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Giornate FAI di Primavera

Anche nel 2015 tornano le Giornate di Primavera promosse dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano, che si terranno sabato 21 e domenica 22 marzo. Come di consueto, grazie all'iniziativa del Fai, in tutta Italia si apriranno gratuitamente  le porte di 750 fra monumenti e palazzi.

A Cesena saranno le memorie della Grande Guerra il filo conduttore della XXIII^ edizione delle
Giornate Fai di Primavera. Per l'occasione, la locale Delegazione Fai propone sei mete fra Cesena e 
Savignano sul Rubicone.

CESENA

Luogo 1 
"CESENA 1915/18: UN ITINERARIO IN CITTA' 
Venerdì 20, ore 15-17,30
Venerdì 20 marzo in anteprima delle Giornate FAI di Primavera, avrà luogo una passeggiata storica in città che parte dalla Biblioteca Malatestiana e termina in Piazza del Popolo. 
Si parte dall'Aula Magna della Biblioteca Malatestiana, dove verrà presentato ai partecipanti l'itinerario, e, prima di incamminarsi, il Conservatorio Maderna presenterà un repertorio di musiche del primo '900. 
L'itinerario Cesena 1915/18 porterà alla scoperta di un patrimonio d'arte e di storia straordinariamente importante, "diffuso" nello spazio urbano cittadino. Ne fan parte sculture, busti e lapidi, immagini e parole che rimandano all'epopea della Grande Guerra e agli eroi locali che sacrificarono la loro vita. 
La passeggiata si conclude presso il Municipio di Cesena, in Sala degli Specchi, con ulteriore spazio musicale a cura del Conservatorio Maderna. 

Luogo 2 
MOSTRA FOTOGRAFICA E DOCUMENTARIA, CESENATI NELLA GRANDE GUERRA 
Biblioteca Malatestiana - Sala del San Giorgio 
Visite: sabato 21, ore 9-17.30; domenica 22, ore 9-18.30
La Biblioteca Malatestiana conserva una raccolta di lettere e di fotografie dei caduti cesenati della I 
Guerra Mondiale, guerra in cui si contarono per la città e il circondario di Cesena ben 751 morti e 
830 tra feriti e invalidi. La raccolta fu realizzata per opera del bibliotecario della Malatestiana Dino 
Bazzocchi, a partire dal 1915. Oltre a raccogliere le lettere dei soldati, Bazzocchi elaborò una scheda in 
cui figurano i dati anagrafici del militare, la segnalazione di eventuali decorazioni che il soldato avesse 
ricevuto, cenni biografici e uno spazio per la trascrizione di brani delle lettere inviate dal fronte. In tutto 
le schede raccolte, sono oltre 880, con allegata una fotografia del soldato e le lettere e le cartoline da lui 
spedite dal fronte. 
Quanto al contenuto delle lettere, oltre al tema della guerra, con accenni alle condizioni in cui i soldati 
si trovano: le trincee, la fame, il freddo, i pidocchi, spesso gli autori delle lettere parlano del passato, 
del mondo e della vita che hanno dovuto lasciare per venire a combattere, ed emerge vivissimo il 
sentimento di attaccamento ai familiari lontani, con la richiesta di conservare le lettere che vengono loro 
spedite. 
La mostra di lettere e cartoline scritte dai soldati cesenati durante la I guerra mondiale sarà visitabile 
nella sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana di Cesena durante la XXIII edizione delle Giornate 
FAI di Primavera. Le visite guidate alla Mostra saranno a cura degli "Apprendisti Ciceroni" alunni del 
Liceo Classico "V. Monti". Nel pomeriggio di sabato 21, nella sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, 
verranno letti da "Apprendisti Ciceroni" alcuni documenti scritti dai soldati. 

Luogo 3 
CASA COMANDINI 
Corso Ubaldo Comandini, 52
Visite: Sabato 21, ore 14.30-18.30; domenica 22, ore 9-12/14.30-18.30
(Sabato 21, ore 9-12: ingresso riservato agli iscritti FAI con possibilità idi iscriversi al FAI in 
loco).
La XXIII edizione delle Giornate FAI di Primavera si inserisce nell'ambito delle commemorazioni del 
centenario della Prima Guerra. Mondiale, con visite legate a luoghi e personaggi che hanno fatto la 
storia di Cesena. 
L'apertura di Casa Comandini offre l'opportunità di approfondire la conoscenza di Ubaldo, politico 
repubblicano italiano, che, fra i vari incarichi, dal giugno 1916 all'ottobre 1917 fece parte del ministero 
Boselli come ministro senza portafoglio occupandosi di propaganda e di assistenza di guerra. 
Le visite saranno guidate dagli "Apprendisti Ciceroni" del Liceo Classico V. Monti di Cesena. 

Luogo 4 
CASA SERRA 
Viale Carducci, 29
Visite: Sabato 21 e domenica 22, ore 9-12/14.30-18.30
La delegazione FAI di Cesena, per Le Giornate di Primavera, nell'anno delle commemorazioni del 
centenario dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, apre la casa natale di Renato Serra, dal 2008 
museo e luogo dedicato alla sua memoria. L'illustre letterato cesenate cadde il 20 luglio 1915 in 
combattimento a Pogdora (Gorizia), durante la seconda battaglia sull'Isonzo. La visita sarà occasione 
per ricordare l'intellettuale considerato dalla critica un paradigma della modernità. Oltre a dipinti, 
incisioni, fotografie e sculture, che offrono al visitatore un percorso attraverso le memorie dell'esistenza 
di Serra, ma anche della vita artistica e culturale di Cesena a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento, vi 
sono interessanti cimeli, emblema del sacrificio per la patria degli italiani partiti per la Grande Guerra: 
la divisa militare con cui Serra morì sul fronte del Pogdora, la lapide di latta fatta porre dall'amico 
Aldo Spallicci sul luogo della provvisoria sepoltura, gli stivali indossati in battaglia che recano ancora 
tracce di fango della trincea ed alcuni effetti personali riconsegnati alla madre dopo la morte eroica. Le 
visite saranno guidate dagli "Apprendisti Ciceroni" alunni dell'ITE "R. Serra" di Cesena. Sarà possibile 
usufruire anche di visite in lingua straniera (Inglese) il sabato e la domenica dalle 12:00 alle 12:30.


L'intero elenco delle aperture straordinarie del Fai lo trovate sul sito www.giornatefai.it (alcune sono riservate solo agli iscritti).

 
 
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