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CASA BUFALINI

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In attuazione dell'Asse 6 - "Città attrattive e partecipate" del POR FESR Emilia-Romagna 2014-2020 il Comune di Cesena è stato selezionato dalla Regione Emilia-Romagna, insieme ai 9 capoluoghi, per la riqualificazione di un bene culturale in cui stabilire l'attivazione di un Laboratorio Aperto permanente che contenga un alto livello di innovazione tecnologica e digitale e che sia un luogo che offra opportunità per le nuove imprese e spazi di co-working.

Casa Bufalini

Casa Bufalini

Casa Bufalini
 
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L'ATTRATTORE CULTURALE: CASA BUFALINI

Casa Bufalini, residenza del grande medico Maurizio Bufalini, è un edificio posizionato in via Nicolò Masini, 16 a lato della Biblioteca Malatestiana, nel cuore del centro storico, articolato su tre piani, che ingloba anche l’abside e le testate laterali della chiesa di San Francesco, che da tempo versa in condizioni precarie e necessita di un approfondito intervento di recupero. Attraverso il finanziamento messo a disposizione del POR FESR Emilia-Romagna 2014-2020 Asse 6 "Città attrattive e partecipate" il Comune di Cesena sta realizzando i lavori di riqualificazione dell'edificio per realizzarvi un Laboratorio Aperto di innovazione e creatività.

Il progetto di  restauro prevede opere di entità cospicua: sono state demolite tutte le parti  non più recuperabili, a cominciare dai solai e dalla copertura, per poi ricostruirle rispettando i materiali esistenti e tenendo conto delle normative antisismiche; le murature interne ed esterne sono state ricostruite ed adeguate simicamente, ricorrendo alla tecnica del scuci – cuci. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero di tutti gli elementi originali e caratteristici dell’edificio (come ringhiere di balconi e scale, inferriate ecc.) che sono in fase di restauro per la ricollocazione. Saranno cambiati tutti gli infissi (con caratteristiche in grado di abbattere i consumi energetici) e verranno rifatti gli impianti. E' prevista anche l’installazione di un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche.
Il restauro di Casa Bufalini ha riguardato anche l’abside della chiesa di San Francesco;  dopo essere stato murato e inglobato all’interno del Palazzo, questo spazio era stato trasformato in due ambienti sovrapposti con la costruzione di un solaio intermedio. Con i nuovi lavori, l’abside ha recuperato l’antica fisionomia verticale, con l’eliminazione del solaio (che è stato sostituito da un ballatoio perimetrale in acciaio e vetro), mentre per consentirvi l’accesso sarà realizzato un percorso pavimentato in legno che attraverserà il cortile posto sul retro dell’edificio.

L’importo complessivo dell’opera è di 2 milioni di euro, di cui 1,6 milioni sono coperti dal finanziamento approvato dalla Giunta regionale dell’Emilia Romagna nell’ambito dell’assegnazione dei fondi strutturali europei del POR FESR 2014/2020, Asse 6 – città attrattive e partecipate.

 
IL LABORATORIO APERTO

L’Asse 6  ha l’obiettivo di qualificare e rivitalizzare porzioni delle città capoluogo della regione, per aumentare i livelli di attrattività, competitività, coesione economica e sociale attraverso la creazione di laboratori aperti, cioè spazi attrezzati con soluzioni tecnologiche avanzate per lo sviluppo di forme innovative di confronto, cooperazione e collaborazione tra cittadini, amministrazione pubblica, terzo settore, università ed in generale di tutti gli attori che hanno un ruolo significativo nella trasformazione della società dell’informazione nell’ambito urbano.
Accanto alla progettazione strutturale, dunque, assume un ruolo fondamentale la messa a punto delle nuove funzioni da sviluppare all’interno di Casa Bufalini che dovrà rispettare il tematismo della cultura del territorio intesa come promozione turistica integrata, pianificazione culturale del territorio, sviluppo di una comunità resiliente in grado di prendersi cura del proprio territorio in un'ottica di salvaguardia ed uso sostenibile delle risorse.
Casa Bufalini potrà quindi diventare:

  • piattaforma creativa dove l’incontro tra diverse professionalità e le nuove tecnologie permetterà di sperimentare e creare servizi innovativi per la diffusione dell’innovazione culturale;
  • luogo di produzione culturale ed intellettuale, un’officina aperta di sperimentazione creativa, dove l’innovazione incontrerà le tradizioni del territorio per creare nuovi beni e servizi culturali e di promozione turistica;
  • laboratorio permanente per generare nuove opportunità di lavoro e nuove economie sul territorio (industrie creative e culturali);
  • stimolo di partecipazione dei cittadini allo sviluppo delle città attraverso l'utilizzo di TIC;
  • luogo di innovazione e sperimentazione sul territorio;
  • generatore di servizi innovativi;
  • spazio di co-working per sperimentare e creare servizi innovativi per la diffusione dell'innovazione culturale;piattaforma creativa per generare nuove opportunità di lavoro e nuove economie sul territorio (industrie creative e culturali);
  • luogo di produzione culturale ed intellettuale, per creare nuovi beni e servizi culturali e di promozione turistica.
 
 
IL BANDO DI INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO GESTORE - SCADENZA 31 GENNAIO 2019

Come richiesto dalla Regione Emilia-Romagna, la gestione del Laboratorio Aperto di Casa Bufalini verrà affidato ad un soggetto gestore che sarà individuato tramite bando pubblico.

 
 
 
 
 
Per approfondimenti:
 
 
 
 
 
 

Data Ultima Modifica:
09 Gennaio 2019

Data di Pubblicazione:
31 Maggio 2016

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