Affrontare il caldo con i nostri animali domestici

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Alcuni consigli su come proteggere i nostri amici a quattro zampe dalle temperature estive

Data pubblicazione:

06 Giugno 2024

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La stagione estiva, sinonimo di evasione e riposo, nasconde in realtà più di una insidia, anche per gli animali che accompagnano il nostro quotidiano. È per questo motivo che, nei mesi più caldi occorre qualche accorgimento in più per tutelare anche la loro salute. Il caldo eccessivo, soprattutto se associato ad un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso per i nostri amici a quattro zampe. La loro salute deve essere quindi maggiormente tutelata in questo periodo dell’anno.

 

È importante sapere che cani e gatti, sudano attraverso i polpastrelli, e la loro termoregolazione avviene quindi principalmente mediante piccoli e frequenti atti respiratori, in modo da far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale e determinare così la dispersione del calore. I cani più a rischio sono quelli appartenenti alle razze brachicefale, ossia con il muso schiacciato e la testa larga (boxer, bulldog, carlino, pechinese) che hanno difficoltà respiratorie croniche a causa della loro particolare conformazione. In pericolo anche i cani anziani, i cuccioli, quelli con problemi di salute, i cani obesi e quelli con un folto mantello.

 

Ecco dunque alcune semplici precauzioni condivise dal Ministero della Salute e pubblicate sul sito del Comune di Cesena per proteggere la salute degli animali dai colpi di calore.

 

Occorre assicurare a casa una temperatura costante, intorno a 22°- 24°C ma è importante non esporre in maniera diretta l’animale all’aria condizionata. È consigliato inoltre abbassare le tapparelle e chiudere le tende nelle ore più calde; non confinare l’animale in una stanza chiusa; lasciare sempre a disposizione acqua fresca; posizionare la cuccia nella zona più fresca, ventilata e ombreggiata della casa e alzarla di qualche centimetro da terra (l’assenza di contatto diretto con il pavimento o il terreno faciliterà la circolazione e il ricambio dell’aria). È raccomandato poi creare una fresca area di comfort (tappetini refrigeranti o borsa del ghiaccio avvolta in un panno), rinfrescare l’animale strofinando collo, testa, ascelle e regione inguinale con un panno umido (MAI usare ghiaccio o acqua ghiacciata).

 

In relazione alle passeggiate è sconsigliato uscire di casa nelle ore più calde (si rischiano ustioni ai polpastrelli) prediligendo in momenti più freschi della giornata. Altri consigli utili: non tosare l’animale considerato che il mantello assolve ad una funzione termoregolatrice e filtra i raggi solari; non lasciarlo mai solo in auto: non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra, perché l’abitacolo del veicolo si riscalda rapidamente. Se l’animale dovesse manifestare qualche sintomo riferibile a colpo di calore (affanno, letargia, barcollamenti) occorre contattare subito il veterinario. Nell’attesa, è consigliato procedere in questo modo: spostare l’animale in ambiente fresco e ventilato, raffreddare la temperatura con acqua fredda ma non ghiacciata, bagnando le zampe e il corpo delicatamente, applicare panni bagnati al collo, alla testa, alle ascelle e alla regione inguinale.

 

Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Cesena: https://www.comune.cesena.fc.it/articoli/come-proteggere-dal-caldo-cani-e-gatti/.

Ultimo aggiornamento: 06/06/2024, 10:33

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