccolta porta a porta, una volta a regime, costa meno della raccolta stradale. Nel periodo di passaggio dallo stradale al porta a porta vi sono costi di avvio che, transitoriamente, possono far aumentare un poco i costi. I benefici economici si ottengono quando il sistema si sarà stabilizzato. La riduzione dei costi è causata da:
Nel caso di Cesena in cui la raccolta domiciliare è solo parziale, i costi a regime saranno gli stessi di quelli che si hanno con sistemi a cassonetto stradale completi.
L'aumento di ricavi si ottiene conferendo ai consorzi di filiera maggiori quantità di materiale differenziato di alta qualità. I costi di smaltimento sono ridotti, in quanto diminuiscono le quantità di rifiuto inviato a discarica o inceneritore. La produzione di rifiuti diminuisce statisticamente in tutti i comuni in cui si applica la raccolta domiciliare, per la diretta responsabilizzazione dell'utente, che tende a:
La tariffa rifiuti è la tariffa integrata ambientale (TIA) e viene riscossa direttamente dal gestore Hera, attraverso la bolletta che arriva a casa. I criteri per calcolare la tariffa sono stabiliti dall'Agenzia ATO (Ambito Territoriale Ottimale), che copre il territorio provinciale. Attualmente si paga una "tariffa metrica", ovvero si paga in base ai metri quadri dell'abitazione, e in base al numero dei componenti del nucleo familiare.
Per legge tutti i costi di gestione dei rifiuti (compresi gli elevati costi di smaltimento) sono da coprire con i proventi della tariffa rifiuti.
Tute le volte che ad esempio qualche maleducato abbandona rifiuti fuori dai cassonetti, quel costo supplementare per ripulire l'area, sarà pagato con le bollette di tutti.
La tariffa puntuale (tecnicamente applicabile solo in una fase successiva) potrà essere calcolata in base alla quantità dei rifiuti che ogni nucleo familiare produce. La tariffa potrà essere divisa in due parti, la prima corrispondente ai costi di servizio, di smaltimento e di spazzamento ed è legata ai parametri "metrici", la seconda parte è legata alla quantità del rifiuto indifferenziato prodotto.
Se l'utente dividerà bene i rifiuti fra carta, plastica, vetro, organico, ecc. il rifiuto indifferenziato che rimane sarà molto poco e si pagherà di meno.
Il nuovo servizio inizierà nel quartiere Oltre Savio il 30 maggio 2011, (20.000 abitanti). Il territorio interessato presenta varie tipologie abitative e varie tipologie urbanistiche per cui in campagna e nelle zone industriali vi saranno servizi diversi rispetto alla parte urbana del quartiere che comunque rappresenta la quantità maggiore.
Quasi: i cassonetti stradali sono tantissimi e verrano rimossi nell'arco di un certo periodo di tempo. I primi cassonetti saranno rimossi circa una settimana dopo l'avvio del modello di raccolta domiciliare. Chiaramente parliamo solo di quelli dell'indifferenziato e dell'organico, gli altri rimarranno in strada accessibili a tutti.
Tutta la zona urbana del quartiere Oltre savio; nella zona industriale sarà presente solo la raccolta domiciliare dell'organico mentre il multi materiale stradale (di cattiva qualità) sarà diviso in carta e plastica e lattine. In campagna rimarranno i cassonetti ma quelli dell'indiferenziato saranno chiusi a chiave. Solo le utenze limitrofe potranno aprire quei cassonetti. L'organico invece non verrà raccolto in alcun modo poiché in campagna tutti avranno la possibilità di auto compostare i residui organici senza dover gravare su giri di raccolta poco efficienti ed efficaci. Coloro che sceglieranno l'autocompostaggio avranno diritto a uno sconto tariffario. Molto importante è anche il potenziamento della raccolta degli sfalci e potature tramite il collocamento di numerosi cassonetti dedicati. Oggi tali materiali ben riutilizzabili finiscono in grandi quantità nei cassonetti dell' indifferenziato aumentando i problemi di smaltimento.
Gli orari e i giorni di raccolta dei rifiuti sono indicati nel calendario delle raccolte; occorre prestare attenzione alla zona in cui è ubicata la tua abitazione.
