Descrizione
Confronto tra amministrazioni, collaborazione con il terzo settore e nuove progettualità per contrastare le discriminazioni e promuovere una cultura del rispetto. Sono questi gli assi lungo i quali prosegue l’impegno del Comune di Cesena nelle politiche per le differenze e le pari opportunità, ribadito anche in occasione dell’assemblea annuale della rete RE.A.DY., che si è svolta a Torino giovedì 22 e venerdì 23 ottobre. A rappresentare l’Amministrazione comunale è stata l’Assessora alle Politiche per le differenze Giorgia Macrelli, che ha preso parte ai lavori insieme alle rappresentanti e ai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche italiane impegnate nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.
“L’assemblea – commenta l’Assessora – ha rappresentato un’importante occasione di confronto, condivisione di buone pratiche e approfondimento delle politiche come promotrici e garanti di diritti. Tra i temi al centro dei lavori, l’educazione sessuoaffettiva, che ragazze e ragazzi continuano a chiedere, la costituzione di coordinamenti regionali della rete, il percorso verso Europride Torino 2027, il rapporto tra intelligenza artificiale e inclusività e il contrasto alle terapie di conversione e le prospettive di sviluppo delle politiche antidiscriminatorie. Partecipare alla rete RE.A.DY, che quest’anno compie 20 anni, significa condividere esperienze, conoscere strumenti nuovi e costruire politiche sempre più efficaci per prevenire le discriminazioni della comunità lgbtqia+ e ribadire che i diritti non sono una torta: non si esauriscono se vengono conquistati da alcuni, anzi si moltiplicano più si allargano gli orizzonti. Questo impegno si traduce soprattutto nel lavoro quotidiano fatto a Cesena, attraverso il dialogo continuo con le associazioni, i collettivi e con il terzo settore, interlocutori fondamentali per intercettare i bisogni, valorizzare le competenze presenti nella comunità e sviluppare azioni concrete. In questa direzione – prosegue l’Assessora Macrelli – si collocano inoltre le iniziative dedicate alla sensibilizzazione sui diritti e sulle differenze, come la giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, IDAHOBIT, e le progettualità sviluppate in collaborazione con le associazioni locali come Rimbaud e Agedo. In un periodo in cui i diritti conquistati tornano a essere messi in discussione, lavorare per rendere le nostre comunità sempre più accoglienti, luoghi in cui si possa esprimere la propria identità appieno, anche in provincia, è necessario: non siamo disposti ad arretrare neanche di un passo e vogliamo continuare ad ascoltare, essere alleati e costruire azioni concrete, insieme”.
Fondata nel 2006 su iniziativa dei Comuni di Torino e Roma, RE.A.DY. è la Rete nazionale delle Regioni e degli Enti locali impegnati nella prevenzione e nel superamento dell’omotransfobia. Oggi riunisce 324 enti. Il Comune di Cesena ha aderito alla rete nel febbraio 2022, consolidando il proprio impegno istituzionale per la promozione dei diritti e delle pari opportunità.
La partecipazione alla due giorni torinese si inserisce in un percorso più ampio che l’Amministrazione comunale sviluppa attraverso progetti, iniziative pubbliche e collaborazioni con le realtà del territorio. Tra le azioni intraprese rientra l’adesione al progetto europeo EU-COE – Cultivating Positive Online Gender Equality Narratives among EU Adolescents, finanziato nell’ambito del programma CERV-DAPHNE, che mira a contrastare i discorsi d’odio online basati sul genere e a promuovere, tra le giovani generazioni, una cultura digitale fondata sul rispetto e sulla parità. Un lavoro che guarda anche alla prevenzione della violenza, al contrasto degli stereotipi e alla costruzione di una comunità educante capace di accompagnare ragazze e ragazzi nelle sfide della contemporaneità, compresa quella legata all’utilizzo degli ambienti digitali.