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Per Dante Alighieri: testi, commenti, imitazioni e difese: dal 5 giugno al 30 novembre apre al pubblico la mostra organizzata dalla Biblioteca Malatestiana.

La mostra, allestita nella Sala Pìana della Biblioteca Malatestiana, ha come obiettivo descrivere alcuni aspetti della fortuna delle opere di Dante Alighieri utilizzando il patrimonio conservato presso la Biblioteca Malatestiana ed è realizzata nel contesto più ampio della mostra diffusa promossa dalla Regione Emilia Romagna Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna. Testimonianze dantesche negli archivi e nelle biblioteche.

Questa esposizione si basa sulla convinzione che i libri di tutte le epoche abbiano permesso e favorito la diffusione dei testi e di conseguenza delle idee e della poesia che gli uomini hanno concepito, e che la forma materiale (e la storia) dei singoli libri manoscritti e a stampa costituiscono gli strumenti con cui un testo realizza concretamente la propria capacità comunicativa.
Non solo le edizioni a stampa delle opere dantesche possono aiutarci a capire come circolò l’opera di Dante, ma anche la modalità con cui vennero combinati testo, annotazioni marginali, commenti, decorazioni e illustrazioni ci permette di comprendere la fortuna della sua opera e della sua poesia. 

La mostra è suddivisa in 4 sezioni intitolate rispettivamente Testi, Commenti, Imitazioni e Difese.
Nella sezione Testi sono esposti volumi a stampa antichi (incunaboli e cinquecentine) che testimoniano la fortuna editoriale.

Nella sezione Commenti sono esposti i codici malatestiani che pur non tramandando testi danteschi, possono comunque aiutare a comprendere come la Commedia sia stata trascritta in combinazione con commenti e illustrazioni. I codici Malatestiani sono quindi accostati a riproduzioni di manoscritti danteschi conservati in altre biblioteche.

Nelle sezioni Imitazioni e Difese sono esposti gli incunaboli con il testo di Benedetto da Cesena e le cinquecentine con la Difesa della Comedia Jacopo Mazzoni, due cesenati che hanno rispettivamente imitato e difeso l’opera di Dante. 

È prevista la realizzazione di un catalogo unico dedicato al percorso espositivo diffuso “Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna” a cui la Malatestiana parteciperà con un saggio introduttivo e alcune schede. Il volume è promosso dalla Regione Emilia-Romagna e pubblicato da Silvana Editoriale.

Per prenotazioni: 
App IoPrenoto - e-mail prenotazioni@comune.cesena.fc.it - tel. 0547 610892
L'ingresso è incluso nel costo del biglietto di ingresso alla Biblioteca Malatestiana.
La visita alla mostra prevede l'ingresso nell'Aula del Nuti.

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*SPECIALE VISITA GUIDATA, LETTURE E MUSICA*
MERCOLEDI' 14 LUGLIO 2021 ORE 21.00
Letture della Vita nova a cura di Compagnia permanente di ERT intervallate dalle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Nino Rota suonate al flauto traverso da Tayna Tacyane Aparecida, Aline Viana Ribeiro, Juliane Maria Aparecida Alves Machado, del conservatorio B. Maderna.
A seguire visita guidata alla mostra.


DANTE IN VALLATA
Anche l'Unione Valle Savio è al lavoro per dare alle celebrazioni dantesche il giusto spessore, rievocando le tracce del Poeta sul nostro territorio e promuovendole in chiave turistica, ad esempio sul sito Le Vie di Dante, punto di riferimento per la promozione turistica regionale nel 2021. Infatti Dante, “ghibellin fuggiasco” in esilio tra Romagna e Toscana, conosceva bene la Valle del Savio, come testimoniato dalle numerose citazioni nella Divina Commedia: dalle Sorgenti del Tevere sul Fumaiolo al fiume Savio, dalla città di Cesena al sarsinate Plauto, collocato da Dante nel Purgatorio, che probabilmente ha ispirato anche il celebre incipit “lasciate ogni speranza voi che entrate”, fino al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, probabile fonte di ispirazione per “la selva oscura”.
Tanti anche i personaggi romagnoli rievocati nella Commedia, come Guido del Duca, legato alla famiglia di Saraceno degli Onesti che ha dato il nome a Mercato Saraceno, o Guido Novello della casata dei conti Guidi, che aveva vari possedimenti nel territorio romagnolo. Tra le azioni in programma, anche un corso di formazione in partenza a breve legato alla figura di Dante in Romagna, rivolto agli operatori turistici del territorio, e una serie itinerante di eventi estivi dal titolo â€œDante trail: le anime del Savio”, che ha l’obiettivo di far conoscere ai turisti le nostre eccellenze turistiche in chiave dantesca, unendo trekking, natura, musica, teatro, letture e gastronomia.

Fra le varie azioni, anche Dante e le anime del Savio: un ciclo di incontri online (29 aprile e 6, 13, 18 maggio) fra cultura e turismo, per approfondire la conoscenza di luoghi e personaggi della Valle del Savio presenti nella vita e nell’opera del Sommo Poeta.
Gli incontri sono visibili sulla pagina Facebook dell'Unione Valle del Savio:
1) https://www.facebook.com/unionevallesavio/videos/1910738969081114
2) https://www.facebook.com/unionevallesavio/videos/1002768737128431
3) https://www.facebook.com/unionevallesavio/videos/323301825831248
4) https://www.facebook.com/unionevallesavio/videos/919255608928266