1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
testata per la stampa della pagina

Medico di Cremona a Cesena per due giorni per soccorrere i malati con gli sci ai piedi

La storia del dottor Paolo Brambilla

L'emergenza neve ha portato innumerevoli disagi, ma ha anche fatto conoscere la generosità di tante persone che si stanno prodigando per alleviare i problemi della popolazione, mettendo a disposizione le loro competenze, la loro esperienza, le loro attrezzature.  
Fra tanti casi, una menzione particolare lo merita quella di Paolo Brambilla, medico di base in provincia di Cremona. Quarantaquattro anni, sposato, padre di un bambino, un'esperienza di volontariato in Africa con la dottoressa riminese Marilena Pesaresi, il dottor Brambilla sabato mattina è partito dalla sua città e a mezzogiorno si è presentato al centro di coordinamento dei soccorsi del Comune di Cesena, pronto a dare una mano.
"Attraverso internet - spiega il dottor Brambilla - ho seguito fin dall'inizio la situazione della neve in Romagna, rendendomi conto che si trattava di qualcosa fuori dall'ordinario. Poi su facebook mi sono imbattuto nella pagina 'emergenza neve' di Marcello Foglia di Cesena, e attraverso il dialogo con lui ho deciso di venire qui nel finesettimana per rendermi utile".
Forte della sua esperienza nella neve come sciatore e come medico di soccorso sulle piste, perfettamente attrezzato, con sci, pelli di foca, scarponi, in questi due giorni Paolo Brambilla si è prodigato intervenendo in alcune abitazioni non altrimenti raggiungibili, sia in collina (San Carlo) che in pianura (Pievesestina). "Non erano situazioni d'emergenza - spiega il dottor Brambilla - e più che altro serviva il rifornimento di farmaci e la rimodulazione della terapia. In realtà, in tutti i casi, il problema più grosso era rappresentato dall'ansia e dalla necessità di essere rassicurati, e in questo mi è stato utile essere anche psicoterapeuta. Peccato solo che per raggiungere i vari pazienti ci sia voluto tanto tempo: questa mattina ho impiegato più due ore, sbagliando anche strada, prima di arrivare da una signora che vive sola in una casa isolata".
Prima di tornare a casa, il dottor Brambilla ha fatto tappa alla sala operativa della Protezione Civile del Comune, dove ha incontrato il Sindaco Paolo Lucchi, l'Assessore alle Politiche per il Benessere dei cittadini Simona Benedetti, l'Assessore allo Sviluppo Economico Matteo Marchi e lo staff dei Servizi Sociali. "Quello che ha fatto il dottor Brambilla - afferma il Sindaco - è un bellissimo esempio di solidarietà, che davvero ci ha colpito. A lui un grazie di cuore, che desideriamo estendere ai tanti altri volontari arrivati da altre regioni che ci hanno dato un aiuto prezioso per far fronte a questa emergenza, ma anche ai tanti cesenati che nelle difficoltà non hanno dimenticato chi stava peggio di loro e si sono adoperati per alleviare i loro problemi. E questo sarà uno dei ricordi più belli e preziosi di queste difficili giornate.

 
 
 

Ufficio stampa
Federica Bianchi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
07 Ottobre 2016

Data di Pubblicazione:
12 Febbraio 2012

Per contattare gli uffici comunali scrivi a facile@comune.cesena.fc.it

Qualora questo articolo dovesse contenere errori o inesattezze si prega di segnalarlo a redazioneweb@comune.cesena.fc.it