1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
testata per la stampa della pagina
 

Concorso per opere prime Monty Banks

 
 
Logo Premio Monty Banks

Ospitato quest'anno nel Chiostro di San Francesco, ritroviamo in questa settima edizione di Piazze di Cinema il PREMIO MONTY BANKS, un CONCORSO tra le più significative opere prime della stagione, accompagnate dall'autore e/o dagli interpreti, giudicate sia da una giuria di esperti che dagli spettatori, invitati a esprimere il proprio voto. 

La premiazione si svolgerà venerdì 21 luglio in Piazza del Popolo, a seguire, proiezione di AMICI MIEI.

 
 

Nato a Cesena nel 1897, Monty Banks era figlio di povera gente: i suoi genitori (Leopoldo Bianchi e Giacinta Pieri) avevano gestito in città prima un'osteria poi un negozio di frutta e verdura. Nella città romagnola, visse in quella che oggi è via Ancona. Mario Bianchi emigra giovanissimo negli Stati Uniti dove, a New York, inizia la sua carriera artistica come ballerino. Notato dal produttore Mack Sennett, comincia a recitare come attore comico. La sua prima apparizione sullo schermo è del 1916 in Cold Hearts and Hot Flames, un corto di John G. Blystone: nei titoli, appare il nome di Monty Banks. Dopo questa prima prova, ritorna a Mario Bianchi nome che usa continuativamente fino al 1918, quando ritorna a Monty Banks per A Scrap of Paper, una comica di Roscoe 'Fatty' Arbuckle. Da quel momento, in quasi tutti i suoi film tranne un paio di casi, appare sempre con il nuovo nome. Diventa anche produttore: nel 1922 la sua compagnia Monty Banks Productions Inc. produce Six A.M. di Ben F. Wilson.
In seguito, dirige e interpreta numerosi film brillanti, fra cui Racing Luck (1924) e Keep Smiling (1925) e scrive sceneggiature e soggetti di film. Uno di questi, Play Safe, che interpreta diretto da Joseph Henabery nel 1927, gli porta la notorietà anche come scrittore di testi.

Con l'arrivo del cinema sonoro, il suo forte accento italiano lo danneggia nella recitazione, portandolo a privilegiare l'attività di regista e di sceneggiatore a discapito della sua carriera di attore. Si trasferisce così, nel 1929, in Gran Bretagna dove lavora come attore e regista: gira Adam's Apple (1​928), Atlantic (1929), il suo maggior successo come interprete, The Compulsory Husband del 1930, The Wife's Family del 1932 e La moglie domata (You Made Me Love You) del 1934.
Il più grande successo da regista di Banks è No Limit (1935), cui seguono Your Seats Please! (1937) e Smiling Along (1938). Essendo di nazionalità italiana, Banks - durante la seconda guerra mondiale - poteva rientrare tra gli "stranieri nemici" della Gran Bretagna. Per evitare il rischio di venire internato, lascia le isole britanniche e si trasferisce prima in Canada e poi negli Stati Uniti, che, al momento, sono ancora un paese neutrale. Negli USA, Banks dirige Stan Laurel e Oliver Hardy in Ciao amici! (Great Guns (1941) usando il nome Montague Banks.

La sua ultima apparizione è nel 1945 in Una campana per Adano (A Bell for Adano) di Henry King.
Banks aveva anche la cittadinanza statunitense oltre a mantenere quella italiana. Morì ad Arona il 7 gennaio 1950, all'età di 52 anni, in seguito ad un attacco cardiaco.

I vincitori delle precedenti edizioni di Piazze di Cinema:

- Premio Monty Banks 2011: 18 anni dopo di Edoardo Leo
- Premio Monty Banks 2012: Io sono Li di Andrea Segre
- Premio Monty Banks 2013: L'intervallo di Leonardo di Costanzo
- Premio Monty Banks 2014: Piccola patria di Alessandro Rossetto
- Premio Monty Banks 2015: Vergine giurata di Laura Bispuri
- Premio Monty Banks 2016: Arianna di Carlo Lavagna
- Premio Monty Banks 2017: Cuori puri di  Roberto De Paolis



 

I FILM IN CONCORSO

 
 
 
La pelle dell'orso

Martedì 11 luglio, ore 21.30 - Chiostro di San Francesco
LA PELLE DELL'ORSO
di Marco Segato (Italia/2016) 92'

Incontro con il regista

 


Ambientato negli anni Cinquanta, il racconto segue la storia di Domenico e di suo padre Pietro che, per sbarcare il lunario, accetta una pericolosa scommessa con il suo datore di lavoro: uccidere l'orso che minaccia il piccolo paese nelle Dolomiti dove abitano. I due partono, e un chilometro dopo l'altro la distanza che li separa, a livello umano più che geografico, si fa sempre più sottile.