Sì. Dal 2 maggio al 2 luglio 2011 per rispondere a tutte le domande e raccogliere le osservazioni dei cittadini verranno attivati uno Sportello telefonico comunale (Numero Verde 800.143.385) attivo lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì e sabato dalle 15.30 alle 19.30, e uno Sportello informativo comunale attivo negli stessi orari e giorni presso la sede del Quartiere oltre Savio in Piazza Anna Magnani.
Dopo tale data rimarrà lo sportello informativo gestito dai volontari del quartiere nella sede di piazza A. Magnani, tutti i sabati mattina negli orari di apertura del quartiere. Sarà comunque sempre attivo anche il numero verde hera. (qual'è il numero di hera? )
Ciascuna unità abitativa o attività produttiva deve suddividere le seguenti frazioni:
L'organico include gli scarti di cucina, e piccoli scarti di giardino. La carta include giornali, riviste, sacchetti di carta puliti, agende, calendari, libri, quaderni, album da disegno, tovaglioli di carta, cartoni per bevande (es. tetrapak), imballaggi in cartone. La frazione plastica e lattine contiene contenitori e imballaggi in plastica, bottiglie di plastica, cellophane per alimenti, sacchetti in plastica, vaschette per alimenti, vasetti, barattoli per legumi, tonno, pelati, lattine in alluminio. Il vetro contiene bottiglie e altro vetro ma non la ceramica. Per la lista esatta dei materiali separabili vedere la guida della raccolta differenziata.
Il residuo secco rappresenta la parte di rifiuto che resta dopo aver separato gli elementi che possono essere riciclati. Il residuo secco non include ingombranti, legno, rifiuti pericolosi, pile, medicinali, abiti, rifiuti elettronici ed elettrici (RAEE), metalli, olii esausti. Questi ultimi vanno conferiti presso le SEA (Stazioni ecologiche attrezzate) oppure verranno prelevati a domicilio con un servizio gratuito di raccolta a chiamata (800 999 500).

I rifiuti organici vanno raccolti in secchielli traforati per l'areazione da posizionare sotto il lavello di cucina. Nei secchielli si mette un sacchetto per raccogliere gli scarti della giornata e poi ciascuna unità abitativa avrà a disposizione un contenitore più grande da 25 litri dove accumulare 2 o 3 sacchetti che poi verrà esposto in strada per essere svuotato da Hera. Se vivi in condominio il sacchetto dell'organico andrà portato nel cassonetto condominiale.
Attenzione migliori sono quelli traspiranti in carta che grazie al secchiello traforato consentono il passaggio di aria all'interno del rifiuto organico, asciugando in questo modo il rifiuto e impedendo la fermentazione e la produzione di odori sgradevoli. I rifiuti organici possono essere conferiti anche in sacchetti non traspiranti, come ad esempio i sacchetti in materiale biodegradabile o quelli per la frutta e verdura dei supermercati.
Con qualche accorgimento per evitare rotture non è necessario comprare sacchetti specifici ma puoi riutilizzare i sacchetti che trovi dal fornaio, dal fruttivendolo, nei negozi del centro (solitamente di carta robusta).
Ovviamente se sei in campagna devi fare il compostaggio domestico e in questo caso non devi usare sacchetti ma una compostiera ben areata.
I contenitori verranno consegnati ad ogni unità abitativa o attività commerciale, o in forma collettiva ad ogni condominio. I contenitori vanno posizionati sul marciapiede o fuori dalla propria abitazione negli orari e nei giorni indicati dal calendario delle raccolte. Dopo la raccolta i contenitori personali vanno ricollocati all'interno della propria abitazione o nelle pertinenze di proprietà.
Contattare:
Sportello Telefonico Comunale 800.592.011
Sportello Telefonico Comunale 800.143.385
(dal 2 maggio al 2 luglio 2011) chiamata gratuita
attivo lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00
martedì e giovedì dalle 15.30 alle 19.30
Sportello Comunale di Quartiere
(dal 2 maggio al 2 luglio 2011)
presso la Sede del Quartiere in Piazza Anna Magnani
attivo lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00
martedì e giovedì dalle 15.30 alle 19.30
www.comune.cesena.fc.it/cesenambiente
No. Vi sono giorni prestabiliti di esposizione delle diverse frazioni di rifiuto che vanno rispettati. Per chi dovesse allontanarsi da casa, per es. per le vacanze, sarà possibile portare i rifiuti differenziati alle SEA (Stazione Ecologica Attrezzata) oppure, per organico e indifferenziato, presso alcuni punti prestabiliti.
