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Omaggio a Giuseppe Battiston

Appuntamento con un attore e/o regista che propone una selezione dei suoi film
 

La PRIMA SEZIONE è quella dell'OMAGGIO a un grande protagonista del cinema italiano, con la proiezione di  alcuni suoi suoi film e un incontro con il pubblico. 

 

 

Giuseppe Battiston, nato a Udine nel 1968, si diploma alla Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano, avviandosi ad una carriera divisa tra teatro, cinema e televisione. Dopo un'apparizione sul grande schermo in Italia - Germania 4-3 del 1990 di Andrea Barzini, inizia il suo sodalizio con il regista Silvio Soldini: Un'anima divisa in due (1993), Le acrobate (1997), Pane e tulipani (2000, per cui vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista), Agata e la tempesta (2004). Nel 2007 arriva il secondo David di Donatello per il film Non pensarci di Gianni Zanasi,ancora con Soldini Giorni e Nuvole (2008), Cosa voglio di più (2009) e Il comandante e la cicogna (2012). Battiston lavora con numerosi registi in ruoli sia drammatici che brillanti, dedicandosi anche a qualche apparizione sul piccolo schermo. Di rilievo le sue interpretazioni nei film di Carlo Mazzacurati La giusta distanza (2007) e La passione (2010; David di Donatello come non protagonista) e nell'ultimo suo film La sedia della felicità (2014). Nel 2013 è il protagonista di Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Oleotto e partecipa a La prima neve di Andrea Segre. L'ultimo suo impegno sul grande schermo è stato Pitza e datteri di Fariborz Kamkari. Tra le sue diverse fatiche teatrali, da ricordare Orson Welles' Roast (premio Ubu come migliorattore 2009), 18.000 giorni - il pitone (con Gianmaria Testa, 2011), L'invenzione della solitudine (2013), e Lost in Cyprus, sulle tracce di Otello (2014).

Giuseppe Battiston sarà a Cesena mercoledì 8 luglio, ore 19.30 - Chiosco dei GiardiniSavelli, viale Carducci 2 per l' Aperitivo con l'autore

 
 
 

I FILM IN PROGRAMMA

 
 
 

Martedì 7 luglio, ORE 21.45 - Giardino della Biblioteca Malatestiana

PANE E TULIPANI di Silvio Soldini (It - Sviz 2000) col. 110'con Licia Maglietta, Bruno Ganz, Giuseppe Battiston, Marina Massironi
Dimenticata dal marito e figli in un autogrill durante una gita, la casalinga Rosalba decide di prendersi una vacanza e raggiunge Venezia dove fa amicizia con un cameriere islandese, dall'eloquio elegante e buffo, imparato attraverso L'Orlando furioso, che la ospita. Trova lavoro presso un negozio di fiori e diventa amica di una massaggiatrice estroversa e allegra. Intanto il marito ha inviato a Venezia un giovane idraulico che, da detective privato improvvisato, deve scoprire le sue tracce.
Grande successo di critica e pubblico: 9 David di Donatello (compreso quello per il miglior attore non protagonista a Basttiston), 5 Nastri d'Argento e 9 Ciak d'oro.

 
 

Mercoledì 8 luglio, ORE 19.30 - Chiosco Giardini Savelli

APERITIVO CON L'AUTORE
Giuseppe Battiston ci racconterà momenti significativi della sua carriera! 

 
 

Mercoledì 8 luglio, ORE 21.45 - Piazza del Popolo

ZORAN, IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto (It., 2013) col, 103'
con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Rok Presnikar, Roberto Citran
Paolo, quarantenne cinico, bugiardo e misantropo, vive nei pressi di Gorizia,lavora come cuoco nella mensa di un ospizio per anziani, trascorre le giornate all'osteria di Gustino e perseguita in maniera infantile l'ex moglie. Ma le cose cambiano con l'entrata in scena di Zoran, un quindicenne occhialuto lasciatogli in"eredità" da una lontana parente slovena,che parla in modo strano e sembra anche un po' ritardato. Scopre così di essere zio, e la cosa lo disgusta fino a quando si accorge che suo nipote Zoran è un vero fenomeno a lanciare le freccette.
Saluto al pubblico di Giuseppe Battiston

 
 

Giovedì 9 luglio, ORE 21.30 - Area Com@bar (via G. Di Vittorio 215)

AGATA E LA TEMPESTA di Silvio Soldini (It. 2004) col. 118'
con Licia Maglietta, Emilio Solfrizzi,Giuseppe Battiston, Claudio Santamaria
Agata si sentiva al sicuro nella sua libreria e invece è come se all'improvviso fosse precipitata dentro la trama di un bizzarro romanzo: la passione in attesa per un ragazzo esuberante e forse troppo disinvolto, l'improvvisa scoperta che l'amato fratello Gustavo in realtà non è suo fratello e le lampadine che misteriosamente si fulminano al suo passaggio.Sulle tracce di Gustavo, architetto in fuga da una vita che non sente più sua, Agata finisce a Cicognara, un piccolo paese sprofondato nella nebbia d'inverno e nell'afa d'estate.E' qui che vive Romeo il vero fratello di Gustavo che nel frattempo, accantonata momentaneamente l'architettura, si dedica alla cura di Bianchina, la gallina di sua madre buonanima, e alla ricerca di suo padre. Romeo fa il rappresentante d'abbigliamento, scorazza su e giù perla pianura a bordo della sua familiare arancione, ama profondamente sua moglie ma non perde occasione di tradirla. Ha un sogno: mollare tutto e aprire un vivaio di trote.

 
 

Venerdì 10 luglio - ORE 21.30 Piazza San Domenico

LA PASSIONE di Carlo Mazzacurati (It. 2010) col. 105'
con Silvio Orlando, Cristiana Capotondi, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti
Passati cinquant'anni, essere un regista emergente diventa un problema. Ne saqualcosa Gianni Dubois , che non fa un film da anni, e adesso che avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della tv non riesce nemmeno a farsi venire in mente una storia. Come se non bastasse, una perdita nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesetta adiacente. Per evitare un denuncia e una pessima figura, Gianni deve accettare la bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del venerdì santo in cambio dell'impunità. Così si ritrova a passare una settimana nella Toscana più profonda nel tentativo di mettere in piedi una specie di Via Crucis, con gli apostoli,Ponzio Pilato, la crocifissione, e un pessimo e vanitosissimo attore locale nella parte di Cristo.