Politiche abitative, si sblocca la situazione relativa all’area Erp di Case Finali

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Saranno realizzati 19 appartamenti destinati a vendita e locazione a prezzi di mercato

Data pubblicazione:
27 Maggio 2026
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Prosegue il programma di azioni dell’Amministrazione comunale di Cesena sul fronte delle politiche abitative. Dopo l’approvazione della graduatoria del bando per l’assegnazione in diritto di proprietà di tre lotti comunali situati tra San Mauro e Sant’Egidio, in via Assano, il Comune compie un ulteriore passo avanti nel piano organico di interventi finalizzato a contrastare la questione abitativa che interessa anche il territorio cesenate.

La Giunta comunale ha infatti approvato la revisione della convenzione relativa all’area ERP di Case Finali, stipulata nel 2012 con la società ‘Immobiliare Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena s.r.l.’ per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati interamente alla locazione calmierata bloccata ormai da tanto tempo.

“Questo intervento – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – si inserisce nel più ampio quadro delle politiche abitative raccolto dalle Linee Strategiche per le Politiche Abitative 2026-2029, attraverso cui puntiamo ad ampliare e diversificare l’offerta abitativa accessibile, rafforzando gli strumenti di edilizia convenzionata ed edilizia sociale in risposta a una domanda abitativa sempre più crescente. Nel caso specifico di quest’area di Case Finali, nel corso degli anni il concessionario ha rappresentato più volte l’impossibilità di dare corso all’intervento alle condizioni economiche originarie. A incidere in maniera determinante sono stati gli effetti della pandemia da Covid-19 e le successive tensioni geopolitiche, che hanno provocato una crisi strutturale del comparto edilizio, con rincari superiori al 30% sui costi di costruzione, dell’energia e delle materie prime. Una situazione che – prosegue il Sindaco – ha reso non più sostenibile il piano economico-finanziario definito nel 2012, quando il costo di costruzione era stato stimato in 1.067 euro al metro quadrato, rispetto agli attuali 1.850 euro al metro quadrato. Per evitare il definitivo stallo dell’intervento e la perdita di un’importante opportunità di risposta al fabbisogno abitativo locale, insieme alla Società abbiamo quindi avviato un confronto tecnico finalizzato alla revisione della convenzione, con l’obiettivo di garantire comunque la realizzazione dell’intervento sociale”.

La proposta presentata dalla società prevede un aggiornamento dei parametri economici dell’operazione e una rimodulazione del progetto: saranno 19 gli alloggi da realizzare con standard qualitativi, energetici e sismici più avanzati e maggiormente rispondenti alle esigenze abitative contemporanee.

La nuova configurazione prevede inoltre che circa l’85% degli alloggi venga destinato alla vendita a prezzo convenzionato, mentre il restante 15% rimarrà vincolato alla locazione a canone calmierato per almeno dieci anni. In concreto saranno realizzati 16 appartamenti destinati alla vendita convenzionata e 3 alloggi in locazione a canone calmierato. Contestualmente viene confermato il diritto di prelazione del Comune sugli alloggi ERP, previsto dal Codice PEEP-ERP, che consentirà all’Ente di acquisire eventuali unità abitative da destinare a progetti sociali strategici, tra cui anche soluzioni di abitare assistito rivolte a persone con disabilità o fragilità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026, 11:05

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