Inaugurazione mostra artista Silvano

Un tributo al maestro cesenate

Dal:
28 Febbraio 2026
Al:
28 Febbraio 2026

Cos'è

C’è guerra dappertutto oggi. Ancora e sempre, in questo pazzo mondo. Niente di nuovo sul fronte occidentale né in quello orientale. Niente di nuovo sotto il sole. Eppure noi occidentali ci eravamo cullati, dopo la fine del nazifascismo, nell’illusione di una pace definitiva, eterna – kantianamente perpetua – salvo risvegliarci, dopo ottant’anni, alla ricomparsa della Nemica ai nostri confini. Contro di essa è necessario armarci con “le armi della critica” e con “la critica delle armi”, per difendere la nostra civiltà e perché, come scriveva il poeta, “i prati tornino a fiorire”.

 

‘Ottant’anni’ è anche il titolo del ciclo di mostre del noto pittore cesenate Silvano (conosciuto generalmente col solo nome), che intende festeggiare il proprio importante anniversario biografico celebrando la sua opera alla Malatestiana, a partire da sabato 28 febbraio, alle ore 17:00, con inaugurazione nell'Aula Magna della Biblioteca e mostra nella sala Piana. Ospite di quello che può essere considerato il tempio della cultura cittadina – la “casa dei libri”, come la definiva Renato Serra – Silvano costruisce la mostra attorno alla figura del grande critico cesenate, riproponendo in un contesto nuovo la trascrizione del ‘Diario di guerra’, già compiuta nel centenario della sua morte, accompagnata dai disegni del pittore.

 

Le opere contrappuntano le pagine di Serra, accordandosi al tono del suo esame di coscienza triste – in antitesi con quello “gioioso”, quasi beethoveniano – e mettendo in luce, con segno luminoso e rigoroso, l’assurdità e l’insensatezza della guerra. Accanto a Serra, Silvano pone tre grandi poeti italiani: Dante Alighieri, Giovanni Pascoli e Giosuè Carducci. I loro testi poetici, impreziositi e istoriati da disegni luminosi e armonici, quasi miniature contemporanee, formano insieme – con Serra – una “quarta compagnia”, un ideale quadrilatero culturale.

 

Il lettore-spettatore potrà misurare l’evoluzione dell’artista: dal giovanile post-realismo e dalla pittura figurativa, al paesaggio che segna la maturità, fino all’astrazione – concreta e visibile – che costituisce oggi la sua poesia visiva. Una ricerca che si fa milizia culturale, “humanitas”, nel solco del celebre verso dantesco: “fatti non a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”.

 

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A chi è rivolto

A tutte e a tutti

Date e orari

28
Feb

17:00 - Inizio evento

28
Feb

19:00 - Fine evento

Costi

Gratuito

Tipo di evento: Mostra

Ultimo aggiornamento: 24/02/2026, 14:34

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