Descrizione
Per molti cesenati è il ‘palazzo del Papa’, per via della grande statua di papa Pio VI che domina la facciata principale. Per tutti, però, è il ‘Ridotto’: uno dei luoghi simbolo della città, punto di incontro e centro della vita pubblica da secoli. Affacciato su piazza Almerici e custode di una parte importante della storia politica e culturale della Cesena malatestiana, questo edificio che campeggia in piazza Almerici, a pochi metri dalla Biblioteca Malatestiana, si prepara ora a un importante intervento di recupero: sarà infatti interessato da una serie di lavori di restauro e manutenzione straordinaria per un investimento complessivo di 384.469,05 euro.
A questo proposito, nella mattinata di oggi la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo relativo all’opera di restauro e di ripristino della copertura con realizzazione di dispositivi anticaduta, sostituzione infissi e diagnostico e progetto di consolidamento strutturale della torre campanaria. L’avvio del cantiere è previsto per il mese di luglio.
“L’intervento di restauro e valorizzazione – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri – si inserisce a pieno titolo tra i lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare comunale e rappresenta il primo degli interventi programmati sull’edificio storico. Pur presentando, nel complesso, ottime condizioni, palazzo del Ridotto richiede opere di manutenzione straordinaria, alcune delle quali considerate urgenti. Le criticità principali sono emerse in seguito agli ultimi eventi alluvionali che hanno colpito il territorio. Le consistenti precipitazioni hanno infatti provocato lesioni al manto di copertura, generando infiltrazioni all’interno della sala Sozzi e in altri ambienti interni. Criticità analoghe sono state riscontrate anche negli infissi lignei, attraverso i quali si sono verificate ulteriori infiltrazioni”.
Le risorse stanziate per il progetto, che ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, ammontano a 339.752,48 euro che, sommati agli impegni già previsti nel 2025, portano il valore complessivo dell’operazione a 384.469,05 euro.
Tre fasi di lavoro
Per una migliore gestione operativa dei cantieri e in considerazione delle diverse specializzazioni richieste, si procederà in tre lotti distinti: restauro e recupero della copertura con opere di messa in sicurezza; sostituzione degli infissi lignei; consolidamento della torre dell'orologio, oggi torre campanaria.
La torre campanaria: analisi e indagini prima dei lavori
Particolare attenzione sarà data alla torre campanaria, un tempo torre dell’orologio, che presenta alcune criticità strutturali. Gli interventi previsti, ora in fase di progettazione, comprendono la revisione dei solai lignei, la realizzazione di una nuova scala di accesso alla terrazza di copertura, il consolidamento della scala esistente che conduce alla terrazza delle campane e la verifica della struttura di sostegno delle campane stesse. Sarà poi eseguita una verifica della stabilità dell’intera torre, dove si sviluppa una crepa nella volta ad ogiva che richiede ulteriori approfondimenti diagnostici e opere di consolidamento. L’ultimo intervento significativo sulla copertura del palazzo risale al 1983, quando furono eseguiti lavori di manutenzione comprendenti la ripassatura del manto, la sostituzione di parte della lattoneria e l’inserimento di una guaina a protezione.