 

 
Piccola Patria

Venerdì 14 luglio, ore 21.30 - Notte del cinema - Chiostro di San Francesco

I FIGLI DELLA NOTTE
di Andrea De Sica (Italia-Belgio/2016) 85'

Incontro con il regista

 


Dopo l'ennesima bravata, il sedicenne Giulio (Vincenzo Crea), che è un ragazzino allampanato, timido ed emotivamente fragile, viene spedito dalla madre in un collegio d'élite, una fucina di "futuri dirigenti" camuffata da castello asburgico arroccato tra le Alpi. Si accorge presto che è un ambiente freddo e ostile, abitato da rampolli fasciati in pullover stemmati e insegnanti che tuonano rimproveri in continuazione; una scuola con un sistema educativo che rasenta la disciplina militare, con internet imbavagliato, mezz'ora di telefonata al giorno, e frequenti episodi di "nonnismo" patiti in silenzio dagli sprovveduti studenti più giovani. Nel clima di reticenza generale, stranamente Giulio si rispecchia in una personalità opposta alla sua, quella del coetaneo Edoardo (Ludovico Succio), che invece ha un temperamento ribelle e anticonformista, e nessuna paura di mostrarsi insofferente verso il bullismo imperante. Insieme, i due inseparabili amici architettano fughe notturne dalla scuola, discese negli spettrali corridoi in penombra e corse nel bosco, all'interno del quale si nasconde un luogo proibito e allettante...la parte migliore dell'offerta formativa.
Opera prima di Andrea de Sica, nipote di Vittorio.

 

 
Zoran, il mio nipote scemo

Lunedì 17 luglio, ore 21.30  - Chiostro di San Francesco

MINE
di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro (USA/2016) 106'

Incontro con i registi e il montatore Matteo Santi

 


Afghanistan: un soldato (Armie Hammer) sta tornando al campo base dopo una missione, ma inavvertitamente poggia il piede su una mina antiuomo. Non può più muoversi, altrimenti salterà in aria. In attesa di soccorsi per due giorni e due notti, dovrà sopravvivere non solo ai pericoli del deserto ma anche alla terribile pressione psicologica della tutt'altro che semplice situazione.

 

 
Smetto quando Voglio

Mercoledì 19 luglio, ore 21.30 - Chiostro di San Francesco

CUORI PURI
di Roberto De Paolis (Italia/2017) 115'

Incontro con il regista

 


Agnese e Stefano sono molto diversi. Lei, 18 anni appena compiuti, vive con una madre dura e devota, frequenta la chiesa e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui, 25 anni, è un ragazzo dal passato difficile che lavora come custode in un parcheggio di un centro commerciale confinante con un grande campo rom. Dal loro incontro nasce un sentimento vero, fatto di momenti rubati e di reciproco aiuto. Il desiderio l'uno dell'altra cresce sempre di più, fino a quando Agnese, incerta se tradire i suoi ideali, si troverà a prendere una decisione estrema e inaspettata.

 

 
L'Arbitro

Giovedì 20 luglio, ore 21.30 - Chiostro di San Francesco

LA RAGAZZA DEL MONDO
​di ​Marco Danieli (Italia/2016) 101'

Incontro con il regista

 


Quello di Giulia è un mondo antico e sospeso, fatto di rigore e testi sacri, che esclude con ferocia chi non vi appartiene. Quello di Libero è il mondo di tutti gli altri, di chi sbaglia, di chi si arrangia cercando un'altra possibilità e di chi ama senza condizioni. Quando Giulia incontra Libero scopre di poter avere un altro destino, tutto da scegliere. La loro è una storia d'amore purissima e inevitabile e per i due ragazzi inizia un intenso periodo di vita insieme, scelta che comporterà a Giulia una totale esclusione dal mondo dei Testimoni di Geova al quale appartiene. Libero farà a Giulia il dono d'amore più grande di tutti: la libertà di appartenere al mondo, un mondo nuovo, luminoso e pieno di futuro.