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Mostra "at home" di ANNA MARIA DEL BIANCO curata da Andrea Donati

Invito

Da giovedì 10 maggio

Giovedì 10 maggio 2012 si inaugurerà la mostra fotografica "at home" di ANNA MARIA DEL BIANCO curata da Andrea Donati.
Due le sedi espositive a Cesena: ore 18.00, CASA MUSEO RENATO SERRA (viale Carducci, 29) e ore 20.00, IL VICOLO - Galleria Arte Contemporanea (via Chiaramonti, 6).
 
Un percorso sensibile e accurato dedicato alla "casa" attraverso l'obiettivo di ANNAMARIA DEL BIANCO e la volontà comune di voler dedicare alla contemporaneità la giusta attenzione, come evidenzianell'introduzione Augusto Pompili, architetto, Presidente del Vicolo:
«Oggi, questa nuova esperienza espositiva ci ricollegaalla prestigiosa Casa Museo Serra, aprendoci a nuove riflessioni e diversificate osmosi sul territorio, con ampio sguardo di respiro internazionale. Ci auguriamo che questo sia solo l'inizio di una lunga serie di eventi, propositivi e stimolanti, testimonianza
e storicizzazione di quanto accade nell'arte contemporanea!».


Un'occasione davvero "speciale" che collega idealmente CASA SERRA a IL VICOLO in un viaggio artistico "convergente". La casa che fu di Renato Serra, infatti, dal 2005 è adibita a prestigioso Museo con la funzione rappresentativa di dare risaltoe avvicinare i cittadini alla figura di questo straordinario personaggio che ha avuto i natali ed ha abitato a Cesena. Critico letterario ed esemplare scrittore. "Libero e solo", come lo definisce Marino Biondi, Presidente della Fondazione: «Serra erastato, per tutta la sua vita breve e segnata dalle accelerazioni della storia, un uomo libero, libero e solo, sempre diffidente di ogni strumentale alleanza, anche con i suoi pari. Nessuno più di lui intento alla autenticità del vivere, e alieno dal corporativismo della cosiddetta classe di colti. Accettò per questo una vita che poté sembrare dimessa, nel cerchio magico di una provincia che fu lui a nobilitare, a fronte di colleghi di lui più famosi e celebrati, spesso accettando la solitudine, pur di evitare le coralità
del conformismo, e gli aggregati fanatismi della modernità, anche quando il vantaggio sarebbe venuto dall'appartenenza a gruppi culturali, ma nella solitudine esistenziale aveva saputo accrescere le potenzialità analitiche del suo intelletto».
 
E proprio dal concetto di autonomia, di libero pensiero e di autenticità di intenti che Andrea Donati propone e indaga il lavoro dell'Artista-Fotografa ANNA MARIA DEL BIANCO: «Come nascono le immagini, in questo caso le fotografie? Di cosa si alimentala visione di un artista figurativo o concettuale? [...] L'immaginazione vive di pulsazioni e di ricordi, segue il ritmo impercettibiledi un orologio segreto che interferisce senza rumore con il flusso ordinario della vita quotidiana. L'atto creativo tende a dar
corpo alle forme, a distinguere gli oggetti, a comporre gli spazi, a scandire i tempi, a esprimere i pensieri e i sentimenti, ma soprattutto vuole illuminare un punto di vista e stupire l'osservatore, mostrando il mondo diverso da quello che sembra. Dal caos nasce l'armonia. La visione del fenomeno è tutta umana. L'artista conferisce un senso fantastico all'apparenza quotidiana, su qualunque orizzonte la vita si svolga, urbano, industriale, rurale, domestico. L'artista può parlare di gioia e di dolore, ma a differenza dell'attore non indossa una maschera, la crea e la porge direttamente allo sguardo dello spettatore. Il rapporto
tra le arti visive e il mondo è sempre immediato, diretto, senza confini. L'unico filtro è la cultura. Rispetto al passato la modernità ha fornito accelerazione, intensificazione, dilatazione ai fenomeni artistici e ai loro livelli di percezione. La critica d'arte contemporanea tende a dettare le regole del mercato decidendo quali siano le idee più brillanti, funzionali, commerciali, ma non determina il sentimento, non incide sulla coscienza individuale. A dispetto dei vincoli storici e culturali, la bellezza appartiene alle cose, l'emozione alla vita umana». Il catalogo, bilingue (italiano/inglese, pagg. 96, con n. 28 immagini riprodotte a colori e n. 21 in B/N, Euro 20,00) è edito per i tipi de IL VICOLO editore, nella Collana "Le Ricordanze".
 
ANNA MARIA DEL BIANCO fa parte del gruppo Mala Arti Visive che assieme a Stefano Lombardelli e Davide Pazzaglia ha costituito nel 1988.Da allora ha progettato e realizzato il suo lavoro artistico come elaborato unico. Installazioni, video ma anche la progettazione di eventi collaborando e coinvolgendo altri artisti costituiscono e caratterizzano il suo personale fare artistico. Parallelamente pratica da sempre in maniera individuale, la fotografia, in forma quasi privata. Da dieci anni a questa parte in particolare, realizza diversi scatti fotografici tutti all'interno della sua casa. Un lavoro lento senza scadenze di tempo.



Sedi espositive:
CASA MUSEO RENATO SERRA
Dal 10.05 al 24.06.2012
IL VICOLO - Galleria Arte Contemporanea
dal 10.05 al 09.06.2012
Ingresso: gratuito
Ente Promotore:
CASA MUSEO RENATO SERRA
viale Carducci, 29 - 47521 Cesena (FC)
Info: tel. 0547 29557
fondazioneserra@comune.cesena.fc.it
In Partnership con: IL VICOLO - Sezione ArteVia Carbonari, 16 - 47521 Cesena
Tel. 0547 21386 - Fax 0547 27479
e-mail: arte@ilvicolo.com
http://www.ilvicolo.com