Cura della Terra, inaugurato il bosco urbano nell’area di Sant’Anna

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Il progetto, curato da Arboria e Comune, si compone di oltre 2.900 piante

Data pubblicazione:

17 Aprile 2024

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Un nuovo bosco urbano da 2.912 piante è stato inaugurato nella mattinata di oggi, mercoledì 17 aprile, in località Podere Sant’Anna, un’area - prima incolta - della zona industriale di Cesena che si colora così di verde. L’intervento di rigenerazione urbana tramite un progetto di imboschimento è stato realizzato a cura del Comune, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e di Arbolia, la società benefit  di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, che ha ad oggi realizzato 31 boschi urbani in 24 città distribuite su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 70 mila alberi messi a dimora.

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al sostegno economico di Genertel, compagnia di assicurazioni attiva nel ramo danni, parte del Gruppo Generali, da Italbonifiche, società di servizi e consulenze ambientali.

L’area riforestata è collocata alle porte dell’abitato di Cesena, tra la zona industriale e commerciale “Concessionarie” e il fiume Savio, in un luogo fruibile dalla popolazione attraverso le piste ciclabili. Questo fazzoletto di terra è stato colpito dall’alluvione del 16 maggio 2023, che ha causato la sommersione prolungata del campo ed il successivo deposito superficiale di materiale terroso trasportato dalle acque di esondazione. Tale contesto rende maggiormente comprensibile come l’intervento proposto rappresenti una vera e propria riqualifica ambientale, una vera rinascita per l’area in questione che torna così a disposizione della cittadinanza.

La giornata odierna si inserisce, inoltre, in una tre giorni di eventi incentrati sulla data del 22 aprile, ricorrenza in cui si celebra la Giornata Mondiale della Terra, nata nel 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.

All’intervento celebrato oggi seguirà - a seguito dell’individuazione dei nuovi sostenitori - una seconda fase che porterà il totale delle piante a circa 6 mila tra alberi e arbusti di diverse specie, tra cui: Ontano nero, Pioppo bianco, Salice bianco. Ma anche alberi da frutto come: Peschi, Meli, Ciliegi, Albicocchi e Susini provenienti da vivai italiani e muniti di passaporto fitosanitario. In questo modo, si riducono al massimo le possibilità di contaminazioni genetiche con piante provenienti da altri Paesi, preservando e aumentando la biodiversità del patrimonio forestale italiano.

A regime, il nuovo bosco urbano consentirà di assorbire fino a 219,14 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 200 Kg di PM10 all’anno, restituendo all’ambiente fino a 159,97 tonnellate di ossigeno in 20 anni e contribuendo al miglioramento dell’ecosistema, della qualità dell'ambiente e della quotidianità per la comunità locale. Nei primi due anni dopo la piantumazione sarà Arbolia a occuparsi della manutenzione dell’area boschiva. Poi, sulla base dell’accordo siglato fra le parti, subentrerà la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena che si prenderà cura del nuovo bosco per i successivi tre anni, con uno stanziamento di circa 7mila euro all’anno. Il progetto sarà da subito un patrimonio per il territorio ed è essenziale che tutti ne abbiano cura. È stato inoltre realizzato l’impianto di irrigazione a goccia al fine di garantire un approvvigionamento idrico costante e sufficiente ad un corretto attecchimento delle piante messe a dimora.

Il bosco è stato inaugurato oggi alla presenza del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, dell’Assessora per la Sostenibilità ambientale e ai Progetti Europei Francesca Lucchi, di Luca Castagnoli, Segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, di Silvia Gorzanelli, amministratore unico di Italbonifiche e di Enrico Cerelli, Operations Manager di Arbolia.

La nascita di questo bosco che si estende per 19.245 mila metri quadrati – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – avviene a seguito di un momento particolarmente drammatico per la nostra città: rappresenta infatti la rinascita e ci accompagna verso un futuro che deve essere sempre più caratterizzato dalla forte relazione tra l’ambiente urbano e l’elemento naturalistico. La collaborazione avviata con Arbolia e con gli altri partner si inserisce nell’articolata programmazione comunale di politiche a tutela dell’ambiente che prevede, tra le altre azioni messe in campo, un organico piano di forestazione necessario a contrastare i cambiamenti climatici grazie alla capacità degli alberi di sottrarre la CO2 dall’atmosfera. A pochi metri dall’area verde di Sant’Anna – prosegue l’Assessora – sorge il primo bosco urbano di Cesena, area naturale di 35 mila metri quadrati, dove sono state messe a dimora 5.900 piantine forestali, di cui 183 arboree e le altre arbustive e 150 alberi di maggiori dimensioni come ciliegi, querce, betulle e frassini. Una connessione importante che farà di questa porzione cittadina, vicina al fiume Savio, una vera alleata dell’ambiente”.

“Negli ultimi anni – commenta Luca Castagnoli, Segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena – la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena ha dedicato una crescente attenzione alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, tanto da inserirli fra le sue priorità d’azione. Siamo consapevoli, infatti, che si tratta di temi fondamentali, destinati a intrecciarsi sempre di più con le scelte sociali, tecnologiche, economiche. Da qui la decisione di aderire a questo progetto destinato a contribuire in modo sensibile al miglioramento della qualità della vita della nostra città”.

“Da oltre settant’anni ci dedichiamo con impegno alla salvaguardia dell’ambiente: la nostra missione è garantire un’impronta positiva sul nostro pianeta attraverso attività di bonifica e trattamento dei rifiuti su scala nazionale. Siamo convinti che proteggere il nostro ambiente sia una responsabilità che va oltre i confini territoriali ed è per questo che ci impegniamo costantemente a svolgere il nostro ruolo nel migliorare la salute del mondo che ci circonda. Un passo avanti significativo in questa direzione è stato il nostro coinvolgimento nel progetto Arbolia. Fin dall'inizio abbiamo abbracciato questa iniziativa, consapevoli che sia arrivato il momento di agire in maniera più incisiva. Siamo fieri di partecipare attivamente a questo progetto che coinvolge la nostra comunità e la nostra amata provincia”, ha dichiarato Silvia Gorzanelli, amministratore unico di Italbonifiche

Enrico CerelliOperations Manager di Arbolia ha commentato: “Grazie alla preziosa sinergia attivata con il Comune e al sostegno di partner autorevoli attenti alla sostenibilità ambientale abbiamo reso possibile la prima fase della realizzazione di questo nuovo bosco che contribuisce alla salvaguardia della biodiversità, oltre che al miglioramento della qualità dell’aria e della vita a beneficio della comunità locale e del territorio”.

Ultimo aggiornamento: 18/04/2024, 10:25

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