Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo

Dettagli della notizia

Deposta una corona commemorativa sotto la lapide nell’atrio del palazzo comunale

Data pubblicazione:

01 Febbraio 2024

Tempo di lettura:

Descrizione

Il Comune di Cesena aderisce alla Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo che si celebra oggi, giovedì 1° febbraio, per conservare la memoria dei conflitti del passato e per attirare l’attenzione sul dramma che vivono i civili di tutto il mondo coinvolti in guerre e conflitti armati. A questo proposito, nella mattina di oggi all’ingresso di palazzo Albornoz si è celebrata la tradizionale cerimonia commemorativa partecipata dall’Associazione Nazionale Vittime civili di guerra di Forlì-Cesena, rappresentata dal Vicepresidente Gisberto Maltoni e dal Sindaco Enzo Lattuca, che insieme hanno deposto una corona ai piedi della lapide che ricorda le vittime civili della seconda guerra mondiale (solo nel Cesenate 700 persone uccise e 1800 ferite e mutilate in modo permanente).

La Giornata di quest’anno assume un particolare significato a causa del drammatico contesto internazionale: nell’ultimo anno sono state oltre 33.000 le vittime civili coinvolte nei 31 conflitti in corso nel mondo. Un numero di vittime che non era così elevato dal 2010, fortemente condizionato dal protrarsi del conflitto russo-ucraino e dalla recrudescenza del conflitto israelo-palestinese.

L’Amministrazione comunale di Cesena ha raccolto, pertanto, con convinzione l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’Associazione Nazionale Comuni italiani (ANCI) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”, illuminando di blu nella serata del 1° febbraio l’orologio del palazzo comunale, come appello alla collettività e alla comunità internazionale affinché le Convenzioni, i Trattati e le Dichiarazioni internazionali, che già esistono per la protezione dei civili, vengano estesi, attuati e rispettati. La Convenzione di Ginevra e i protocolli aggiuntivi, il Trattato di Ottawa sulla messa al bando delle mine antiuomo, la Convenzione Onu sulle bombe a grappolo, la Convenzione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali, la Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, solo per citare le principali. Invitiamo tutti i cittadini ad approfondire il tema della Giornata e più in generale delle vittime civili di guerra attraverso il sito www.anvcg.it e i canali social dell’Associazione.

Istituita in Italia con la legge 25 gennaio 2017 n. 9, con l’obiettivo di conservare la memoria delle vittime civili di tutte le guerre e di tutti i conflitti nel mondo, nonché di promuovere, secondo i principi dell’articolo 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra, questa ricorrenza va letta sia come una giornata commemorativa delle tante vittime civili di guerra italiane, sia come un’occasione di riflessione sulle conseguenze che i conflitti di oggi provocano sulle popolazioni.

Ultimo aggiornamento: 01/02/2024, 12:24

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri