Descrizione
È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al ripristino e alla messa in sicurezza post-alluvione dell’edificio Hobby Terza Età di viale Gramsci 293. A seguire, una volta approvato l’esecutivo e ottenuti i pareri tecnici richiesti, si procederà con la fase di gara che condurrà all’avvio dei lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione della struttura, per un investimento complessivo di 713.801 euro.
Da una ferita provocata dagli eventi alluvionali nasce un’occasione concreta di rigenerazione urbana e sociale, pensata per restituire valore e servizi alla comunità. L’intervento interessa l’immobile comunale di viale Gramsci 293, gravemente danneggiato dagli eventi alluvionali che nel maggio 2023 hanno colpito drammaticamente anche il territorio di Cesena causando danni a cose e persone. L’obiettivo è duplice: da un lato si procederà con il completo ripristino e la messa in sicurezza dell’edificio, dall’altro si punta a una piena rifunzionalizzazione per garantirne un utilizzo continuativo e coerente con i bisogni della comunità cesenate e con le fasce più fragili della popolazione.
Il progetto prevede il recupero dei locali interrati danneggiati dagli allagamenti, la ristrutturazione degli spazi del corpo principale dell’edificio storico, la realizzazione di una nuova cucina a servizio delle attività sociali, l’adeguamento degli impianti, il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza, nonché la demolizione e ricostruzione di una porzione dell’immobile per garantire adeguati standard sismici ed energetici. L’intero complesso sarà organizzato in modo da consentire una suddivisione funzionale degli spazi, mantenendo l’unitarietà dell’edificio ma permettendo l’uso indipendente da parte delle diverse associazioni.
L’immobile è stato assegnato, a seguito di procedura pubblica, al raggruppamento composto da Cucine Popolari Cesena (capofila), ARCI Romagna Cesena Rimini e Associazione Hobby Terza Età, realtà radicate nel tessuto sociale cittadino. Un elemento qualificante dell’intervento è la significativa compartecipazione economica da parte delle associazioni assegnatarie, che hanno messo a disposizione risorse proprie per 193.801,00 euro complessivi, a conferma del valore sociale e collettivo del progetto (coperto per la restante parte dalla donazione post-alluvione di Unicredit, pari a 150 mila euro, e dai rimborsi assicurativi, pari a 355.815,00 mila euro).
Questo intervento si inserisce nel più ampio percorso che il Comune di Cesena porta avanti da anni per la valorizzazione del patrimonio pubblico, orientata non solo alla conservazione degli immobili, ma soprattutto alla loro restituzione alla città come luoghi in gradi di rispondere ai bisogni emergenti della comunità. La rete ‘Spazio Comune’ rappresenta uno degli strumenti principali di questa strategia, basata sulla collaborazione con il Terzo settore e sulla promozione di progetti ad alto impatto sociale.