Iniziative culturali nel prossimo biennio, dal Comune 190 mila euro di contributi per la realizzazione di festival e rassegne

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Per saperne di più partecipa all'incontro informativo di giovedì 26 marzo, ore 14:30, nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto

Data pubblicazione:
24 Marzo 2026
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Il Comune di Cesena rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura sul territorio, puntando su una collaborazione attiva tra pubblico e privato, coinvolgendo associazioni, enti del Terzo Settore e operatori delle Industrie Culturali e Creative (ICC). A questo proposito, sul portale Cesena Cultura è stato pubblicato un Avviso relativo al sostegno della realizzazione di iniziative culturali in città per le annualità 2026 e 2027, mettendo a disposizione contributi economici e spazi comunali.

L’iniziativa si rivolge alle realtà iscritte al RUNTS e agli operatori economici del settore culturale, fermo restando che anche per questi ultimi si tratta di contributi di cofinanziamento degli eventi e non di affidamenti in regime imprenditoriale. I progetti dovranno essere realizzati interamente sul territorio comunale e potranno spaziare tra musica, teatro, danza, cinema, arti visive, letteratura e valorizzazione del patrimonio locale, purché in ambito strettamente culturale: il finanziamento di spettacoli, eventi di intrattenimento e animazione avverrà separatamente, ad opera del Settore Sviluppo Economico. Non saranno inoltre ammissibili progetti che abbiano già ricevuto altri contributi dal Comune per le medesime attività.

“Con questo Avviso – commenta l’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi – puntiamo a rafforzare il ruolo della cultura come motore di crescita personale e di sviluppo sociale, sostenendo progetti che arricchiscano l’offerta artistica cittadina. La cultura, come dimostrato nel corso di questi ultimi anni attraverso la concretizzazione di azioni e politiche mirate, è un elemento strategico per la crescita civile e anche economica della comunità, in un’ottica di partecipazione, inclusione e innovazione, capace di generare consapevolezza e opportunità, in particolare per i giovani e per nuovi pubblici”.

L’Avviso prevede due distinte tipologie di partecipazioneFestival, dunque progetti strutturati, con costi pari o superiori a 50.000 euro annui, che prevedano una programmazione articolata su più giornate ravvicinate e la presenza di ospiti di rilievo nazionale o internazionale (in questo caso è richiesta una progettazione sul biennio 2026–2027); Rassegne ed eventi, iniziative cioè di dimensione più contenuta, con costi inferiori a 50.000 euro. In questo caso è possibile presentare proposte sia per il biennio, sia per una singola annualità (2026 o 2027). Ogni soggetto potrà candidare un solo progetto e per una sola tipologia.

Il Comune ha stanziato 95.000 euro per ciascun anno, con possibilità di incremento. Oltre ai contributi economici, con lo stesso bando si potrà ottenere la concessione gratuita degli spazi comunali per eventi, con relativi servizi, quali il Chiostro di San Francesco e la Sala Sozzi di palazzo del Ridotto.

Per supportare i soggetti interessati, il Settore Biblioteca Malatestiana e Cultura organizza un incontro informativo aperto a tutti, in programma giovedì 26 marzo alle ore 14:30 nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto. Le domande dovranno essere presentate entro il termine indicato dal bando, ore 13:00 del 20 aprile all’indirizzo PEC del Comune. Per tutte le informazioni consulta: https://sititematici.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/55635

“Questo bando – conclude l’Assessore – è solo una parte dell’investimento complessivo dell’Amministrazione comunale in tema di eventi. Ad esso si affiancano infatti gli affidamenti in regime imprenditoriale per la realizzazione dei festival culturali maggiori (Agorà, Piazze di Cinema, La bellezza delle parole), nonché i fondi per gli eventi di spettacolo, intrattenimento e animazione in capo al Settore Sviluppo Economico, quelli per gli eventi presso i Quartieri, e quelli per eventi specifici su temi quali lo sport, il sociale, il Progetto Giovani, le donne, con finanziamenti gestiti e concessi dai relativi Settori. Parliamo di un sistema che, nel suo complesso, vale circa 1 milione di euro all’anno tra contributi, appalti e benefici indiretti. Con questo Avviso, come detto, ci rivolgiamo ai progetti capaci di generare valore culturale, coinvolgere il pubblico e attivare anche risorse private. L’obiettivo è costruire un’offerta culturale ricca, accessibile e distribuita su tutto l’anno”.

Ultimo aggiornamento: 24/03/2026, 11:22

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