Cesena al Meeting di Rimini nella giornata della visita di papa Leone XIV

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Sindaco Lattuca: “Grande soddisfazione per Cesena essere rappresentata dalla Biblioteca Malatestiana e dall’inestimabile patrimonio che custodisce”

Data pubblicazione:
18 Agosto 2026
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Ci sarà anche Cesena nella giornata che vedrà papa Leone XIV al Meeting di Rimini. Sabato 22 agosto il Pontefice sarà alla Fiera di Rimini, dove attraverserà i padiglioni della manifestazione, visiterà alcune mostre, incontrerà i bambini del Villaggio Ragazzi e terrà il suo intervento nel Grand Auditorium. A rappresentare il Comune di Cesena saranno il Sindaco Enzo Lattuca e il Vicesindaco Christian Castorri.

La presenza cesenate assume un significato particolare anche grazie alla collaborazione avviata quest’anno tra il Comune di Cesena e la Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS. Al centro di questa sinergia ci sono tre preziosi manoscritti della Biblioteca Malatestiana, scelti per essere esposti a Rimini nella mostra ‘Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova. Agostino di Ippona’, curata da Costanza Penna e Monica Scholz-Zappa.

I tre codici, realizzati su pergamena nel pieno Quattrocento per volontà di Malatesta Novello, Signore di Cesena, rappresentano alcuni dei tesori della biblioteca civica. Tutti recano nel margine inferiore lo stemma ‘steccato’ della signoria malatestiana e testimoniano il livello artistico e culturale raggiunto dalla collezione cesenate. La loro presenza al Meeting acquista un valore ancora maggiore nella giornata di sabato, quando saranno visti da papa Leone XIV durante la sua visita alla manifestazione riminese.

“Sarà una grande soddisfazione – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – vedere Cesena presente in una giornata così importante per la Romagna e per il nostro territorio. La presenza della Biblioteca Malatestiana, con tre dei suoi preziosi manoscritti, rende questa partecipazione ancora più significativa e rappresenta un’occasione straordinaria per far conoscere a un pubblico ampio la ricchezza del patrimonio culturale della nostra città. Cesena è una città profondamente legata alla storia della Chiesa e dei Pontefici. Abbiamo avuto due Papi cesenati, Pio VI e Pio VII, e nella Biblioteca Malatestiana conserviamo anche la preziosa collezione ‘Piana’, appartenuta proprio a Pio VII. Negli ultimi anni abbiamo avuto modo di rinnovare questo legame in diverse occasioni, dalla visita di papa Francesco nell’ottobre del 2017 alla più lontana, ma indimenticata, visita di Giovanni Paolo II del 1986, di cui a maggio, a 40 anni di distanza, abbiamo restituito un ricordo alla città. La presenza di papa Leone XIV a Rimini rappresenta oggi un nuovo momento importante, nel quale Cesena può portare con sé una parte significativa della propria storia e della propria identità”.

La collezione Piana in Malatestiana

La collezione Piana prende il nome dal suo possessore, il papa cesenate Pio VII, al secolo Gregorio Barnaba Chiaramonti. La raccolta comprende circa 5.500 volumi a stampa dei secoli XV-XIX, una sessantina di codici e diversi manoscritti e testimonia gli interessi del pontefice per le belle arti, l’antiquaria e la numismatica, che gli valsero anche l’appellativo di ‘papa archeologo’. Nel 1821 Pio VII lasciò la propria biblioteca in uso ai benedettini di Cesena, stabilendo che, in caso di soppressione, fossero salvaguardati i diritti della famiglia. La raccolta rimase custodita nell’Abbazia di Santa Maria del Monte fino al 1866, quando, a seguito della soppressione delle corporazioni religiose, fu trasferita al Comune.

Le visite di papa Francesco e di San Giovanni Paolo II

Il rapporto tra Cesena e i Pontefici si è mantenuto vivo anche nella storia più recente. Il 1° ottobre 2017 papa Francesco visitò la città in occasione della visita pastorale, coincisa con le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Pio VI, il cesenate Giovanni Angelo Braschi. Quarant’anni prima, l’8 e 9 maggio 1986, fu invece San Giovanni Paolo II a visitare Cesena: fu accolto in piazza del Popolo, celebrò la Messa all’Ippodromo, incontrò la comunità religiosa all’Abbazia del Monte e visitò proprio la Biblioteca Malatestiana. Sabato sarà ancora una volta la storia di Cesena a incontrare quella dei Pontefici. E lo farà attraverso uno dei simboli più riconoscibili della città: la Biblioteca Malatestiana e il patrimonio manoscritto che da secoli custodisce.

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026, 12:39

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