Conferimenti errati non verranno raccolti.
No. Occorre usare i sacchetti aerati di carta perché possono degradarsi assieme al loro contenuto. Se non hai a disposizione sacchetti di carta puoi usare le sportine in mater-bi (biodegradabili) ormai diffuse in tutti i supermercati. I sacchetti di mater-bi non sono traspiranti, non fanno passare aria, generando condizioni di fenomeni di putrefazione con la conseguente formazione di cattivi odori, anche se sono compostabili (certificati a norma UNI EN 13432-2002).
No, in quanto richiede la pulizia del contenitore e rende più faticoso il lavoro dell'operatore che raccoglie.
È inevitabile che qualche frammento di rifiuto non biodegradabile finisca nell'organico,ma ciò deve essere limitato il più possibile perché danneggia il processo di recupero, ovvero la trasformazione del rifiuto organico in biogas e concime organico. Questa contaminazione aumenta gli scarti di lavorazione e i costi di trasformazione. Chi immette rifiuto indifferenziato nell'organico, o in qualsiasi altra frazione di rifiuto differenziato, danneggia l'intera collettività.
Tutti i contenitori domiciliari vengono distribuiti gratuitamente.
Occorre segnalare subito il fatto al Numero Verde o allo sportello del gestore. Nel tempo più breve possibile, verranno forniti i nuovi contenitori. I contenitori trafugati potranno essere rintracciati perché forniti di transponder di identificazione. Il gestore procederà alla riconsegna del contenitore su presentazione da parte dell'utenza di denuncia al front office (se attivato) o similare servizio predisposto, con la quale si dichiari l'avvenuta sottrazione.
Sì, i contenitori forniti sono provvisti di chiusure anti-randagismo e maniglia ergonomica.
No, non sono previsti. Gli escrementi di animali domestici vanno messi nell'umido. Le lettiere per gatti, invece, vanno collocate nell'indifferenziato.
La gestione dei contenitori e cassonetti condominiali è affidata ai singoli utenti, residenziali o industriali, che devono provvedere alla loro pulizia.

Sì: avanzi di cucina cotti o crudi, uova, gusci di crostacei, di frutta secca e d'uovo, filtri di thè, fondi di caffè, carta bagnata o sporca di alimenti, tovaglioli e fazzoletti di carta, scarti vegetali e bucce, piccole quantità di piante recise e di sfalci (che possono essere contenuti nel bidone assegnato), cenere di legna spenta.
No: qualsiasi rifiuto di natura non organica, mozziconi di sigarette, lettiere per animali, filtri e sacchi di aspirapolvere.
Il rifiuto secco residuo o indifferenziato è quanto rimane del rifiuto dopo aver tolto tutti gli oggetti che possono essere messi fra le frazioni recuperabili come carta, organico, vetro, plastica, ecc.
Non è necessario un lavaggio approfondito, ma basta un risciacquo con acqua qualora presentino residui organici (anche per evitare cattivi odori), ma non occorre staccare le etichette, perché a questo provvedono le industrie di riciclaggio con appositi processi.
Se si ha una bottiglia di vetro con il tappo di plastica o allumino, è necessario dividerli e riciclarli nel modo corretto.
Per i pannolini e/o pannoloni vi sono tre soluzioni:
- Utilizzo di pannolini lavabili, che riducono significativamente la quantità di rifiuti prodotti. Sono disponibili in commercio prodotti di elevata qualità, che rispettano la fisiologia del bambino, più dei prodotti usa e getta e che nel lungo periodo si rivelano molto economici.
- Utilizzo di pannolini biodegradabili/compostabili, e quindi conferibili nella frazione organica
- La gestione di pannolini e pannoloni sarà realizzata attraverso punti di raccolta dedicati presso i comitati di quartiere, in cui l'accesso sarà protetto e riservato solo alle famiglie interessate. Rivolgersi ai numeri verdi o nella sede del quartiere.
