Descrizione
Le donne che, dal secondo dopoguerra a oggi, hanno contribuito alla vita istituzionale di Cesena questo pomeriggio sono state al centro di un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale insieme all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena. L’incontro si è svolto nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Albornoz, nell’ambito delle celebrazioni per l’82esimo anniversario della Liberazione di Cesena dal nazifascismo e nell’anno in cui l’Italia celebra gli 80 anni dal primo voto delle donne.
A partire dagli anni immediatamente successivi alla guerra, le 67 consigliere hanno portato la propria presenza e il proprio contributo all’interno delle istituzioni locali, attraversando decenni di trasformazioni sociali, culturali e politiche. Un percorso che racconta non soltanto l’evoluzione della rappresentanza, ma anche il progressivo consolidarsi del ruolo delle donne nella vita pubblica.
Tra le prime protagoniste di questa storia figurano Ida Sangiorgi, in Consiglio dal 1946 al 1960, Dina Massi, eletta dal 1948 al 1951, e Mafalda Busi, che ha ricoperto diversi mandati dal 1948 al 1970. Negli anni ‘50 e ‘60 si aggiunsero, tra le altre, Maria Lucchi, Marisa Marisi, Vittorina Amadori, Bianca Lelli, Gabriella Biondi, Gisella Fusconi e Assunta Macori. Il percorso prosegue negli anni ‘70 con figure come Wally Amaducci, Enrica Ruffilli, Irene Barducci, Maria Teresa Sirri, Ebe Domenichini e Alba Baldoni. Nei decenni successivi si amplia la presenza femminile nell’assemblea cittadina, con consigliere che hanno attraversato più mandati e diverse fasi della politica locale, come Elide Urbini, Ines Briganti, Mara Valdinosi e Maria Elena Baredi. Dagli anni ‘90 e 2000 la rappresentanza si arricchisce ulteriormente, con nomi come Laura Bianconi, Monica Donini, Maria Luisa Pieri, Anna Grazia Giulianelli, Antonella Celletti e Rita Ricci.
Negli anni più recenti sono entrate in Consiglio, tra le altre, Caterina Molari, Maria Laura Moretti, Natascia Guiduzzi, Silvia D’Altri, Alice Biondi, Caterina Molari, Cristina Mazzoni, Vania Santi, Claudia Ceccaroni, Chiara Santero, Beatrice Baratelli, Nicoletta Dall’Ara, Angela Giunchi. Anche la composizione dell’attuale Consiglio comunale testimonia la continuità di questo percorso.
Tra le consigliere del mandato 2024-2029 figurano Francesca Lucchi, Lara Bondanini, Federica Monti, Federica Maggioli, Francesca Tombetti, Silvia Zanotti, Milena Maccherozzi, Katuscia Giorgini, Gigliola Zuccali, Giorgia Macrelli e Carmelina Labruzzo, espressione di differenti sensibilità e appartenenze politiche.
Una storia di partecipazione e cambiamento
“La ricostruzione delle presenze femminili in Consiglio – commenta il Presidente Filippo Rossini – ci consente di osservare come, nel corso di quasi otto decenni, siano cambiati i partiti, gli schieramenti e gli equilibri politici, mentre è rimasta centrale la questione della partecipazione delle donne alle scelte che riguardano la comunità. L’incontro di oggi, voluto insieme all’Istituto storico tramite la Presidente Ines Briganti, ha così offerto l’opportunità di restituire visibilità a un contributo che fa parte integrante della storia democratica di Cesena, valorizzando le esperienze delle amministratrici che si sono succedute nel tempo e il loro ruolo nella rappresentanza dei cittadini”.
Ospite del pomeriggio è stata Giuliana Laschi, professoressa ordinaria di Storia delle relazioni internazionali presso l’Università di Bologna, Campus di Forlì, il cui contributo ha accompagnato la riflessione sul rapporto tra storia, democrazia e partecipazione politica. A tutte le consigliere che hanno preso parte al pomeriggio è stata consegnata una pergamena di gratitudine per l’impegno civico a favore della comunità.