A Cesena il primo Giardino Alzheimer d’Italia

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Questa mattina l’avvio dei lavori in vista dell’inaugurazione di maggio

Data pubblicazione:

27 Gennaio 2026

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Tutti hanno un luogo del cuore nella natura. A Cesena, uno di questi spazi si prepara a diventare ancora più speciale: nell’area verde dei Giardini Pubblici, sul lato affacciato su Corso Garibaldi, fiorisce proprio in questi giorni il primo Giardino Alzheimer d’Italia progettato per un parco pubblico.

 

I lavori di realizzazione sono stati avviati nella mattinata di oggi e porteranno alla nascita di un giardino terapeutico destinato alle persone con Alzheimer, ma pensato fin dall’inizio come uno spazio aperto, inclusivo e fruibile dall’intera comunità. Il cantiere proseguirà fino al mese di marzo, con inaugurazione prevista a maggio.

 

Simbolo di attenzione, inclusione e responsabilità collettiva. Un passaggio fondamentale per la realizzazione del progetto è stato rappresentato dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa programmatico per la fruizione, la valorizzazione e la cura del ‘Giardino terapeutico Alzheimer della città’ avvenuto nell’aprile 2024 alla presenza di tutte le realtà coinvolte, tra cui l’Amministrazione comunale di Cesena e l’Unione dei Comuni Valle del Savio, a conferma del valore pubblico e condiviso dell’iniziativa.

 

“Siamo molto felici che questo progetto di prossimità e di comunità – commenta l’Assessora ai Servizi alla Persona e alla Famiglia Carmelina Labruzzo – prenda forma a Cesena, una città che pone la persona al centro e investe con convinzione nei servizi dedicati alla cura, all’assistenza e all’affiancamento nei momenti di maggiore fragilità. Ringraziamo la Fondazione Maratona Alzheimer per aver avviato questo percorso, coinvolgendo numerose realtà locali e valorizzando così un’area pubblica di grande pregio, destinata non solo a finalità terapeutiche, ma anche a diventare uno spazio di sperimentazione per la comunità di vicinato e uno dei pilastri del progetto ‘In centro per l’Alzheimer’”.

 

Il progetto è promosso dalla Fondazione Maratona Alzheimer, insieme ai partner ANAP Confartigianato, Confartigianato Cesena, Banca di Credito Cooperativo Romagnolo e con il contributo dell’azienda NERI per gli arredi in ghisa. Accanto alla funzione terapeutica, la Fondazione ha proposto fin da subito una visione più ampia: il Giardino Alzheimer sarà anche un laboratorio di innovazione sociale, ispirato al modello della ‘città amica della demenza’, capace di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni.

 

“Realizzare questo giardino in uno spazio pubblico – commenta Giorgia Battelli, coordinatrice della Fondazione Maratona Alzheimer – valorizza ulteriormente la sua rilevante funzione terapeutica per le persone con demenza, ampliandone la fruizione ad associazioni, famiglie e a tutte le realtà coinvolte nella cura e nel supporto di chi vive con l’Alzheimer. L’iniziativa mira inoltre a promuovere un cambiamento sociale e culturale capace di rendere la comunità con i suoi spazi, le sue iniziative e le persone che la compongono un luogo di relazioni sociali anche per chi vive con la demenza”.

 

Il Protocollo d’intesa nasce sotto la regia del Comune di Cesena e vede la partecipazione dell’Unione dei Comuni Valle Savio, dell’AUSL Romagna, dell’ASP Cesena/Valle Savio e di numerosi enti del terzo settore, tra cui Amici di Casa Insieme ODV, Caima ODV, Fondazione ‘Don Baronio’ e l’associazione ‘Oltre il Giardino’.

 

Il Giardino Alzheimer è stato progettato dal professor Andrea Mati e sarà realizzato dalla Fondazione Maratona Alzheimer attraverso Giardineria Italiana, azienda con una consolidata esperienza nel campo dei giardini terapeutici. Alla base dell’idea progettuale c’è il tema del viaggio: un cammino guidato che accompagna le persone lungo una sequenza di stimoli sensoriali ed emozionali, coinvolgendo olfatto, tatto e vista e favorendo la riattivazione della memoria a lungo termine.

 

Il percorso che ha portato all’avvio dei lavori affonda le radici nei mesi scorsi. Dopo la firma del primo Protocollo d’intesa volto a garantire la futura fruizione e cura del Giardino terapeutico, a maggio scorso il progetto è entrato nel vivo anche sul piano educativo, con laboratori sensoriali e di scrittura creativa nelle scuole dell’infanzia ‘Fiorita’ e ‘Mulini’ e nella scuola primaria ‘Carducci’, per raccontare alle bambine e ai bambini il valore sociale di questo nuovo spazio verde. Il coinvolgimento della comunità si è esteso anche agli anziani: in occasione della festa di San Giovanni, il progetto è stato condiviso con gli ospiti delle Case residenze per anziani di Cesena, tra cui ‘Nuovo Roverella’, ‘Fondazione Don Baronio’, ‘Maria Fantini’ e l’Istituto S. Caterina – Sorelle dei Poveri.

Ultimo aggiornamento: 27/01/2026, 12:44

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