Affido familiare, le famiglie si conoscono tra loro e dialogano con i Servizi sociali e il Centro per le famiglie

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Grande partecipazione all’evento ‘Indovina chi porto a cena’ organizzato alle Cucine Popolari

Data pubblicazione:
10 Marzo 2026
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Descrizione

Circa 80 persone hanno partecipato alla serata ‘Indovina chi porto a cena?’, organizzata giovedì 5 marzo alle Cucine Popolari di Cesena dal Centro per le Famiglie. Un incontro proposto con lo scopo di far conoscere più da vicino il tema dell’accoglienza familiare e per creare uno spazio di dialogo tra chi ha già intrapreso questi percorsi e chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questa esperienza.

Tra i presenti c’erano famiglie affidatarie, persone impegnate in progetti di vicinanza solidale, bambini e bambine accolti nelle loro case, ma anche cittadini interessati a capire meglio cosa significhi aprire la propria famiglia all’accoglienza. Mettere attorno allo stesso tavolo persone con esperienze diverse ha creato un clima informale che ha favorito il confronto diretto e lo scambio di racconti della vita quotidiana.

Durante la serata i partecipanti hanno potuto chiedere chiarimenti concreti su cosa significhi intraprendere un percorso di accoglienza o di vicinanza solidale, quali siano le modalità per avvicinarsi a queste esperienze e quali difficoltà si possano incontrare lungo il cammino. A rispondere sono stati i Servizi sociali, il Centro per le Famiglie, le associazioni del territorio e le stesse famiglie accoglienti, che hanno dato spiegazioni ma anche raccontato episodi della propria esperienza. Le testimonianze infatti non hanno mostrato solo gli aspetti più positivi dell’accoglienza, ma anche le fatiche, i dubbi e le sfide che talvolta emergono.

Per molte famiglie affidatarie presenti è stato anche un momento importante per sentirsi parte di una comunità che condivide gli stessi valori: la solidarietà sociale, la cura e l’attenzione verso gli altri. La serata è stata arricchita dalle letture ad alta voce tratte dal libro di Luciana Littizzetto ‘Io mi fido di te. Storia dei miei figli nati dal cuore’, in cui l’autrice racconta la propria esperienza di mamma affidataria. A dare voce ai brani sono stati Annarita Ballini e Pierpaolo Sedioli dell’associazione Amici di Rocco ODV. Le letture sono state accompagnate dalle musiche alla fisarmonica di Mirko Catozzi. L’iniziativa è stata promossa dal ‘Tavolo Accoglienza’, attivo sul territorio nella promozione di iniziative dedicate all’accoglienza familiare, e ha visto la partecipazione dell’Assessora Carmelina Labruzzo.

 

Affido familiare e vicinanza solidale: di cosa si tratta

L’affidamento familiare consiste nell’accoglienza temporanea di un minorenne in una famiglia diversa dalla propria, quando quella di origine non riesce, per un periodo, ad occuparsi pienamente dell’educazione e dei bisogni materiali e affettivi dei figli. Le caratteristiche fondamentali dell’affido sono due: la temporaneità dell’accoglienza e il mantenimento dei legami con la famiglia di origine, che rimane sempre un punto di riferimento nella vita del bambino o della bambina. La vicinanza solidale, invece, è una forma di supporto più leggero ma altrettanto prezioso. Si tratta di affiancare una famiglia con figli seguita dai Servizi Sociali Territoriali nelle attività quotidiane di tipo organizzativo o educativo: accompagnare un bambino a scuola o allo sport, aiutare nei compiti, condividere momenti di socialità. L’obiettivo è sostenere la famiglia e favorirne la partecipazione alla vita della comunità. A entrambi i percorsi possono partecipare persone maggiorenni, coppie sposate o non sposate, con o senza figli, oppure single, disponibili a mettere a disposizione tempo, attenzione e capacità di relazione.

 

Come partecipare

L’appuntamento di giovedì 5 marzo è solo il primo di una serie di incontri dedicati al tema dell’accoglienza familiare. Chi intende partecipare alle prossime iniziative o approfondire l’argomento può contattare il Centro per le Famiglie al numero 0547 333611 oppure scrivere acentrofamiglie@comune.cesena.fc.it per informazioni o un primo colloquio informativo.

Ultimo aggiornamento: 10/03/2026, 11:24

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