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Il tempo ritrovato: mostra di Bice Ferraresi

Galleria Pescheria, dall'11 settembre al 3 ottobre 2021

Visitabile alla Galleria Pescheria dall'11 settembre al 3 ottobre la mostra Tempo ritrovato di Bice Ferraresicurata da Angelamaria Golfarelli: un diversificato corpo di opere che rappresenta l'ultimo decennio del lavoro dell'artista, che spazia dalla pittura, al disegno, fino alla fotografia.

Inaugurazione sabato 11 settembre ore 17.30.

Orari di visita:
mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30
sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

- Per l'accesso è obbligatorio essere in possesso di certificazione verde Covid 19 (green pass) -


“Si fonda sul cedere a continue sollecitazioni e richiami emotivi, l'arte di Bice Ferraresi che, ad essi si abbandona attraversando gli empirici suggerimenti che sopraggiungono dalla sua scoperta sensibilità e l'incontro con un colore dominante che si fissa alla stregua di un leit motiv sulle sue tele.
E, pur conservando un segno distintivo e preciso l'artista stravolge periodicamente i suoi confini spingendosi alla ricerca di nuove o arcaiche suggestioni che, modificando inizialmente la sensoriale esperienza all'interno della quale esse si materializzano/avvertono, finisce per modificare anche l'espressività attraverso cui questo si compie.

Come già altri artisti hanno voluto testimoniare, Bice Ferraresi afferma in questa nuovo ed ultimo periodo l'evoluzione cromatica di un lavoro che attraversato dall'incondizionata resa dell'artista ad un nuovo concepimento, porta alla luce l'irrefrenabile onda emotiva della passione che, prima di sedimentarsi e decifrarsi materialmente nelle opere, travolge e irradia le sue percezioni.
… Per narrare quanto di sé necessiti l'urgente compimento di questa straordinaria affabulazione che senza più mediazioni, solo nella passione sanguigna del colore rosso, riesce a ridisegnare i confini di un tempo ritrovato in cui la vita riprende il suo corso.

E dopo il lungo periodo azzurro delle acque - perenni simboli di un movimento perpetuo così come degli statici paesaggi palustri densi di malinconie e atmosfere sospese - senza mai rinnegare il passato, la sua arte si sia lasciata guidare da un nuovo ed incantatore richiamo.
E il circolare incantamento del colore si abbandona alle più essenziali linee del disegno che, come un mantra ripete e conferma l'urgenza del segno come traccia indelebile di un pensiero che la pittura cattura nel suo mutare mentre le grafiche mappe fermano nell'idea.
E nascono così, attraverso la corruzione poetica delle sue fotografie, quelle opere grafiche che, prendendo spunto dalle immagini di donne più o meno conosciute, raccontano quei significativi percorsi che ogni donna ha intrapreso per arrivare alla consapevolezza e alla conoscenza profonda di sé: dei suoi sogni, dei suoi bisogni, della libera scelta di agire indipendentemente la propria vita.
E non è casuale l'elaborazione che Bice ha fatto sull'immagine della street artist afghana Shamsia Hassani. Perché la Ferraresi non vive esclusivamente nell'astrazione artistica, ma anche nel difficile presente storico dove il femminile è ancora fortemente minacciato e poco riconosciuto.”
(dalla presentazione di Angelamaria Golfarelli per il catalogo della mostra)

L'artista
Bice Ferraresi, nata a Sustinente (MN), vive e opera a Faenza. Inizia la sua attività frequentando per alcuni anni lo studio della pittrice forlivese Irene Ugolini Zoli e, in seguito, la scuola di disegno “T. Minardi” di Faenza. Dopo il corso regolare di quattro anni frequenta anche i corsi serali dei scultura grafica e incisione.
Ha al suo attivo numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero.