Ultimo aggiornamento: 22/04/2026, 13:59
Smaltimento di amianto/eternit di origine domestica
Che cos’è l’eternit o cemento-amianto?
L’eternit è pericoloso?
L’eternit diventa pericoloso quando è deteriorato.
Dopo diversi anni dall’installazione, per l’azione degli agenti atmosferici (piogge, sbalzi termici, erosione del vento, crescita di microrganismi vegetali ecc.) il cemento che tiene inglobate le fibre di amianto si sgretola e le fibre affiorano in superficie liberandosi nell’aria.
L’amianto diventa quindi pericoloso per la salute umana, in quanto è sostanza cancerogena molto dannosa per l’apparato respiratorio per questo è di fondamentale importanza rimuoverlo e smaltirlo in sicurezza.
Come smaltire l’Amianto?
Il cittadino può chiedere al gestore dei rifiuti (HERA) un ritiro gratuito all’anno e a domicilio di eternit, solo presso l’immobile dove è attivo il contratto dei Rifiuti Urbani (TCP).
Si possono ritirare:
- pannelli, lastre piane e/o ondulate fino 24 mq (per un massimo di 360 kg)
(in caso di coperture la superficie deve essere strutturalmente continua; sono esclusi interventi su più strutture adiacenti e appartenenti a più soggetti) - fino a 2 piccole cisterne o vasche con capacità massima di 500 litri ognuno
- canne fumarie max 3 metri
- tubazioni lineari max 3 metri
- 2 cassetta per ricovero animali domestici (cucce)
- altri manufatti (vasi, fioriere) max 2 pezzi
Attenzione!!! I quantitativi singoli o associati sopra richiamati si intendono per anno e per singola utenza. Il peso massimo consentito per ogni ritiro è pari a 500 kg.
Per segnalazioni relative alla probabile presenza di materiali contenenti amianto, vai alla pagina dedicata