È comunque consentito conferirli assieme all'indifferenziato.
Per le pile esauste ed i medicinali scaduti, la raccolta è prevista presso le SEA (Stazioni Ecologiche) e nei contenitori predisposti presso i punti di rivendita delle pile e presso le farmacie.
Per gli abiti usati la raccolta è prevista presso le SEA (Stazioni Ecologiche) e nei contenitori predisposti dalle varie organizzazioni umanitarie.
Gli utenti delle zone di campagna, avranno a disposizione un contenitore (detto compostiera) per il compostaggio domestico. Il compost prodotto a costo zero andrà a sostituire l'acquisto di concime organico per orti e giardini, con notevole risparmio e maggiore fertilità del terreno.
Sarà possibile richiedere la compostiera tramite i numeri verdi. Le utenze che faranno compostaggio hanno diritto a uno sconto tariffario giustificato dal fatto che producono minori rifiuti.
I contenitori per la raccolta porta a porta saranno dotati di transponder (tag RFiD) che identificherà lo specifico utente cui sono stati consegnati. Il transponder verrà letto dall'operatore addetto alla raccolta per registrare l'utente che ha fatto svuotare il suo contenitore in un dato giorno.
In una seconda fase, quando si implementerà la tariffa puntuale, il numero di svuotamenti all'anno, e il volume del contenitore, contribuiranno a determinare la quota variabile della tariffa puntuale.
Abbandonare rifiuti in strada è già considerato reato dalle nostre leggi, quindi proibito e sanzionato con ammenda da 300 euro.
Se il rifiuto è pericoloso (eternit, batterie auto, oli minerali, ecc) c'è anche una denuncia penale.
Il periodo di transizione è considerato un periodo che serve per abituarsi al nuovo sistema, per cui non si effettueranno sanzioni per errori nella consegna dei rifiuti, per i primi errori.
Questo non vale per l'abbandono di rifiuti, che è un reato. A partire da settembre-ottobre e nei casi di recidiva ci saranno elevate sanzioni ai trasgressori.
No. Piccole quantità di rifiuto non conforme non pregiudicano l'intero quantitativo di materiale consegnato, anche perché le varie tipologie sono vagliate da un impianto di selezione che dividerà il materiale nelle diverse frazioni e toglierà gli oggetti non conformi. Naturalmente, occorre fare in modo che le impurità siano minime, altrimenti aumentano gli scarti e i costi di selezione.
Inoltre, vi saranno minori contributi per il riciclo del materiale. Attualmente, gli scarti di selezione vengono smaltiti in discarica o inceneriti, ma in Italia esistono già impianti per riciclare anche questi scarti. E' intenzione dell'Amministrazione favorire l'insediamento di questo tipo di impianti nella nostra provincia.
Sì. Attualmente, la raccolta di plastiche e lattine è portata ad un impianto di selezione che divide i barattoli di acciaio, le lattine di alluminio e la plastica da riciclare dagli scarti, in gran parte plastica, che viene inviata a smaltimento in discarica o inceneritore. Ma questi scarti possono anch'essi essere riciclati attraverso un impianto di "estrusione" che fornisce un prodotto ampiamente ri-utilizzato.
All'inceneritore è destinato il rifiuto secco residuo e gli scarti della selezione delle frazioni differenziate. La raccolta porta a porta aumenta la porzione differenziata, quindi riduce la quantità di residuo secco, inoltre riduce le contaminazioni, riducendo gli scarti rispetto alla raccolta stradale.
L'autorizzazione dell'inceneritore consente lo smaltimento di RSU (rifiuti solidi urbani) che possono essere conferiti solo dal territorio provinciale.
Alla Busca finiscono i rifiuti urbani che non possono essere riciclati o che le tecnologie o la legge non permette di incenerire come ad esempio alcuni rifiuti speciali.
La discarica è destinata a riempirsi molto rapidamente (2-3 anni) se non verranno ridotti i flussi di indifferenziato.
Data Ultima Modifica: 01/07/2011
Data di Pubblicazione: 30/03/2011
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