BiodiversyFest 2026, la Romagna festeggia la vita sul Pianeta. In città tanti eventi a partire dal 4 maggio

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Scuole, cittadini e territorio protagonisti del programma cesenate del festival romagnolo

Data pubblicazione:
23 Aprile 2026
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In un tempo in cui la crisi climatica e la perdita di biodiversità impongono un cambio di paradigma, la Romagna risponde con un progetto che unisce cultura, comunità e azione. È questo il BiodiversyFest 2026 – Biodiversità in Festa, un festival diffuso che a maggio trasformerà il territorio in un laboratorio a cielo aperto, dove cittadini, scuole, enti, associazioni e imprese saranno protagonisti di un percorso condiviso di conoscenza, cura e responsabilità.

Il festival, il cui programma integrale è scaricabile dal sito https://biodiversyfest.it/eventi/, si svilupperà su scala romagnola, grazie al coinvolgendo di un’ampia rete di comuni e territori tra cui i Comuni di Cesena, Cesenatico, Cervia, Forlì, Forlimpopoli, Savignano sul Rubicone e altri centri dell’entroterra. Un sistema diffuso che mette in relazione contesti diversi, dalla pianura alla collina, fino alla costa, costruendo un racconto unitario della biodiversità come elemento identitario del territorio. In questo quadro, Cesena si inserisce come uno dei poli principali, contribuendo con un programma articolato che dialoga con le altre iniziative della rete.

Promosso da Agri Oasi Romagnole APS, con la collaborazione di LIPU Forlì-Cesena, WWF Forlì-Cesena, Fiab Forlì e Cesena, CNIS eduCare, BiodiversyFest non è solo una rassegna di eventi, ma un ecosistema di relazioni che mette in rete esperienze, competenze e visioni già attive sul territorio, dando forma a una nuova narrazione della biodiversità: non come tema specialistico, ma come fondamento della vita quotidiana.

Cesena è tra i territori protagonisti di BiodiversyFest 2026: tra gli appuntamenti più attesi, il fine settimana a Villa Silvia Carducci con ‘Primavera della Biodiversità – Natura, Scienza e Arte’ si sta configurando come uno dei momenti centrali del festival, con un programma in continuo arricchimento che intreccia divulgazione scientifica, esperienze sul territorio e partecipazione attiva.

Educazione, natura e benessere: un territorio che si attiva

Il programma cesenate, che si aprirà ufficialmente lunedì 4 maggio al Prime Center di via San Cristoforo con la terapia forestale dedicata ai pazienti oncologici e caregiver, si distingue per una rete ampia e articolata di collaborazioni tra istituzioni, scuole, associazioni e realtà scientifiche, con il Comune di Cesena, CEAS Museo dell’Ecologia come punto di riferimento per molte delle attività.

Mostre, incontri, escursioni, laboratori e percorsi partecipati compongono un calendario diffuso, con particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole e delle giovani generazioni.

Tra le iniziative, la mostra ‘Meraviglie da salvare’ presso il CEAS – Museo dell’Ecologia (inaugurazione 9 maggio alle ore 15:00) rappresenta un’occasione per approfondire la biodiversità locale e il ruolo attivo dei cittadini nella sua tutela.

Accanto alle attività espositive, il territorio si anima con esperienze all’aria aperta come l’escursione cicloturistica organizzata da FIAB ‘Pedalando tra le rotte del cielo’, che collega entroterra e costa seguendo simbolicamente le rotte migratorie degli uccelli, e con l’apertura di giardini gestiti in equilibrio naturale, esempi concreti di biodiversità urbana.

Ampio spazio è dedicato anche alla partecipazione attiva, con iniziative come il pomeriggio all'orto sociale FràGiardino e la collaborazione con il Comune di Cesena per il progetto europeo RIWET – per la valorizzazione del paesaggio Naturale e Seminaturale protetto del Fiume Savio, che coinvolgerà cittadini e comunità nella lettura e valorizzazione del territorio fluviale.

Particolare attenzione è rivolta al benessere per pazienti oncologici, con il ciclo di medicina forestale presso il Prime Center IOR, che mette in relazione salute umana e ambiente naturale.

Villa Silvia: il cuore del festival a Cesena

Dal 22 al 24 maggio, Villa Silvia Carducci ospita Primavera della Biodiversità – Natura, Scienza e Arte, tre giornate immersive tra incontri, laboratori, camminate, attività per famiglie e momenti conviviali.

Tra gli ospiti, anche l’entomologo e divulgatore scientifico Gianumberto Accinelli, tra le voci più autorevoli a livello nazionale nella narrazione della biodiversità.

Il programma affronta temi di grande attualità come la crisi climatica, il futuro dell’agricoltura e il ruolo dei biodistretti, affiancando momenti di approfondimento a esperienze pratiche, attività artistiche, mercatini e occasioni di socialità.

Villa Silvia si conferma così uno spazio aperto e partecipato, capace di mettere in relazione pubblici diversi — bambini, famiglie, studenti, cittadini e operatori — attraverso linguaggi che spaziano dalla scienza all’arte, dal cibo alla musica.

Dalla conoscenza all’azione: educazione con impatto reale

Un elemento distintivo del programma cesenate è la capacità di collegare conoscenza teorica e azione concreta. Ne è esempio il percorso che unisce l’incontro con l’autore Danio Miserocchi presso il CEAS, dedicato al ciclo vitale degli alberi, e il laboratorio di costruzione di cassette nido all’Istituto Tecnico Agrario con il legno gentilmente offerto da Casanova Legnami. Le strutture realizzate verranno installate nel territorio, contribuendo alla creazione di nuovi habitat per l’avifauna e trasformando l’esperienza educativa in un’azione concreta a favore della biodiversità urbana.

Comunità, inclusione e futuro

Il programma include anche esperienze di orto sociale e inclusivo, che mettono al centro il valore delle relazioni, della partecipazione e della cura condivisa degli spazi. BiodiversyFest a Cesena si configura così come un percorso diffuso in cui la biodiversità diventa una chiave per connettere ambiente, salute, educazione, agricoltura e comunità.

Come sottolinea Marco Rivalta, tra i promotori del progetto: “Rendere popolare la biodiversità è una sfida: non basta la sensibilità ambientale, serve un impegno partecipativo e collettivo. Serve uscire, incontrarsi e tornare a vivere la natura come parte della nostra vita quotidiana”.

Un ringraziamento particolare al Comune di Cesena – CEAS Museo dell’Ecologia per il coordinamento e il supporto alle attività e ai nostri sostenitori: Unica Reti, Romagna Acque, CoopAlleanza3.0, BCC, Corofar e IOR. Ringraziamo inoltre l'agenzia Esserelite di Forlì, per il supporto nella comunicazione.

Ultimo aggiornamento: 23/04/2026, 13:02

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