Acistom dona al Comune la collezione dei ‘Piatti del tesseramento’ e celebra 50 anni dalla fondazione

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Un omaggio artistico alla città

Data pubblicazione:
28 Marzo 2026
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Descrizione

Un gesto simbolico ma ricco di significato quello compiuto da Acistom ODV, che ha donato al Comune di Cesena una bellissima installazione composta da 16 piatti artistici in ceramica, oggi esposti a palazzo Albornoz, presso gli uffici dei servizi sociali. La scelta del numero non è casuale: ai 15 piatti già realizzati negli anni si è aggiunto quello del tesseramento 2026, dedicato alla Porta Montanara, completando così una collezione che racconta, attraverso scorci e monumenti, il profondo legame tra l’associazione e la città di Cesena. Su ciascuno è stato impresso uno scorcio di Cesena: la fontana Masini, la Biblioteca Malatestiana, lo scalone di piazza del Popolo, il teatro Bonci, l'Abbazia benedettina del Monte, e diversi altri.

Da sempre, Acistom ha accompagnato il rinnovo annuale delle tessere dei propri soci con il dono di un piatto in ceramica. Una tradizione che, nel tempo, si è evoluta: dalle prime decorazioni ispirate alla natura si è passati, dal 2011, a una collezione interamente dedicata ai luoghi simbolo di Cesena. Riuniti insieme, questi piatti rappresentano oggi una vera narrazione visiva della città, ma anche una testimonianza concreta del radicamento dell’associazione nel territorio. Da qui la ferma volontà di condividere questa raccolta con la comunità cesenate, collocandola in uno spazio pubblico quotidianamente frequentato da molti cittadini.

La donazione si inserisce in un anno particolarmente significativo: Acistom celebra infatti i suoi 50 anni di attività, un traguardo importante per una realtà di volontariato locale. Fondata nel 1976, l’associazione opera in collaborazione con enti pubblici socio-sanitari e con l’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, impegnandosi quotidianamente per il benessere delle persone stomizzate e incontinenti, oltre che nella prevenzione delle principali patologie intestinali e urinarie. Nel tempo, Acistom ha sostenuto il sistema sanitario locale finanziando strumentazioni innovative, contribuendo a contratti con personale qualificato e formando volontari per diffondere la cultura della prevenzione. Dal 2017 è attiva, in convenzione con l’Ausl della Romagna, presso il Bufalini, il Centro Stomizzati e il Centro Screening Oncologici.

Alla cerimonia hanno preso parte il Vicesindaco Christian Castorri e l’Assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo, la presidente di Acistom Giordana Giulianini e diversi membri del consiglio direttivo e volontari dell’associazione. Nel corso di questo momento gli assessori Castorri e Labruzzo hanno sottolineato non solo la lunga, strutturata storia dell’associazione, ma anche il valore del volontariato e dell’impegno civico. La donazione dei piatti si inserisce dunque in un percorso più ampio, che unisce memoria, identità e impegno sociale. Un modo per ricordare che anche attraverso piccoli gesti simbolici si può rafforzare il senso di comunità e il dialogo tra cittadini, associazioni e istituzioni.

Ultimo aggiornamento: 28/03/2026, 14:41

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