Descrizione
Duecento persone hanno partecipato all’inaugurazione della nuova sede di Malerba – Ecosistema creativo, negli spazi della palazzina di via dei Mulini 31, all’interno dell’ex Macello. Una partecipazione significativa che segna l’avvio concreto di un progetto dedicato alla creatività, alla cultura, alla musica, alla tecnologia e alla socialità, promosso da Scenick Laboratorio Creativo APS insieme alle associazioni studentesche Uniradio Cesena e S.P.R.I.Te.
L’inaugurazione rappresenta un primo passo per trasformare la sede in un punto di riferimento per giovani, studenti, associazioni e cittadini, uno spazio condiviso nel quale incontrarsi, sperimentare nuove idee e mettere in comune competenze ed esperienze. Anche il ricavato della giornata inaugurale contribuirà a dare forma alla prima attività del progetto: la Biblioteca degli attrezzi, un’iniziativa pensata per favorire la condivisione di strumenti utili per i piccoli lavori domestici.
Il progetto nasce dalla convenzione sottoscritta tra il Comune di Cesena e Scenick Laboratorio Creativo APS e resterà operativo fino al 31 dicembre 2027, con possibilità di rinnovo.
Un luogo per i giovani, una nuova opportunità per la città
La palazzina dell’ex Macello è stata destinata dall’Amministrazione comunale a funzioni rivolte alla popolazione giovanile già nel 2011, con l’obiettivo di promuovere aggregazione, protagonismo, creatività e socializzazione. Con Malerba, questa vocazione si rinnova attraverso una proposta che mette in rete realtà associative differenti e apre nuove possibilità di partecipazione. Il nome scelto richiama le piante spontanee che crescono in contesti diversi, si adattano e convivono, dando vita a un ecosistema. Una metafora che racconta l’identità del progetto: valorizzare le differenze, favorire la collaborazione e costruire nuove opportunità a partire dalle specificità di ciascuno. Scenick porta la propria esperienza nel campo artistico e creativo, Uniradio Cesena contribuisce con la sua tradizione musicale e radiofonica, mentre S.P.R.I.Te. mette a disposizione competenze legate all’ingegneria, alla scienza e alla tecnologia. L’ambizione è quella di andare oltre le associazioni fondatrici e costruire una rete aperta, capace di coinvolgere nel tempo altre realtà del territorio, studenti e giovani. Il pubblico di riferimento è rappresentato in particolare dai giovani adulti tra i 18 e i 35 anni.
La prima iniziativa: nasce la Biblioteca degli attrezzi
Tra le prime attività a prendere forma ci sarà la Biblioteca degli attrezzi, un progetto che punta a rendere più semplice e accessibile la realizzazione di piccoli lavori e riparazioni nelle abitazioni.
L’idea è organizzare un servizio dedicato alla condivisione di attrezzi e oggetti che possono servire ai cittadini per interventi domestici occasionali, evitando di dover acquistare strumenti destinati a essere utilizzati soltanto poche volte. Il progetto prevede attività di organizzazione, riparazione e noleggio degli oggetti, con l’obiettivo di promuovere il riuso, la collaborazione e un utilizzo più consapevole delle risorse.
Dall’arte alla radio, dalla musica alla tecnologia
Accanto alla Biblioteca degli attrezzi, il programma prevede un calendario di iniziative culturali, artistiche e formative. Gli spazi saranno aperti al pubblico almeno tre giorni alla settimana, con ulteriori appuntamenti nel fine settimana e aperture anche durante l’estate. Tra le proposte ci saranno i laboratori ‘Crea con Scenick’, dedicati alla sperimentazione artistica attraverso materiali e tecniche come acquerelli, tempere e argilla. Un invito a riscoprire il piacere di creare con le proprie mani, in linea con l’approccio laboratoriale di Scenick, associazione nata a Cesena alla fine del 2023. Uniradio Cesena porterà invece a Malerba Open Mic, un format pensato per avvicinare il pubblico al mondo della radio, dei podcast, delle interviste e della produzione di contenuti. L’associazione, attiva da 16 anni, continuerà così a sviluppare la propria vocazione di spazio di incontro per gli universitari, attraverso musica, podcast, eventi, jam session, attività editoriali e occasioni di socialità. La componente scientifica e tecnologica troverà spazio in Hardtalk, con appuntamenti dedicati a temi come programmazione, sistemi informativi, gestione dei dati e competenze digitali. Completa il programma ‘Conversazioni sull’arte – Passepartout’, format che mette in dialogo arti visive e musica, favorendo l’incontro e la contaminazione tra linguaggi creativi differenti.